Allianz in soccorso di Commerzbank per trovare liquidità per l’acquisto di Dresdner
Commerzbank registra un vistoso calo in Borsa sulla scia di alcune indiscrezioni in merito all’esitenza di un piano alternativo per prendere in prestito contante e completare l’acquisto di Dresdner Bank da Allianz qualora il suo piano di emissione di azioni dedicato all’operazione fallisse. Lo riferiscono alcune fonti con una conoscenza diretta della questione sottolineando come questo piano B potrebbe chiudere l’operazione e liberare Allianz dai problemi legati a Dresdner. Commerzbank ha già pagato 5,6 miliardi di euro ad Allianz per l’acquisto di circa il 60% di Dresdner Bank. Una seconda tranche fino a 3,1 miliardi per la parte restante scade il prossimo anno. Commerzbank vorrebbe pagare questa seconda tranche attraverso l’emissione di nuove azioni ma le turbolenze dei mercati dopo il collasso di Lehman Brothers e il calo del titolo in borsa potrebbero rendere questa strada difficile. Secondo una delle fonti, la stessa Allianz potrebbe aiutare Commerzbank a reperire il contante necessario.
C’ è un accordo con Allianz in base al quale la compagnia tedesca provvederà al finanziamento
spiega.
Sia Commerzbank sia Allianz non hanno commentato l’indiscrezione. Quello che è certo è che il titolo della banca tedesca ha perso da inzio oltre il 45% in Borsa, e sono in molti a ritenere che questo sia determinato da forti dubbi che gli operatori continuano ad avere sulla solidità patrimoniale della banca, e della sua controllata nel settore immobiliare Hypo Real. I vertici della Banca, che era una delle prede più ambite in Europa, prima della crisi dei subprime, e qualcuno con insistenza faceva il nome di Unicredit tra i probabili acquirenti, ora sembra soffrire molto più di alcuni suoi rivali la crisi di liquità del mercato,a nche perchè secondo molti esperti l’acquisizione di Dresdner è stata ritenuta troppo cara, e non a caso all’indomani della notizia, ai primi di Settembre, il titolo perse quasi il 12 % in Borsa. Eppure secondo le stime dei vertici di Commerzbank, l’ obiettivo di medio termine è un core tier 1 al 7-8% e punta a essere meno dipendente dalla raccolta di fondi wholesale, assolutamente in linea con i migliori ratio bancari europei. La banca ha poi indicato come obiettivo al 2011 quello di raddoppiare la quota di depositi sul bilancio a circa il 30%.
2 Commenti
[...] Commerzbank e Allianz sono in netto rialzo a Francoforte dopo che la banca, ieri sera, ha annunciato la conclusione dell’acquisizione di Dresdner Bank per oltre 5 miliardi di euro, con un risparmio di oltre 1 miliardo di euro rispetto al prezzo pattuito nel settembre scorso. Il titolo della banca tedesca aveva cominciato la sua discesa che attualmente è di circa il 65% dal suo valore di gennaio 2008, proprio a seguito della notizia della acquisizione di Dresdner. Il mercato infatti considerava l’operazione, in un momento di crisi finanziaria già in atto, troppo cara e rischiosa e per questo aveva penalizzato fortemente il titolo che aveva perso in una sola giornata il 13% del suo valore. La crisi finanziaria ha cambiato ancora di più le le carte in tavola considerando che Commerzbank è stata costretta a chiedere 8,2 miliardi al governo tedesco per ricapitalizzarsi e pagare la seconda tranche di Dresdner . In cambio la banca si è impegnata con il governo di non distribuire dividendi agli azionisti fino al 2010. Sulla scorta di questa notizia il titolo ha continuato la sua discesa fino ad arrivare a toccare i minimi storici vicino ai 5 euro per azione. [...]
[...] Commerzbank e Allianz sono in netto rialzo a Francoforte dopo che la banca, ieri sera, ha annunciato la conclusione dell’acquisizione di Dresdner Bank per oltre 5 miliardi di euro, con un risparmio di oltre 1 miliardo di euro rispetto al prezzo pattuito nel settembre scorso. Il titolo della banca tedesca aveva cominciato la sua discesa che attualmente è di circa il 65% dal suo valore di gennaio 2008, proprio a seguito della notizia della acquisizione di Dresdner. Il mercato infatti considerava l’operazione, in un momento di crisi finanziaria già in atto, troppo cara e rischiosa e per questo aveva penalizzato fortemente il titolo che aveva perso in una sola giornata il 13% del suo valore. La crisi finanziaria ha cambiato ancora di più le le carte in tavola considerando che Commerzbank è stata costretta a chiedere 8,2 miliardi al governo tedesco per ricapitalizzarsi e pagare la seconda tranche di Dresdner . In cambio la banca si è impegnata con il governo di non distribuire dividendi agli azionisti fino al 2010. Sulla scorta di questa notizia il titolo ha continuato la sua discesa fino ad arrivare a toccare i minimi storici vicino ai 5 euro per azione. [...]