Inflazione a 3,8%: crescono i prezzi di alimentari e carburanti

A giugno l’inflazione ha toccato il 3,8%, tale limite non si superava dal 1996. Lo si apprende da una comunicazione dell’
Istat, che conferma la
stima provvisoria e aggiunge che
su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,4%. I prodotti che maggiormente hanno contribuito a questa
escalation sono:
abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+7,2%),
trasporti (+6,9%) e
prodotti alimentari e bevande analcoliche (+6,1%). Geograficamente gli aumenti più elevati si sono verificati a
Cagliari (+4,4%),
Napoli (+4,3%),
Torino e L’Aquila (+4,2% per entrambe). Tra i prodotti alimentari crescono i prezzi di
pane e cereali passando dal +11,3% di maggio al +11,6% di giugno, subendo quindi un aumento dello 0,6%.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Inflazione a 3,8%: crescono i prezzi di alimentari e carburanti"
-
I rincari delle materie prime sono una concreta minaccia per le prospettive di crescita. Gli elevati prezzi delle materie prime, specialmente greggio e alimentari, rappresentano una grave sfida [...]
-
Pasta e pane sempre più “salati”. Continua a crescere l’inflazione in Italia, con punte preoccupanti nel settore degli alimentari. L’Istat, che ha diffuso ieri i dati sui prezzi, [...]
-
Da gennaio il Brasile è salito del 6,2% grazie alla politica monetaria espansiva messa in atto nel Paese. Un’iniziale riduzione dei tassi ha quindi dato il suo esito [...]
-
Accelera ancora l’inflazione a marzo, secondo l’Istat, che conferma le stime preliminari diffuse alla fine del mese scorso, i prezzi a marzo sono aumentati del 3,3% rispetto allo [...]
-
A febbraio su base annua l’inflazione in Italia è rimasta ferma al 2,9%, come nel mese di gennaio. A comunicarlo è l’Istat con le sue stime preliminari. Sull’andamento [...]
Commenti:
Commenta su "Inflazione a 3,8%: crescono i prezzi di alimentari e carburanti"