Carte di credito prepagate: quanto ci costano?
Il 19% degli italiani ha una carta di credito prepagata e la usa soprattutto per gli acquisti on line come biglietti aerei, libri o componenti elettroniche. Le carte di credito ricaricabili offrono maggiore sicurezza per questo tipo di acquisti, che se fino a qualche anno erano frenati dai timori sulle modalità di pagamento, adesso si sono moltiplicati.
Come funziona esattamente una carta prepagata? Sono strette parenti delle carte Sim ricaricabili; vi si carica sopra un determinato importo senza alcun legame con un conto corrente o una tradizionale carta di credito. Non esistono solo carte ricaricabili all’infinito ma anche carte “usa e getta”: possono essere acquistate con un importo che va dai 50 euro ai 500. Neanche queste sono collegate ad un conto corrente o ad una normale carta di credito.
Le carte di credito prepagate sono molto utilizzate anche nei viaggi all’estero, per non portare troppo contante, e dai “figli”, con le banche che hanno sviluppato offerte particolari indirizzate a giovani e studenti. Le carte prepagate possono essere ricaricate dal bancomat, alla posta, allo sportello della banca od anche on line.
Ma quali sono le spese? Innanzitutto c’è un costo di emissione che può variare dai 5 ai 30 euro (anche se spesso le banche offrono ai propri correntisti carte ricaricabili a zero costi di attivazione). Ci sono poi i costi di ricarica, che arrivano anche a 5 euro. Le carte ricaricabili vengono caricate con piccoli importi, generalmente con somme di denaro pari al costo di quello che dobbiamo acquistare e un costo di ricarica di 5 euro può influire notevolmente sulla nostra spesa.
Solo poche impongono un canone annuo: ad esempio Fineco propone una carta prepagata con canone annuo di 5,95 euro ma abbatte totalmente i costi di ricarica. Una delle carte più economiche è Carta Euro Prima di Monte dei Paschi di Siena, pensata appositamente per gli studenti universitari, sfrutta il circuito Visa Electron, zero costi di emissione, 2 euro alla ricarica (1,50 se fatto presso gli sportelli MPS, e zero costi se tramite bonifico bancario) e prelievo gratis se presso sportelli MPS.
Un’altra carta particolarmente economica è Carta Jeans della Banca Popolare di Milano. Anche questa sfrutta il circuito Visa Electron, ha un costo di attivazione di 2 euro, costi di ricarica di 1 euro e prelievi con costo che va da 0,50 euro (agli sportelli BPM) a 1,85 presso gli altri.




4 Commenti
[...] rimborsare il saldo di fine mese in comode rate, funzione utilissima visto i tempi che passano, ma attenzione ai costi. Nel 2007 83 milioni di operazioni per il valore 9,2 miliardi di euro, sono state concluse con [...]
[...] di pagamento on line. Abbiamo speso parlato di questo tema noi di Finanza Live, confrontando i costi delle carte prepagate e spiegandovi come funzionano metodi di pagamento come PayPal. Ma forse non tutti sanno che [...]
[...] altro fenomeno in continua espansione dall’anno 2002, è costituito dalle carte prepagate, questo è possibile anche grazie al moltiplicarsi delle offerte da parte delle banche e società [...]
[...] conto corrente. Il canone mensile è pari ad 8 euro e comprende una carta bancomat, una carta di credito prepagata, operazioni gratuite se effettuate via telefono o internet e 15 operazioni gratuite a trimestre [...]