Commissione UE preoccupata per la crescita industriale italiana

La Commissione europea ha presentato nei giorni scorsi la sua comunicazione “Politica industriale: rafforzare la competitività”, che ha fotografato la realtà industriale dei vari Stati membri, confrontando i risultati tra i vari Paesi. La ripresa economica dell’Ue è stata relativamente lenta e rimane fragile, tra le preoccupazioni principali le difficoltà delle pmi, motore dell’impresa italiane. La flessione della crescita dovuti ai mercati finanziari, l’aumento dei prezzi energetici e delle materie prime pesano sulle aziende, ciò nonostante l’industria europea sana ed ha le potenzialità per tornare ad alimentare positivamente il PIL del Vecchio Continente.

Marcegaglia: l’Italia é in pericolo, il Governo deve agire

Periodo grigio per il Pil italiano a -0,1% nel terzo trimestre e a +0,1% nel quarto. Le previsioni dell’Ocse, contenute nell’Interim Economic Assessment, indicano per i prossimi mesi un periodo congiunturale negativo per il BelPaese. Il clima di “incertezza elevata” caratterizzerà l’economia per i prossimi mesi. “Sono all’ordine del giorno i temi della crescita che si pongono in modo stringente per non dire drammatico” ha anche sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita a Palermo, al centro della discussione la necessità di continuare a ridurre il debito pubblico e valorizzando insieme il Nord e il Sud del Paese.

Tassi Bce: rialzo a caro prezzo per le imprese

L’aumento dei tassi di un quarto di punto, dall’1,25% all’1,50%, da parte della Bce, la Banca centrale europea, costerà caro, molto caro in Italia alle imprese. Questo stando alle rilevazioni della Cgia di Mestre, la quale in particolare ha stimato che le imprese italiane per il debito contratto con il sistema bancario, a fronte di un incremento dello 0,25%, dovranno sborsare la bellezza di 2,45 miliardi di euro in più rappresentati chiaramente dagli interessi.

Istat: industria, ordini e fatturato in forte crescita

Buone notizie, una volta tanto, per l’economia italiana, ed in particolare per il settore industriale. Nello scorso mese di marzo del 2011, stando alle rilevazioni dell’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, il fatturato all’industria è salito su base annua del 12,2%, mentre gli ordinativi, sempre anno su anno, hanno fatto addirittura registrare un’impennata del 21,2%.

Noleggio, Car Server annuncia incremento fatturato del 16%

Car Server annuncia un incremento del fatturato, per il 2010, del 16%: dai 96,7 milioni di euro del 2009 a 112 milioni di euro dell’anno scorso. Nello stesso tempo, sono stati registrati anche significativi aumenti negli investimenti netti, a quota 171 milioni di euro. Il Gruppo reggiano è la più grande impresa a capitale interamente italiano attiva nel noleggio a lungo termine ed è parte del Gruppo Ccfs.

La soddisfazione del gruppo è anccora maggiore se si guarda la situazione del mercato italiano, stabile per il secondo anno consecutivo e che solo per il 2011 prevede una stima di incremento intorno al 5%. In particolare, il preconsuntivo 2010 di Car Server è stato caratterizzato da un margine operativo lordo (Ebitda) pari a 62,0 milioni di euro e da un risultato di patrimonio netto che – a seguito dell’aumento di capitale avvenuto nel novembre 2010 con l’ingresso di parte delle finanziarie cooperative dell’Emilia Romagna – si è affermato sui 17,1 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è pari a 151,7 milioni, mentre il risultato ante imposte è corrispondente a 5,2 milioni.

Telecom avvia progetto di Alto Apprendistato

L’attivazione in via sperimentale di un progetto di Alto Apprendistato per il sostegno agli studi e per la qualificazione professionale di 200 studenti laureandi in Ingegneria presso atenei delle regioni del sud Italia. E’ quanto prevede l’accordo siglato nei giorni scorsi da Telecom Italia con le principali Organizzazioni Sindacali di settore: SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL. Con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del Paese, Telecom Italia ha infatti deciso di promuovere l’iniziativa per favorire l’incontro tra il sapere accademico e la cultura d’impresa proseguendo con precedenti attività quali l’attivazione di corsi di laurea a favore dei propri dipendenti.

In particolare, con l’accordo siglato in questi giorni Telecom Italia procederà alla sottoscrizione di convenzioni con le Facoltà di Ingegneria dei principali Atenei di Napoli, Salerno, Cosenza, Reggio Calabria, Enna, Catania e Palermo.

Parlamento europeo, migliorare i servizi per le imprese

“Bisogna migliorare le prestazioni e l’accessibilità (anche per via elettronica) dei cosidetti Sportelli unici per le imprese che offrono le informazioni a imprenditori interessati a fornire servizi trasnfrontalieri sulle norme sul lavoro, sulla previdenza sociale o in materia fiscale e di Iva“. E’ quanto sostengono i parlamentari europei in una risoluzione preparata da Evelyne Gebhardt (S&D, DE).

Nel documento, gli eurodeputati denunciano che la Direttiva servizi, approvata nel 2006, non ha avuto ancora una corretta applicazione con la conseguenza di non aver raggiunto l’obiettivo di facilitare la formazione di un mercato unico per i servizi.