L’Europa non intende cedere e soprattutto non crede alle parole contenute nel report del Ministro Giovanni Tria: per l’Italia, nell’immediato futuro, sembra proprio esserci la procedura di infrazione.

L’Europa non intende cedere e soprattutto non crede alle parole contenute nel report del Ministro Giovanni Tria: per l’Italia, nell’immediato futuro, sembra proprio esserci la procedura di infrazione.

Goldman Sachs non usa giri di parole: l’attuale Italia è molto lontana da quel che l’Europa richiede. A tal punto da essere definita “Plutone” l’ultimo pianeta del nostro sistema solare. Ed il paragone, se ci si pensa bene, non è poi così lontano dalla realtà.

Si tratta si una sola pagina, ma molto incisiva. È arrivata la lettera che il Governo aspettava, da parte della Commissione europea per chiedere spiegazioni
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Rimane sempre bassa la crescita degli stipendi italiani, e la qualità della vita resta inferiore sia alle aspettative, che ad altri paesi. Il problema dell’aumento
La Brexit fa la sua prima vittima ed è illustre: si parla ovviamente di Theresa May che ha dovuto, dopo l’ennesimo nulla di fatto, dare le proprie dimissioni da premier: A quanto pare la volontà (risicata) degli inglesi di lasciare la zona euro sta creando, se ancora non era chiaro, più caos politico che altro.

Niente “decreto famiglia” per ora: a sottolinearlo ci ha pensato il ministro dell’Economia Giovanni Tria ospite ad Agorà. A prescindere da quelle che potevano essere state le promesse fatte in precedenza, non vi sono i soldi per dare il via libera a questa iniziativa.

L’incubo si avvicina: una patrimoniale è in arrivo per l’Italia? Secondo la Banca Centrale Olandese è questo che gli italiani rischiano se le cose non dovessero cambiare a breve termine. Ed è risaputo che questa mossa rappresenta di solito la morte della credibilità politica di chi governa.

Aumenta sempre più il numero delle aziende che investono in cybersecurity e gestione del cyber risk, ma non è abbastanza. La conoscenza dei pericoli della
Ignazio Visco non gira attorno alle parole nel corso del suo intervento all’Aaron Institute for Economic Policy Conference 2019 in Israele: l’Italia deve ridurre il debito e lo spread e farlo ora se davvero vuole aiutare le famiglie italiane.

Lo spread è arrivato a 290 punti base oggi, in netto rialzo rispetto i 280 punti di ieri stimolando la reazione di due delle banche più importanti del paese che sottolineano come la colpa sia da dare al vicepremier nonché ministro dell’Interno Matteo Salvini.

L’Europa mette l’Italia ed i suoi conti sotto esame e le stime sono tutt’altro che positive: i dati parlano chiaro purtroppo. Ma allo stesso tempo, nonostante i numeri, Bruxelles aspetta Giugno per il suo giudizio e la ragione è molto semplice.

Standard & Poor’s conferma il rating dell’Italia mantenendolo a BBB con outlook negativo e forse in un momento in cui ci si aspettava di peggio, rimanere stabili rappresenta quasi un sollievo. Sensazione che non dovrebbe essere provata.

C’è chi predice un nuovo momento di crisi per l’Italia e cronologicamente più vicino di quel che ci si aspetta: secondo Bloomberg infatti la situazione economica nostrana è più grave di quel che si creda.
