Piazza Affari: nessun conteggio affidabile sul Fib

La situazione fortemente precaria sembra essersi assetata nelle prime ore di questa mattina; la notizia sull’acquisto di titoli di stato da parte della Bce sembra aver sanato parte della negatività che affligge i listini Europei, ed ora ovviamente l’attenzione si sposta oltre oceano. Una qualsiasi notizia che non sia fortemente positiva alzerà nuovamente la volatilità dopo l’apertura del Dow Jones, e quasi certamente al ribasso.

Piazza Affari: Fib prossimo alla parità

La giornata di oggi inizia con un’apertura in gap-down, subito recuperata nelgiro di un’oretta scarsa di contrattazioni, e prosegue con il raggiungimento millimetrico della SuperTrend dove si gioca la partita del pomeriggio; il superamento della stessa (ora a 17500 punti) aprirà le porte per un close positivo per l’eventuale ripartenza del tracy+1 nuovo che tarda ad arrivare.

Analisi Tecnica: acquisti su Euro/Dollaro, fermo il Mib

Scendono in mattinata gli indici Europei, mentre nel primo pomeriggio l’Euro/Dollaro riprende quota stabilizzando il prezzo e gli indicatori tecnici di breve. Il disaccordo tra i Mercati è la naturale conseguenza del periodo di transizione che stiamo attraversando, con i Mercati Azionari vicini alle scadenze temporali di lungo periodo e quelli valutari mossi da paure sui conti delle maggiori potenze Mondiali.

Analisi Tecnica: estensione temporale fino a domani mattina

Scende ancora il derivato Italiano che, dopo il contatto con la media mobile a 200 ore, ripiega sotto la pressione dei venditori nella sua fase di correzione ciclica. L’attesa per la fine della giornata si giustifica per il fatto che i conteggi ciclici indicano la fine del tracy+1 compresa tra le 17:00 di questa sera e le 10:00 di domani mattina, anche se potrebbe slittare oltre di diverse ore.

Analisi Tecnica: open in rosso, ma il Fib resiste

L’apertura negativa dell’Eurex costringe il Fib a seguire la via del ribasso andando ad appoggiarsi direttamente sulla media mobile a 200 ore che regge la discesa sostenendo le candele. La risposta alle vendite arriva veloce e mette il derivato di fronte ad un bivio; sotto a 19250 le vendite aumenteranno a tal punto da far scendere il Fib sotto a 18850 per la chiusura del primo tracy+1 del nuovo intermedio.

Piazza Affari: Fib oltre gli indicatori

Il derivato italiano raggiunge e supera la media mobile a 200 ore del grafico di breve periodo, dove gli indicatori veloci erano già positivi dall’inizio della giornata di Mercoledì scorso; è ormai certo che la partenza dell’intermedio sia avvenuta in perfetto orario dal minimo del 27 Giugno e sia ora nella seconda metà del primo settimanale.

Analisi Tecnica: chiusura del Gap

La chiusura del gap-down della giornata di ieri arriva in mattinata con un’open alto ed un ritracciamento verso il livello di top di ieri; sul Fib come sull’Eurostoxx quindi la situazione trova una sorta di equilibrio con la chiusura delle finestre di prezzo aperte nelle ultime 24 ore nel giro di pochi scambi sul book, che ora viene riempito da ordini condizionati sia in una direzione che nell’altra.

Analisi Tecnica – bottom puntuale sull’azionario

Se l’intermedio è finito sul minimo della giornata di ieri, allora il Mercato è stato fin troppo preciso; il bottom sul Fib (come sugli altri Mercati Europei) arriva puntualmente al 5° tracy+1 dell’intermedio in corso, dopo una fase ribassista che per entità e durata è assimilabile ad un Mercato in discesa nel medio periodo.