La lettera “bomba” di Greg Smith fa’ discutere da ieri sera notiziari e quotidiani dicendo cose che, in fondo, tutti sapevamo già. Il direttore esecutivo responsabile del settore derivati di Europa ed Asia pubblica sul New York Times una lettera aperta in cui spiega le ragioni del suo abbandono. Dopo 12 anni di onorato servizio presso una delle più potenti banche d’affari del mondo Smith ha rivalutato la realtà che ha contribuito a far crescere e l’ha riscoperta sotto una nuova, tetra luce.
L’accusa di Smith rivolta a Goldman Sachs è quella di aver completamente dimenticato i propri clienti in favore dei profitti. Queste le sue parole:
Quando verrà scritta la storia di Goldman si vedrà come Blankfein e Cohn hanno lasciato decadere la cultura aziendale sotto la loro gestione. E un declino del profilo morale dell’azienda nel lungo termine rappresenta una serissima minaccia per la sua stessa sopravvivenza
La società CHL, in attesa della pubblicazione dei dati di bilancio, strappa una straordinaria performance in Borsa Italiana anche in seguito alla notizia che la controllata Farmachl, società leader nel franchising farmaceutico (la quale ha ottenuto l’autorizzazione ministeriale ad operare sul territorio nazionale in data 29 ottobre 2012) nei soli primi 75 giorni dell’anno ha registrato commesse per un controvalore superiore ai 2 milioni di euro.
Tod’s (codice di borsa: TOD) ha evidenziato una crescita a due cifre per i principali indicatori di bilancio riferiti all’esercizio 2011. L’utile netto è salito del 23,8% a 135 milioni di euro, mentre il giro d’affari è cresciuto del 13,5% a 893 milioni di euro. Aumenta anche il dividendo (+25% rispetto a dodici mesi prima): il Consiglio d’Amministrazione ha deliberato la distribuzione di una cedola di 2,5 euro per azione. Il presidente del gruppo italiano operante nel settore luxory, Diego Della Valle, ha dichiarato che i dati di bilancio del 2011 “confermano la solidità del gruppo, che ha migliorato la sua già eccellente redditività”.
Il Corriere della Sera ha lanciato un’anticipazione che potrebbe essere di elevato gradimento per le piccole e medie imprese italiane. Stando a quanto affermato dal quotidiano italiano – che ha riportato le parole e le indicazioni sostanziali del numero uno di Unicredit, Federico Ghizzoni – la banca metterà presto a disposizione 40 miliardi di euro per la ripresa economica, e più di 35 miliardi di euro in favore delle famiglie.
Milano Assicurazioni (codice di borsa: MI) è in forte rialzo questa mattina, dopo l’annuncio dei dati di bilancio per l’esercizio 2011 che ha evidenziato una minore perdita rispetto a dodici mesi prima. Infatti, la perdita netta è stata pari a 487,5 milioni di euro, meno dei 668,7 milioni di euro di perdita registrata nel 2010. Scende, però, la raccolta premi, che su base annua ha registrato una flessione del 7% a 3,38 miliardi di euro da 3,63 miliardi. Tuttavia, la riduzione della perdita ha fatto propendere gli analisti di Intermonte a migliorare il rating della compagnia assicurativa della galassia Ligresti.
Impregilo (codice di borsa: IPG), tra i principali player mondiali nel settore delle costruzioni, da inizio anno ha guadagnato il 24,7% (ai valori di chiusura di ieri) raggiungendo due giorni fa il massimo più alto da fine settembre 2009 a 3.02€. Ad attirare l’attenzione sul titolo in borsa non sono soltanto i buoni fondamentali societari ma anche la partita tra Gavio e Salini per il controllo del general contractor. In attesa di conoscere i nuovi piani strategici dei due soci di riferimento di Impregilo, secondo “La Repubblica” l’hedge fund statunitense Amber avrebbe accumulato fino al 2% del capitale.
Il segmento corporate dei bond si appresta a fornire grandi soddisfazioni per il 2012. Al di là del più eclatante caso di Luxottica, che ha emesso un titolo da 500 milioni di euro, e in mezzora ha ottenuto richieste per ben 9 miliardi di euro. Ma i migliori bond per il 2012 non si fermano al solo titolo Luxottica, abbracciando il comparto delle utilities, quello bancario, quello telefonico, e tanto altro ancora.
Si sta rapidamente avvicinando la data di lancio del Nuovo BTP Italia, il titolo di Stato a 4 anni che verrà specificatamente rivolto al piccolo risparmiatore, ovvero a quella clientela retail che desideri investire in BTP con un taglio minimo da mille euro, e ottenendo come rendimento una cedola indicizzata all’inflazione italiana (Foi senza tabacchi).