Occupazione, per l’Italia piccoli progressi

L’Istituto di statistica ha effettuato un’analisi congiunta dei numeri provenienti da fonti diverse che mette in evidenza andamenti positivi per molti indicatori economici per quanto concerne il primo trimestre. I dati parlano chiaro. L’Italia ha fatto alcuni progressi in campo lavorativo, in termini di occupazione. Tuttavia, c’è ancora molto da fare per sconfiggere la piaga della disoccupazione.

Migliorano i dati sull’occupazione

Nel nostro Paese  ci sono oltre 3,5 milioni di persone che, pur essendo disponibili a lavorare, non cercano impiego, quasi 2 milioni dei quali perché scoraggiati. E’ quanto si evince dalle tabelle Istat sul primo trimestre 2015, secondo le quali ci sono ancora 3,3 milioni di disoccupati. Nel complesso le persone senza occupazione ma disponibili sono quasi 7 milioni.

Spread Btp-Bund a 275 sui minimi da agosto 2011

Continua il buon momento per l’obbligazionario governativo italiano. La seconda seduta dell’anno ha portato in dote un nuovo accentuato calo dello spread Btp-Bund fino a 275 punti base. Si tratta del livello più basso da agosto 2011 e conferma il trend positivo in atto ormai da qualche mese dei Btp italiani, ma più in generale dei bond sovrani dei paesi periferici europei. Le buone notizie per i tassi italiani arrivano praticamente su tutte le scadenze sulla curva dei rendimenti, mentre continua a scendere anche lo spread spagnolo.

Lo spettro della recessione frena l’occupazione

Con la fine del caldo torrido e di questa estate 2011, nessun sollievo per l’economia italiana, almeno, non ancora. Come ormai sempre più spesso avviene, i timori e i dubbi d’oltreoceano non tardano a sbarcare nel vecchio continente e le conseguenze si fanno presto sentire. L’economia americana non crea posti di lavoro: per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale la statistica ufficiale segna una variazione pari a zero. Il tasso di disoccupazione resta fermo al 9,1%. Il numero degli occupati resta invariato in agosto, il dato peggiore dal settembre dello scorso anno. Il Dipartimento del Lavoro ha anche rivisto al ribasso i dati dei mesi precedenti e ci si aspetta una ripresa debole.

Record disoccupazione in Sardegna e Sicilia

Con un tasso del 28% per gli under 35 la Sicilia occupa il primo posto della classifica nazionale della disoccupazione giovanile, dietro Campania (27,6%), Basilicata (26,7%) e Sardegna (25%). Lo studio é stato condotto dall’Ufficio studi della Confartigianato. In tutta Italia sono 1.138.000 gli under 35 senza lavoro, un record in Europa. Se si restringe l’analisi ai giovani al di sotto dei 24 anni il tasso di disoccupazione in questa fascia d’eta’ e’ del 29,6%: uno su 3 e’ senza lavoro, rispetto al 21% della media europea. Per gli adulti in realtà la situazione non é rosea rispetto ai giovani: il rapporto di Confartigianato mette in luce pure un peggioramento della situazione anche per gli italiani più maturi.

A Roma nasce Porta Futuro, 1800 mq dedicati a chi cerca lavoro

Per l’orientamento, ma anche per la formazione e per il lavoro. E’ “Porta Futuro”, un progetto della Provincia di Roma presentato nella giornata di ieri, martedì 5 luglio del 2011, al Testaccio, con l’obiettivo di permettere ai giovani di trovare lavoro più in fretta e soprattutto compatibilmente con le proprie competenze, con le proprie capacità ed i propri interessi.

Imprese industria e servizi: Rapporto Istat

Nel nostro Paese, prendendo a riferimento l’anno 2009, c’erano quasi 4,5 milioni di imprese operanti nei settori dei servizi e dell’industria. A rilevarlo è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, in un Rapporto da cui è altresì emerso come di queste circa 3 milioni siano imprese senza lavoratori dipendenti, e come il 95% abbia comunque meno di dieci addetti.

Noleggio, Car Server annuncia incremento fatturato del 16%

Car Server annuncia un incremento del fatturato, per il 2010, del 16%: dai 96,7 milioni di euro del 2009 a 112 milioni di euro dell’anno scorso. Nello stesso tempo, sono stati registrati anche significativi aumenti negli investimenti netti, a quota 171 milioni di euro. Il Gruppo reggiano è la più grande impresa a capitale interamente italiano attiva nel noleggio a lungo termine ed è parte del Gruppo Ccfs.

La soddisfazione del gruppo è anccora maggiore se si guarda la situazione del mercato italiano, stabile per il secondo anno consecutivo e che solo per il 2011 prevede una stima di incremento intorno al 5%. In particolare, il preconsuntivo 2010 di Car Server è stato caratterizzato da un margine operativo lordo (Ebitda) pari a 62,0 milioni di euro e da un risultato di patrimonio netto che – a seguito dell’aumento di capitale avvenuto nel novembre 2010 con l’ingresso di parte delle finanziarie cooperative dell’Emilia Romagna – si è affermato sui 17,1 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è pari a 151,7 milioni, mentre il risultato ante imposte è corrispondente a 5,2 milioni.