Rbs ancora in perdita

Non accenna ad arrestarsi la fase calante di Royal Bank of Scotland. L’istituto di credito ha infatti dovuto ammettere di aver chiuso il 2012 in rosso (per il quinto anno consecutivo), con una perdita che è stata pari a 5,17 miliardi di sterline. Ad ogni modo, nonostante la continua emorragia della redditività aziendale, la società ha reso noto di poter giungere nelle condizioni “giuste” per poter essere venduta prima delle elezioni del 2015 (la società era stata salvata nel 2008 dal Tesoro britannico).

Italia rating a rischio dopo le elezioni secondo Moody’s

Il risultato delle elezioni politiche italiane ha deluso molto gli investitori internazionali, che ora temono una pericolosa impasse politica del paese in grado di mettere un freno al piano di riforme strutturali e di risanamento dei conti pubblici avviato lo scorso anno dall’esecutivo tecnico guidato da Mario Monti. I primi effetti sono ben visibili a Piazza Affari, che ieri ha bruciato 17 miliardi di capitalizzazione lasciando sul terreno quasi cinque punti percentuali, con lo spread Btp-Bund che si attesta in area 350 punti base.

Come investire sul settore bancario europeo nel 2013 secondo Rbs

Alberto Gallo, responsabile della strategia sul credito in Europa per Royal Bank of Scotland, è convinto che il vecchio continente attirerà grossi flussi di capitale grazie all’appetibilità dei rendimenti offerti. Nel comparto obbligazionario l’esperto guarda con grande interesse ai bond bancari senior, grazie ai passi in avanti che saranno compiuti nella direzione di una maggiore Unione bancaria, mentre tra i corporate bond preferisce puntare sugli high-yield bond. Secondo il guru di Rbs l’economia europea resterà in sofferenza, “ma il premio al rischio sui bond è ancora interessante rispetto ad altre aree geografiche”.

Italia instabilità finanziaria nel 2013 secondo Rbs

La reazione dei mercati alle dimissioni di Mario Monti è stata negativa. Il sistema-Italia ha ballato durante la giornata di ieri, ma non è crollato. Piazza Affari ha perso il 2,2%, appesantito dai titoli bancari, mentre lo spread Btp-Bund si è spinto fin sopra 360 punti base. Secondo Giuseppe Vegas, presidente della Consob, è presto per trarre delle conclusioni sulla nuova view dei mercati sull’Italia. Vegas ritiene che ieri il calo della borsa “non è stato drammatico”, ma ora bisognerà vedere cosa succederà nei prossimi giorni.