Cassa Depositi e Prestiti ha venduto l’1,7% di Eni ncassando 1,096 miliardi di euro. La notizia è arrivata a chiusura dei mercati ieri sera. La società guidatata da Giovanni Gorno Tempini ha comunicato di aver venduto sul mercato azionario 61.744.750 azioni tra il 7 agosto e il 13 settembre. La cessione della quota dell’1,7% rientra nell’ambito dell’operazione di scorporo di Snam Rete Gas dal Cane a Sei Zampe sostenuta dal governo ed è relativa alla quota eccedente del 30% del capitale di Eni, raggiunta da Cdp e Mef dopo l’annullamento del 9,24% di azioni proprie di Eni avvenuto a metà luglio scorso.
FED lancia il QE3 con 40 miliardi di dollari al mese
Era nell’aria da tempo e alla fine ieri sera la Federal Reserve non ha deluso le aspettative dei mercati. L’istituto di Washington ha deciso di lanciare il terzo round di quantitative easing, ovvero un nuovo piano di allentamento monetario che porterà all’acquisto di cartolarizzazioni di mutui al ritmo di 40 miliardi di dollari al mese. Il piano di acquisto titoli è illimitato. Non c’è una data di scadenza precisa, in quanto Bernanke vuole procedere su questa strada fin quando non avrà visto sensibili miglioramenti nel mercato del lavoro.
Proroga supplementare alla Grecia
Continuano i “giochi di ombre” sulla Grecia, che alternativamente vedono il Paese prima in buono stato (o comunque impegnato sul fronte delle riforme e senza ulteriori esigenze di cassa) e poi di nuovo in pericolo. Certo è che ora il Paese si trova a dover affrontare un default controllato con riforme di austerità e con un debito non indifferente.
Titolo Finmeccanica bocciato da Société Générale
Pesante calo oggi a Piazza Affari per il titolo Finmeccanica, che paga la bocciatura arrivata in mattinata dalla banca transalpina Société Générale. Le azioni del gruppo industriale italiano sono in calo del 4,49% a 3,782 euro, ma il ribasso intraday è stato ancor più robusto se si pensa che il titolo ha toccato un minimo intraday a 3,766 euro. Société Générale ha deciso di tagliare il rating di Finmeccanica a “sell”, ovvero vendere le azioni. Il target price è stato invece confermato a 3,2 euro.
Rendimento BTP a 3 anni ai minimi da ottobre 2010
Stamattina è avvenuta una nuova asta di titoli pubblici da parte del Tesoro italiano, che ieri aveva collocato 12 miliardi di euro di BOT a 3 e 12 mesi con rendimenti in deciso calo rispetto all’asta di fine agosto. Oggi è stata la volta dei BTP a breve-media scadenza, in quanto sono stati emessi titoli a 3, 5 e 14 anni, proprio nel giorno in cui Bankitalia ha fatto sapere che il debito pubblico è sceso a luglio di oltre 5,5 miliardi attestandosi a 1.967,5 miliardi di euro.
Jp Morgan investe sui titoli di stato italiani
Il miglioramento del sentiment sui mercati finanziari ha spinto fondi, investitori e banche a rivedere l’asset allocation degli ultimi mesi tornando a guardare con interesse ai titoli di stato della periferia europea. A partire da fine luglio scorso, ovvero quando Draghi ha dichiarato di essere pronto a tutto pur di salvare l’euro, la situazione sui mercati è notevolmente migliorata e nel giro di un mese e mezzo è avvenuto un poderoso rally di azioni, bond, commodity e valute speculative.
Eni si espande in Asia
Eni si espande e rafforza in Asia. Il merito è di Versalis, l’azienda chimica del gruppo energetico italiano, che ha scelto di entrare nei mercati del continente orientale attraverso una nuova sede nella metropoli di Shanghai. Inaugurata ieri dall’amministratore delegato della società, Daniele Ferrari, la sede supporterà le attività che l’azienda conduce attraverso la Eni Chemicals Trading e Versalis Pacific Trading, due newco a partecipazione integrale di Versalis, che opereranno nei mercati di Cina, Taiwan, Corea del Sud, Giappone, Australia, India, Singapore, Malesia, Thailandia, Indonesia, Sri Lanka, Filippine, Vietnam, Pakistan e Bangladesh.
Rcs prende tempo per l’aumento di capitale
Rcs MediaGroup, protagonista di uno dei più spettacolari e veloci rally di borsa degli ultimi anni, preferisce aspettare ancora prima di decidere se procedere o meno con un aumento di capitale. Il rebus del riassetto del gruppo non verrà risolto con l’assemblea del 16 ottobre. Non sono ancora chiari i tempi e le modalità di intervento, ma di certo gli azionisti saranno chiamati a dare un apporto solo quando sarà pronto il nuovo piano industriale, sul quale l’amministratore delegato Pietro Scott Jovane sta lavorando già da due mesi.
Impregilo altri scontri Salini – Gavio
È di nuovo alta la tensione in casa Impregilo. Salini e Gavio, i due azionisti di riferimento della compagnia, hanno infatti portato avanti l’ennesimo braccio di ferro che sta contraddistinguendo una gestione turbolenta dell’azienda. Il consiglio di amministrazione, ora in quota a Salini dopo gli eventi di due mesi fa, ha infatti scelto di presentare un esposto alla Consob e alla Procura di Milano al fine di tutelare la reputazione degli stessi organi sociali contro “alcuni gravi episodi di disinformazione verificatisi dalla fine di luglio fino ad oggi”.
Crollano spread, BTP decennale al 5%
La discussione dei giorni precedenti sulla legittimità del fondo salva-stati è finalmente giunta al dunque; secondo la Corte Costituzionale tedesca il fondo sarebbe legittimo, ed il mercato beneficia immediatamente dei risvolti finanziari di questa dichiarazione.
Investimenti più redditizi dal crack Lehman
Le immagini viste in tv di trader e banchieri che lasciano la sede della Lehman Brothers dopo il fallimento, portando con sé scatoloni pieni di effetti personali, sono ancora impresse nella mente di investitori e gente comune. Il crack della Lehman Borthers, avvenuto quattro anni fa, è diventato l’emblema del crollo della finanza. Da allora il sistema finanziario mondiale si è notevolmente ridimensionato, ma gli scandali non si sono di certo fermati e la speculazione ha continuato a colpire pesantemente i mercati prendendosi gioco di aziende e governi.
Quotazione titolo Banca Mps 12 settembre 2012
Da questa mattina titolo Banca Mps è il migliore dell’indice azionario FTSE MIB. Le azioni dell’istituto bancario senese sono in rialzo del 4,95% a 0,2886 euro, ma il progresso intraday è stato anche più robusto considerando che è stato toccato un massimo di giornata a 0,2937 euro. La banca è salita sui livelli più alti degli ultimi 5 mesi, avvicinandosi molto alla soglia psicologica di 0,3 euro. In mattinata un paio di banche d’affari hanno espresso il loro giudizio sul titolo Banca Mps.
Rendimento BOT annuale crolla sotto il 2% a settembre 2012
Arrivano buone notizie per il Tesoro italiano dall’asta odierna dei BOT a 3 e 12 mesi. L’emissione obbligazionaria dei titoli di stato italiani ha beneficiato del clima di maggiore appetito per il rischio, che si è consolidato nell’ultimo mese e mezzo grazie all’azione della Bce, che sei giorni fa ha annunciato il nuovo piano di acquisto illimitato di bond sovrani fino alle scadenze a tre anni. Inoltre, stamattina la Corte Costituzionale tedesca ha dato l’ok pr procedere con la creazione del fondo salva-stati Esm.
Riduzione posti di lavoro Philips
Ritrovare un livello di redditività soddisfacente riducendo il costo del lavoro. Una strategia di breve e medio termine adottata da tantissime compagnie in tutti i mercati, e che Philips intende perseguire, incentivando le iniziative di snellimento dei propri organigrammi su ritmi ben superiori a quelli che aveva inizialmente preventivato. Ma quali sono i numeri di tali azioni di riduzione dell’organico societario? E in che modo la compagnia guidata dal direttore generale Frans van Houten intende raggiungere questo ambizioso obiettivo temporale?