Banca Mps ecco chi c’è dietro il rally in borsa

Uno dei temi caldi a Piazza Affari negli ultimi giorni è stato il rally specttacolare di Banca Mps, che a partire dallo scorso 4 gennaio ha iniziato un movimento rialzista esplosivo che ha portato la quotazione da 0,235 euro a 0,313 euro nel giro di un paio di sedute (+33%). Alla base dell’impetuoso strappo dei prezzi sembra ci sia stata la regia di alcuni grandi investitori isituzionali, che hanno preso posizione sul titolo sfruttando il buon momento dei listini azionari e il forte calo dello spread.

Analisi Tecnica: operatività S&P-Mib intraday

Nella giornata di ieri, ci si aspettava su rottura del masimo del 18 Marzo un rintracciamento di 100 punti fino alla trend-line ascendente disegnata sugli ultimi due minimi crescenti.
Nella prima parte della giornata il mercato, dopo la prevista apertura in gap-up, ha accelerato al rialzo invalidando il livello di entrata non più raggiunto. Il raggiungimento del target a 14900 e la chiusura del gap a 15047 di indice hanno fornito inoltre un ottimo ingresso short con trailing stop stretto (nell’ordine dei 300 punti iniziali) per un target che da 13900 si è poi spostato a 14100 punti. Attualmente, il ribasso è stato fermato dalla trend-line ascendente di cui sopra con precisione millimetrica, sui minimi di giornata: tuttavia, la tolleranza temporale rilevabile dall’analisi ciclica fornisce ancora un massimo di 3 ore di ribasso per il raggiungimento del target. Quindi in mattinata probabilmente vedremo i minimi di giornata in area 14100-14200 per poi riprendere la strada del rialzo con la partenza di un nuovo ciclo di breve.