Cgil-Cisl e Uil sciopero contro la manovra Lunedì 12

Si prospetta come un’altra giornata calda quella di Lunedì 12 dicembre. Subito dopo la conferma delle varie misure presentate in conferenza stampa dal premier Monti, le tre principali sigle sindacali Cgil-Cisl e Uil si sono accordate e confermano che ci saranno tre ore di sciopero lunedì 12. In prima battuta Cisl e Uil si erano accordate per solamente due ore di sciopero, la Cgil, sentitasi esclusa da tale accorda ne aveva proclamate 4 per lo stesso giorno. Nella giornata di ieri si è raggiunto l’accordo per un totale di tre ore di sciopero.

Cgil: mobilitazione contro la manovra

Non s’era mai vista nella storia della Repubblica una manovra finanziaria approvata a tempo di record, con le opposizioni che hanno presentato pochissimi emendamenti al fine di accelerare l’iter di approvazione tanto al Senato quanto alla Camera dei Deputati. Ma la manovra di Tremonti come la dobbiamo giudicare?

Cgil: Camusso sul fisco, tassare le grandi rendite

Nel nostro Paese c’è bisogno un’autentica riforma fiscale che da un lato favorisca la crescita, e dall’altro abbassi le tasse al lavoro dipendente. A ribadirlo è stata Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL, la quale di conseguenza ha sottolineato come non si debbano tassare i consumi degli italiani, ma le grandi rendite. Il tutto affinché finalmente il fisco possa essere più equo attraverso sia una riduzione delle diseguaglianze, sia una redistribuzione del reddito.

Cgil e la Fiat: Camusso, Marchionne rispetti gli impegni

Nel nostro Paese l’Ad di Fiat e di Chrysler Sergio Marchionne deve rispettare gli impegni, così come li rispetta a Detroit. Questo è quanto, tra l’altro, in un’intervista al quotidiano “La Repubblica”, ha dichiarato il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, sottolineando come le accuse mosse contro il Sindacato che dirige siano parole che sono state già sentite, e come i dubbi sul disimpegno della Fiat in Italia restino.

Eni-Novamont, firmato il protocollo per la riconversione di Porto Torres

E’ stato firmato a Palazzo Chigi, alcuni giorni fa, il protocollo d’intesa Eni-Novamont per la riconversione del sito di Porto Torres nel polo per la chimica verde, il più grande d’Europa. Il progetto – per il quale si parla di un investimento pari a 230 milioni di euro – prevede la riqualificazione del sito industriale di Porto Torres per la produzione di monomeri, additivi (per lubrificanti e gomme) e polimeri biodegradabili, ottenuti da materie prime rinnovabili.

Telecom avvia progetto di Alto Apprendistato

L’attivazione in via sperimentale di un progetto di Alto Apprendistato per il sostegno agli studi e per la qualificazione professionale di 200 studenti laureandi in Ingegneria presso atenei delle regioni del sud Italia. E’ quanto prevede l’accordo siglato nei giorni scorsi da Telecom Italia con le principali Organizzazioni Sindacali di settore: SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL. Con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del Paese, Telecom Italia ha infatti deciso di promuovere l’iniziativa per favorire l’incontro tra il sapere accademico e la cultura d’impresa proseguendo con precedenti attività quali l’attivazione di corsi di laurea a favore dei propri dipendenti.

In particolare, con l’accordo siglato in questi giorni Telecom Italia procederà alla sottoscrizione di convenzioni con le Facoltà di Ingegneria dei principali Atenei di Napoli, Salerno, Cosenza, Reggio Calabria, Enna, Catania e Palermo.