Piazza Affari supera 16mila punti grazie a discesa spread

La giornata di ieri è stata decisamente positiva per la borsa milanese nella prima parte della seduta. Poi, dopo l’apertura di Wall Street, gli entusiasmi si sono raffreddati così in chiusura l’indice azionario italiano FTSE MIB ha evidenziato un rialzo dello 0,43% a 15.876 punti. In mattinata, però, il rialzo dell’indice italiano era stato molto più ampio, grazie al lancio del piano di buyback sul debito da parte della Grecia, ma soprattutto in virtù della forte discesa dello spread Btp-Bund sotto 300 punti base.

BlackRock aumenta la sua partecipazione in Pirelli

La composizione azionaria di Pirelli ha subito una lieve modifica. In effetti, BlackRock ha deciso di superare quella che è la cosiddetta “soglia rilevante” e che di solito viene fissata in due punti percentuali: ebbene, la Consob ha prontamente comunicato il cambiamento in questione, mettendo in luce come ora il colosso americano sia in grado di detenere una quota pari al 2,001% della società milanese, celebre soprattutto per i suoi pneumatici e per le attività relative al real estate. La quota del gruppo della Bicocca viene ora posseduta in una sorta di gestione indiretta e di tipo non discrezionale per quel che concerne il risparmio. Non si tratta dell’unica partecipazione rilevante di BlackRock. Quest’ultima, la cui sede ufficiale si trova a New York, è la più grande società di investimento al mondo, tanto da riuscire a gestire un patrimonio in dollari americani davvero imponente; le altre quote che si possono menzionare sono, ad esempio, quelle di Parmalat, Generali, Eni, Finmeccanica, Fondiaria Sai, Mediobanca, Mediaset e Unicredit, tutte comprese tra il 2 e il 5,8%.

PIL Germania sostiene Borse Europee

In un clima di sfiducia come quello che accompagna l’Euro grazie ai timori per la Grecia ogni buona notizia diventa ottima e la risposta dei mercati interessati è praticamente immediata. Atene ha ora un’ultimatum preciso; entro Giovedì bisognerà formare il Governo di Unità come previsto dal presidente in carica, altrimenti a metà giugno ci saranno nuove elezioni e probabilmente passeranno al comando i partiti anti-Europa con consecutiva uscita del Paese dalla Moneta Unica.

L’Eurogruppo non ha voluto parlare neanche lontanamente delle conseguenze relative a questa ipotesi. L’Euro potrebbe subire il colpo di grazia con l’uscita dell’area di un Paese che ha ricevuto aiuti per miliardi di euro e questo fallimento avrebbe ripercussioni finanziarie enormi visto che la sfiducia negli investitori potrebbe allontanare capitali importanti in favore di altri mercati (come quelli asiatici, in costante sviluppo nonostante le difficoltà).

Piazza affari apre in calo. Spread sotto i 400 punti

Apre in calo questa mattina Piazza Affari. Dopo l’apertura positiva di ieri derivante dalla manovra finanziaria presentata dal Premier Monti nella serata di Domenica, questa mattina Piazza Affari sembra in leggero affanno. L’Ftse Mib in apertura, lasciava sul terreno lo 0,9%, l’All Share segnava un -0,8%. Verso le 9:20 la situazione sembrava volgere in positivo, con una perdita pari allo 0,2% e con l’All Share che guadagnava lo 0,15% a 16.683 punti.

FTSE-Mib perde il 2.46%, male banche e telecomunicazioni ma non solo

Altra ottava difficile per i Mercati Azionari: il nostro indice di bandiera chiude l’ultima giornata con un calo percentuale del 2.46%, mentre il totale della perdita settimanale ammonta a 8.1%. Meglio della prima settimana di Agosto, quando il Mib ha perso il 13% nel giro di 5 giorni, ma comunque preoccupante se non fosse per il fatto che il ribasso si è fermato sulla statica a 14610 punti, ultima zona di supporto in grado di invertire la tendenza.

Piazza Affari: Unicredit ancora nella tempesta

Che il settore Bancario italiano sia effettivamente in salute o meno, non interessa e non è mai interessato. Unicredit come gli altri colossi Italiani ed Europei hanno da sempre seguito qualsiasi rumor (negativo) proveniente dall’America per abbattere il prezzo facendolo scendere a livelli impensabili prima del 2008. La perdita di Unicredit proprio ha dell’incredibile visto che da 6,5 Euro per azione siamo scesi a quasi 0.50 Euro.

Piazza Affari: Enel dopo l’approvazione degli obiettivi 2011

Enel ha sempre agito con la consapevolezza di essere una colonna portante del Mercato italiano con potenzialità nel lungo periodo invidiabili; l’approvazione del primo semestre 2011 insieme al rilancio degli obiettivi aziendali e la crescita dell’utile spingono nuovi investitori a prendere in considerazione l’acquisto delle azioni di Enel che negli ultimi mesi (anzi, dal bottom del 2009) si sono comportate degnamente nonstante la fase di crisi.

Piazza Affari: ancora bene Davide Campari

Le azioni che corrispondono sul Mib al codice Cpr continuano a salire con un andamento completamente slegato dall’indice di riferimento; la forza dimostrata da parte dei compratori ha spinto il prezzo di Campari oltre il massimo assoluto del 2007  raddoppiando la performance senza ancora mostrare segnali di cedimento.

Il trend è quindi rialzista sotto ogni aspetto, ma i supporti si stringono al prezzo ed il test della dinamica rialzista avuto nella giornata del 12 Luglio costringe a ripensamenti sull’immediato futuro.

Piazza Affari: gap-up sul Mib e blue-chips in ripresa

Il gap-up di ieri mattina sull’indice delle Blue-Chips italiane è il secondo vero tentativo di dar seguito ai segnali ciclici ben visibili sul grafico daily, con il raggiungimento del target temporale del ciclo di medio periodo.

le buone possibilità di trovarsi di fronte all’inversione tanto attesa hanno spinto i trader a seguire l’andamento rialzista del Forex dopo la conclusione del 5° tracy+1, culminata con il raggiungimento della dinamica ribassista in verde nel grafico.

Chiusura Borse, le Azioni migliori e peggiori del 13-12-2010

FTSE Mib i top 5 di giornata:

+3,02% Buzzi Unicem
+2,19% Tenaris
+1,92% Cir-Comp Ind Riunite
+1,76% Impregilo
+1,48% Generali Ass

FTSE Mib i flop 5 di giornata:

-3,62% A2A
-0,86% Autogrill Spa
-0,70% Bca Pop Milano
-0,65% Finmeccanica
-0,39% Mediaset S.P.A

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