Terna: energia elettrica e Premio “ad alta tensione”

Terna (principale proprietario della rete di trasmissione nazionale di energia elettrica ad alta tensione) è una società per azioni quotata alla Borsa Italiana dal 2004, l’azionista di riferimento è la Cassa Depositi e Prestiti che detiene un pacchetto azionario del 29,9%. Il 64% del capitale sociale è detenuto da imprese e privati italiani (Enel e Pictet Asset sono i maggiori azionisti) ed infine il 36% è detenuto da fondi esteri. Dall’anno della quotazione sino al 2008, il titolo Terna ha guadagnato il 37,35%.

Il 2008 si è chiuso per Terna con ricavi pari a 1395,2 milioni di euro, registrando un incremento del 3,5% rispetto al 2007. L’EBITDA, pari a 994,7 milioni di euro, é cresciuto dell’1,7%. I ricavi al netto dei costi sono stati di 327,5 milioni di euro. Un’ottima performance che ha permesso agli azionisti in assemblea di deliberare un dividendo di 15,8 centesimi di euro per azione (+4,6% rispetto al 2007).

Piaggio conferma investimenti in Asia e Vietnam

Il Gruppo Piaggio conferma fino al 2010 gli investimenti sull’innovazione tecnologica, rivolta alla sostenibilita’ ambientale dei prodotti del Gruppo per garantire un minor costo del

Sviluppo sostenibile e obiettivi del millennio

Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che risponde alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie. In altri termini, la crescita odierna non deve mettere in pericolo le possibilità di crescita delle generazioni future. Le tre componenti dello sviluppo sostenibile sono: quella economica, la sociale ed infine ambientale e devono essere affrontate in maniera equilibrata.

In occasione del vertice del millennio nel 2000, la Comunità internazionale ha adottato la Dichiarazione del millennio impegnandosi in un progetto mondiale destinato a ridurre significativamente la povertà estrema nelle sue diverse dimensioni. Associati alla dichiarazione del millennio, gli obiettivi di sviluppo sono: ridurre la povertà e la fame nel mondo; assicurare l’istruzione primaria per tutti; promuovere la parità fra i sessi; ridurre la mortalità infantile; migliorare la salute materna; combattere l’HIV/AIDS e altre malattie; assicurare la sostenibilità ambientale; partecipare ad un partenariato globale per lo sviluppo. Per realizzare questi obiettivi entro il 2015, l’Unione europea (UE) ha assunto impegni concreti. La Commissione ha più volte sottolineato come la Comunità e gli Stati membri abbiano già apportato un notevole contributo alle iniziative della Comunità internazionale, difatti l’Unione europea è diventata il principale donatore, in quanto fornisce il 55% dell’aiuto pubblico allo sviluppo mondiale.