Debito pubblico ed emissione di obbligazioni e moneta

di Redazione 4

Per debito pubblico si intende il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti, individui, imprese, banche o soggetti stranieri, che hanno sottoscritto obbligazioni (come BOT e CCT) destinate a coprire il fabbisogno finanziario statale. Se anno dopo anno, il bilancio dello Stato chiude sempre con un deficit, ossia le entrate (essenzialmente gettito fiscale) superano sempre le uscite (spesa pubblica), alla fina viene a realizzarsi una situazione insostenibile, pari a quella di un individuo che sistematicamente spende più di quanto guadagna ed è quindi costretto ad indebitarsi con un meccanismo a spirale. Lo Stato non potrà reggere in eterno questo meccanismo in quanto il debito potrebbe arrivare ad eguagliare l’intero PIL!

Lo Stato oltre che con l’emissione di titoli può finanziare il debito pubblico stampando moneta, ed in ogni caso, se non riesce a risanare il bilancio, prima o poi potrebbe trovarsi costretto a ricorrere a questa alternativa. Gli economisti Sargent e Wallace hanno dimostrato che l’indebitamento con emissione di moneta è meno inflazionistico di quello con emissione di titoli, inoltre, giacché, nel lungo periodo lo Stato dovrà comunque emettere moneta per fronteggiare il debito pubblico, è meglio che lo faccia fin dal primo deficit di bilancio.


Qual è la situazione in Italia oggi? Sale il debito pubblico italiano e crescono le entrate. Le cifre di Bankitalia fotografano una situazione che vede il debito attestato a quota 1.623,66 miliardi di euro, rispetto ai 1.621,44 di gennaio. A febbraio 2008 il debito è aumentato dello 0,13% rispetto a gennaio mentre in un anno, ovvero su febbraio 2007, la crescita del debito pubblico italiano è stata dell’1,5%. In particolare, le regioni a febbraio hanno registrato un debito di 46.069 milioni di euro, l’1,4% in più rispetto a febbraio 2007. Maggiori per percentuali di aumento per province (2,8%) e comuni (2,4%) i cui debiti si sono attestati a 8.861 milioni di euro e a 47.432 milioni di euro.

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