Alta velocità a Firenze, siglata intesa con Rfi

Firenze vede avvicinarsi sempre di più la realizzazione della stazione Foster e del nodo ferroviario dell’alta velocità. E’ stata siglata, infatti, al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture l’intesa – con Rete Ferroviaria italiana del gruppo Fs – che rende così possibile ipotizzare la conclusione dell’opera per il 2015. Le opere infrastrutturali del nodo fiorentino dell’alta velocità concordate da Tav e Rfi precedentemente sono state tutte confermate, incluso il potenziamento dei collegamenti tra Firenze, Campi Bisenzio e Prato. Nessun cambiamento, dunque? No. Alcuni interventi sbloccati nel 1999 sono ora sospesi ma la Regione Toscana potrà chiedere stanziamenti in futuro per gli interventi interessati.

Fs: aumento dei prezzi vuol dire migliori comfort?

Il Presidente delle FS Innocenzo Cipolletta, durante la registrazione del programma tv “Economix” di Rai Educational, ha affermato che gli aumenti dei biglietti ferroviari continueranno anche in futuro ed ha precisato che il gettito derivante da tali aumenti non si tradurrà in miglioramenti del servizio, bensì sarà destinato in larga parte a compensare il disavanzo, pagare gli interessi alle banche e sanare i buchi di bilancio del passato, a conferma che le Ferrovie dello Stato sono sempre state uno degli anelli deboli della nostra nazione. Per la fine dell’anno si prevede un aumento del 20% dei prezzi,con un budget di circa 130 milioni di euro di ricavi.
Cipolletta ha però tenuto a rimarcare che l’incremento del 15% delle tariffe riguarda una fetta “limitata” dei treni, quelli a lunga percorrenza e ad alta velocita’, cioè appunto il 20% del totale. L’intenzione è quella di crescere nel trasporto regionale e nelle tratte Eurostar e ridurre, invece, i passeggeri nelle tratte a lunga percorrenza, soppiantate dai voli low-cost. Le tratte a lunga percorrenza stanno infatti perdendo perchè sono treni di vecchia concezione e i passeggeri si stanno riducendo preferendo gli aerei a basso costo.