Spread aumenta costo del credito delle imprese

 In un working paper redatto da Edda Zoli, economista del Fondo Monetario Internazionale, sono contenute alcune indicazioni per l’Italia al fine di evitare di entrare in una spirale negativa di instabilità politica e permanente debolezza economica. Il Fmi consiglia ai politici italiani di ridurre il più possibile le criticità del paese, altrimenti l’Italia rischia la sfiducia dei mercati. Secondo l’istituto monetario di Washington, l’elevato debito sovrano italiano e la grossa fetta di titoli pubblici in mano a non residenti ha finito per aumentare l’impatto dell’appetito per il rischio degli investitori sullo spread.

Moleskine in calo nel primo giorno in borsa

Le azioni Moleskine hanno chiuso il primo giorno in borsa con una flessione dello 0,87% a 2,28 euro. Per Moleskine debutto brillante a Piazza Affari, ma con il passare delle ore il rialzo si è velocemente sgonfiato anche a causa della debolezza del mercato azionario italiano (indice FTSE MIB ha chiuso con un netto calo del 2,28%). Il titolo era riuscito a salire in mattinata fino a 2,39 euro (+3,91%), ma poi è avvenuto un movimento ribassista fino a 2,216 euro (-3,79%). Alla fine Moleskine ha limitato le perdite chiudendo a 2,28 euro.

Telecom Italia quotazione torna ai livelli del 1998

 E’ una vera e propria debacle per il titolo Telecom Italia, che sprofonda su livelli che ormai non si vedevano più dal 1998. Il colosso delle tlc guidato da Franco Bernabè evidenzia una flessione del 3,09% a 0,549 euro, ma ha toccato un minimo intraday a 0,5335 euro. Si tratta del livello più basso degli ultimi 15 anni. Da inizio anno il titolo Telecom Italia (azioni ordinarie) perde più del 24% alla borsa di Milano. A favorire il tonfo di questa mattina è stata Ubs, che ha bocciato sonoramente la società telefonica.

Agenzia Entrate chiede 340 milioni a Mediolanum

 Pochi minuti fa un comunicato diffuso dall’AGI segnalava come l’Agenzia delle Entrate stia chiedendo a Mediolanum un pagamento di oltre 340 milioni di euro. Un ammontare particolarmente significativo che, continua il comunicato, comprenderebbe imposte e sanzioni su posizioni Irap e Ires, per il triennio 2005 – 2007. Vediamo dunque quali sono state le indiscrezioni ribaltate mediaticamente dall’AGI, e cosa potrebbe accadere per Mediolanum.

Prezzi delle case +68% negli ultimi 15 anni

 Il 2012 non è stato un anno positivo per il settore immobiliare in Italia, a causa dell’aggravarsi della recessione ma anche per la stretta creditizia che ha colpito famiglie e imprese con la conseguente forte riduzione della domanda di mutui. Lo scorso anno i prezzi delle case sono scesi del 10,5%, ma il mattone si conferma un bene rifugio capace di offrire interessanti rendimenti nel lungo periodo. Infatti, secondo uno studio di Tecnocasa, dal 1998 ad oggi le abitazioni si sono rivalutate del 67,8% in termini nominali.

Come leggere i segnali forex nel 2013

 Il mercato internazionale delle valute estere, noto anche come forex market, è un immenso circuito dominato da banche, assicurazioni, multinazionali, fondi e trader con un turnover giornaliero di circa 4mila miliardi di dollari. Interpretare ogni giorno i movimenti del mercato valutario è molto difficile anche per gli esperti del settore, in quanto entrano in gioco una serie di variabili in grado di determinare la forza e la debolezza di un certo tasso di cambio. Negli ultimi mesi la parola chiave per interpretare l’andamento del forex è stata “fiducia”.

Fiat possibile vendita di Alfa Romeo

 La nuova ottava sui mercati finanziari è iniziata a suon di lettera sul titolo Fiat, che evidenzia una flessione del 2,65% a 4,04 euro. Le azioni della casa automobilistica torinese sono attualmente poco sopra i minimi di giornata posti a 4,032 euro. La tenuta della soglia psicologica di 4 euro è molto importante da un punto di vista tecnico, anche se il titolo Fiat non resterà a lungo sopra 4€ secondo Citi. Attualmente il titolo Fiat è sui livelli più bassi da quasi un mese.

Italia rischia la sfiducia dei mercati

La crisi politico-istituzionale italiana rischia di avere pesanti ripercussioni anche a livello finanziario. La fiducia dei mercati non potrà reggere all’infinito e già stamattina potrebbe esserci il primo vero banco di prova per spread e borsa, dopo che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha dato l’incarico esplorativo a dieci “saggi” per valutare la possibilità di formare un governo. Le paure dei mercati sono concrete. L’Italia attraversa la peggiore fase di recessione economica del nuovo secolo e ha gravi problemi finanziari legati all’enorme indebitamento pubblico.

Proroga di un anno per Cipro

 Come molti economisti si attendevano, Cipro è riuscito a guadagnare un anno, ponendo le basi per l’ottenimento di una successiva proroga per almeno altri 12 mesi. In altri termini, il governo di Nicosia avrà un anno di tempo in più per poter raggiungere gli obiettivi di bilancio, sintetizzabili nella necessità di conseguire un avanzo di bilancio al 4%, con un limite al 2017 anziché al 2016. Ma i portavoce dell’esecutivo cipriota fanno sapere che stanno lavorando alacremente per portare l’asticella temporale al 2018…

Come guadagnare nell’era dello spread

 L’agenzia di rating Fitch ha affermato che l’andamento dello spread non deve essere una variabile-chiave per valutare i rischi di un investimento a lungo termine. Lo spread è diventato negli anni della crisi del debito sovrano nell’eurozona uno degli indicatori più popolari e seguiti dagli investitori internazionali per avere un’immediata fotografia del sentiment del mercato. Tuttavia, secondo Fitch, lo spread non è un termometro dell’economia ed è possibile fare lo stesso buoni guadagni anche se imperversa la crisi dei Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna).

Crisi finanziaria sulle famiglie italiane

La crisi finanziaria continua a colpire duramente le famiglie italiane. Secondo quanto afferma una recentissima ricerca condotta da Genworth sulla sicurezza finanziaria dei nuclei familiari tricolori, la preoccupazione sembrerebbe farla da sovrana, tanto che solamente una ristrettissima quota di concittadini potrebbe ben dichiararsi “finanziariamente sicuro”.

300 Comuni italiani a rischio bancarotta

 L’Italia è bloccata. L’impasse politica rischia di far precipitare la situazione finanziaria del paese, che deve confrontarsi anche con un debito della pubblica amministrazione di 90 miliardi di euro. Una mina vagante che rischia di far avvitare ulteriormente la crisi. E poi c’è l’ultimo pasticcio della finanza locale, ovvero la Tares, la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi locali. Oltre ai rincari generalizzati il tributo aumenta i costi delle procedure che devono essere “scaricati” sugli utenti. La Tares (prima rata slitta a luglio 2013) è solo una delle tante incognite dei conti locali.

Nuovo commissario per Parmalat

 Novità dirigenziali in casa Parmalat. La società, pur mantenendo il proprio consiglio di amministrazione, ha infatti deciso di nominare un nuovo commissario che affiancherà il management della società con compiti e poteri di ispezione e di supervisione. Il nuovo super commissario della società alimentare italiana è Angelo Manaresi, e l’indicazione sarebbe arrivata direttamente dal Tribunale di Parma.

Redditività Bps in calo

Cala la redditività di Banca Popolare di Sondrio. Reduce dalla recente pubblicazione dei dati di bilancio, l’istituto di credito deve ora fare i conti con le più fredde valutazioni da parte degli osservatori di mercato, che a fronte di una raccolta in deciso aumento rispetto al 2011, notano una insoddisfacente contrazione dell’utile netto. L’approvazione dei conti è prevista per il prossimo 27 aprile.