Alitalia-Ita, anche Ryanair vuole il brand

Ora che il via libera alla partenza di Ita è arrivato, tutte le parti chiamate in causa si stanno preparando per dare vita al processo che porterà, il prossimo 15 ottobre, gli aerei a decollare. E Ryanair, potrebbe avere un ruolo di “disturbatore” nel processo di acquisizione del brand da parte della newco.

Ryanair multato dall’Antitrust Europeo

Ancora brutte notizie per Ryanair che dopo aver chiuso il bilancio in netta perdita adesso si trova ad avere a che fare anche con la multa commissionatagli dall’Antitrust Europeo per non aver rimborsato ai viaggiatori il costo dei biglietti cancellati.

Ryanair compra 175 boeing

Ryanair si dice pronta ad aggredire la concorrenza più “titolata” mediante importanti investimenti strutturali. La compagnia aerea irlandese ha infatti affermato di aver lanciato una campagna di acquisti di 175 Boeing 737, per un controvalore di 15,6 miliardi di dollari. Siglato ieri a New York, la transazione di acquisto eleverà ulteriormente la posizione di Ryanair nei cieli continentali, predisponendo l’oramai inevitabile sorpasso del vettore irlandese nei confronti della compagnia aerea di bandiera, Alitalia.

Alitalia lascia gli slot Linate – Fiumicino

Fine del monopolio Alitalia sulla tratta Linate – Fiumicino. Dopo la recente decisione del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso presentato dall‘Alitalia contro la decisione del Tar del Lazio (che a sua volta si era pronunciato dopo una delibera dell’Antitrust in merito), ha fine l’esclusiva della compagnia nazionale di bandiera su una delle rotte di riferimento dei cieli italiani. A far concorrenza al vettore nazionale saranno i britannici di easyJet.

Aiuti Ryanair, Meridiana cancella voli

Una nuova fase della battaglia sui cieli nazionali è appena partita. A scagliare la pietra è il gruppo Meridiana Fly Air Italy, che in una nota denuncia chew “l’utilizzo dei contributi locali erogati dagli aeroporti ad alcuni vettori low cost avviene in modo non trasparente” e annuncia che procederà all’avvio di una fase di “verifica dettagliata delle condizioni competitive presenti presso ogni singolo aeroporto”. Qualora la compagnia ritenta di aver rilevato delle distorsioni, prosegue la nota, “provvederà alla interruzione immediata della programmazione”.

Alitalia perde quote mercato 2011

Alitalia non è più la compagnia di bandiera italiana. Può essere una dichiarazione provocatoria (che abbiamo sostanzialmente “sottratto” all’editoriale de La Stampa di qualche giorno fa), ma è un dato di fatto, almeno a guardare i dati sui passeggeri transitati sugli aerei di Alitalia, e quelli che invece sono stati ospitati all’interno di quello che è divenuto il principale concorrente italiano della società, Ryanair.

Stando a quanto emerge dagli ultimi dati ufficiali, infatti, nel 2011 Ryanair avrebbe trasportato circa 28,1 milioni di persone, contro i 25 milioni di unità della compagnia di bandiera. Una differenza di 3 milioni di persone a beneficio della compagnia irlandese, che ha così concretizzato un sorpasso già tentato nel corso del 2010, quando raggiunse un volume di passeggeri italiani di poco inferiore a quello di Alitalia (il gap negativo su di sole 100 mila unità).

L’Aduc denuncia i rincari attuati da Ryanair

I rincari attuati da Ryanair, vettore irlandese celebre per le sue offerte a basso prezzo, sono sotto gli occhi di tutti: al problema si sta interessando soprattutto un’associazione dei consumatori, l’Aduc (Associazione per la Difesa degli Utenti e dei Consumatori), la quale si è anche chiesta se questa nuova politica d’oltremanica possa rappresentare la parola fine per i voli low cost. Gli aumenti tariffari sono specifici e stanno interessando diverse voci della prenotazione online. In particolare, è stato registrato un incremento in merito al trasporto dei bagagli a bordo, visto che questa opzione comporterà a Natale un aggravio da venti a venticinque euro.