Telecom e Telco: Anatel approva scissione

Anatel, autorità brasiliana delle telecomunicazioni ha approvato la scissione di Telco, contenitore che detiene il 22,4% di Telecom Italia, condizionata dall’uscita di Telefonica dal capitale entro diciotto mesi e dal congelamento dei suoi diritti di voto per lo stesso arco di tempo.

Jaguar Land Rover valuta trasferimento in India

Jaguar Land Rover sta valutando la possibilità di trasferire i propri impianti produttivi nel subcontinente indiano. Una notizia che – come intuibile – sarebbe giustificata dalla volontà di poter sfruttare le maggiori efficienze del Paese asiatico, che potrebbe garantire costi minori e, pertanto, potrebbe indurre a conseguire una maggiore redditività in casa del colosso automobilistico. Ma vediamo allora cosa potrebbe comportare questa storica decisione.

Analisi conti Endesa 2012

Endesa, società energetica spagnola controllata da Enel, ha annunciato di aver concluso l’esercizio 2012 con un livello di utile netto in flessione di 8 punti percentuali a 2,034 miliardi di euro, influenzato principalmente dall’evoluzione del regolamento di settore in Spagna. In calo anche l’Ebitda, che partendo da una soglia pari a 7,005 miliardi di euro, ha riscontrato una flessione pari a 3,6 punti percentuali. Vediamo dunque quali sono le principali caratteristiche di bilancio.

Conti in miglioramento per Eads

EadsEuropean Aeronautic Defence and Space (Eads) ha annunciato di aver chiuso il 2012 con risultati in forte miglioramento. La multinazionale, operante nei settori della difesa e dell’aviazione, ha infatti archiviato i 12 mesi con ricavi pari a 56,48 miliardi di euro, in incremento del 15 per cento in termini tendenziali, trascinando così al rialzo tutte le principali righe del conto economico dello stesso periodo temporale e fiscale.

Margini in crescita per Tenaris – nuove analisi

Investitori complessivamente soddisfatti sull’andamento di Tenaris. Ma partiamo dai dati negativi: la società ha infatti chiuso il quarto trimestre dello scorso anno con un calo del 18 per cento dell’utile netto su base annua (pari a 350,3 milioni di dollari), e sotto le principali stime degli analisti, con Reuters che ha tracciato la mediana delle previsioni sul dato intorno alla soglia dei 450 milioni di dollari.

Previsioni Anglo American sul 2013

Destino comune tra i big operanti nelle materie prime, anche Anglo American ha chiuso il 2012 con un risultato negativo. Oltre alle svalutazioni (nella fattispecie, ha pesato tantissimo quella relativa al sudamericano Minas Rio), il bilancio societario sembra aver risentito pesantemente del crollo dei prezzi delle materie prime e di un aumento altrettanto deciso dei costi, che sono stati a loro volta gonfiati dalle ondate di scioperi sudafricani del 2012.

Produzione Agusta in Brasile

Agusta, del gruppo Finmeccanica, in collaborazione con la Embraer, inizierà a svolgere le proprie attività produttive in Brasile. Il merito è di memorandum di intesa siglato tra le due parti appena ricordate, e finalizzato alla creazione di una joint venture in Brasile, mercato dall’elevata importanza per le attività del grupo. Un accordo salutto positivamente dalla società, che intende produrre gli elicotteri AgustaWestland destinati sia al mercato commerciale che militare del paese sudamericano e dell’intera America latina.

Stm Ericsson verso divisione

La joint venture Stm Ericsson si avvia verso la fine. Il risultato di tale decisione lo si è potuto comprendere dalla trimestrale ultima del 2012, con ricavi pari a 2,16 miliardi di dollari per Stm, contro i 2,191 miliardi dell’anno precedente, e margine lordo in calo al 32,3 per cento contro il 33,4 per cento dell’anno prima. Perdita netta pari a 428 milioni di dollari, influenzata da un onere di svalutazione di avviamento e altri asset pari a 544 milioni di euro, a sua volta riconducibile alla scelta di “divorziare” da Ericsson.

Lavazza pronta a invadere l’Inghilterra

Lavazza ha preannunciato grandi piani di investimento per il mercato inglese, al fine di aprire almeno 400 caffetterie nei prossimi dieci anni, e “dar fastidio” ai principali operatori già da tempo presenti sul territorio, come Starbucks, Costa e Caffè Nero. Il settore viene considerato particolarmente profittevole, sebbene la concorrenza non manchi: basti considerare che Costa ha già 1.500 caffè nel Regno Unito, Starbucks ne ha 760 (ma vuole aprirne almeno altre 300 entro il 2016), Caffè Nero ne ha 530 e Pret A Manger ne ha 240 (ma ha già dichiarato di volerne aprire numerose altre).