Paypal a pagamento? Ecco quando

Paypal introduce una modifica di contratto che non può essere dismessa come spesso accade quando un fornitore di servizi cambia il proprio regolamento. Soprattutto perché in questo caso specifico Paypal potrebbe diventare a pagamento.

Utili in aumento per eBay

Ebay, il più importante sito d’aste commerciali online, ha chiuso il terzo trimestre 2012 con un andamento molto positivo sul fronte dei profitti e del fatturato, entrambi in netto rialzo, sulla scia delle attese degli analisti finanziari. Il successo dei conti della compagine è dovuto principalmente ai ricavi in salita del 23 per cento nell’orbita di PayPal, la società del gruppo che gestisce i servizi di pagamenti online. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono le caratteristiche fondamentali dei conti della compagnia.

Strategie mercato Paypal

PayPal sembra esser decisa a lanciare la propria struttura verso nuove strategie e politiche operative di mercato. L’obiettivo della compagine, uno dei fondamentali player a livello mondiale nel sistema dei pagamenti elettronici, è quello di sottrarre quote di transazioni ai gestori delle carte di credito, avvicinando anche fuori dal web nuove fasce di consumatori verso i propri servizi e le proprie funzionalità storiche.

Per questo motivo, l’azienda di proprietà di eBay sta cercando di finalizzare l’introduzione del proprio servizio di pagamento elettronico in oltre 2 mila negozi della Home Depot, in tutto il territorio statunitense, entro la fine del mese di marzo: si tratta di un’operazione piuttosto importante poiché, come evidente, la compagnia potrebbe sensibilmente avvantaggiarsi di una migliore posizione commerciale, a discapito delle transazioni con le carte di pagamento.

PayPal sfida Groupon nel business delle offerte del giorno

PayPal, celebre sistema di pagamento via internet, oltre che uno dei business più proficui di eBay, rappresenta la sfida maggiore della casa d’aste online a due aziende di rilievo come Groupon e LivinSocial.com nell’ambito dell’offerte giornaliere: in effetti, l’intenzione è quella di mettere a disposizione degli appositi tagliandi e coupon che i clienti potranno utilizzare per gli acquisti di abiti e cellulari. La compagnia tenterà la sua prima incursione nel mondo della telefonia mobile proprio nel corso del primo trimestre del 2012, grazie in particolare a una partnership con ben duecento operatori americani.

Paypal: costi ed alternative

Paypal è uno strumento di pagamento largamente utilizzato nell’e-commerce, che si appoggia sulla vostra carta prepagata, carta di credito o conto corrente. La su popolarità è dovuta soprattutto al suo accostamento con il sito di aste E-bay, il quale ha acqusito PayPal nel 2002.

Con Paypal basta essere registrati sul sito (cosa che necessita dei vostri dati anagrafici e del vostro indirizzo email. In Italia a due anni dall’arrivo di Paypal e del suo sito localizzato i conti registrati sono più di due milioni (143 milioni milioni di conti in 190 paesi) con un volume di pagamenti di 220 milioni di euro nel 2006 ed un tasso di crescita annuo del 176%. Il traffico di pagamenti del 2007 è stato di 14 miliardi totali con un bilancio di 563 milioni di dollari netti.

Paypal ha continuamento investito per accrescere la sicurezza dei pagamenti online (anche se restano consigliabili le carte prepagate). Recentemente Ebay, tramite Paypal, ha acquisito per 169 milioni dollari, l’azienda israeliana Fraud Science, che opera nel campo della sicurezza delle transazioni on line.

Comunicato Nielsen: cresce shopping online, Visa e PayPal i metodi di pagamento più utilizzati

L’ultima ricerca Nielsen sul commercio elettronico rivela che sono sempre di più i consumatori che usano internet per fare acquisti. È emerso infatti che oltre l’85% dei consumatori di tutto il mondo (ovvero circa 875 milioni di persone) ha utilizzato internet per comprare capi di abbigliamento, accessori e scarpe (36% ), video, dvd e giochi (24%), biglietti aerei (24%) e dispositivi di elettronica (23% ). Ma in cima alla lista degli articoli più gettonati ci sono i libri, che negli ultimi tre mesi hanno rappresentato da soli il 41% degli acquisti effettuati in rete. Tra coloro che utilizzano internet per fare acquisti, la percentuale più alta è stata rilevata in Corea del Sud, dove il 99% di coloro che utilizzano internet hanno fatto acquisti online, seguita da Gran Bretagna (97%), Germania (97%), Giappone (97%), Stati Uniti (94%) e al diciottesimo posto dall’Italia (89%).

Gli internauti non hanno paura di fare acquisti via internet, che è diventato parte integrante della quotidianità delle persone; mentre sino a qualche anno fa, lo scetticismo aveva la meglio, pare che oramai la fiducia sul’e-commerce sia aumentata. Forse merito anche dei sistemi di pagamento innovativi ed evidentemente efficienti. Le carte di credito sono di gran lunga il metodo di pagamento più comune per gli acquisti in internet, tra questi pagamenti con carta di credito più della metà (53%) utilizza Visa; il 60% dei consumatori online internazionali utilizzano le loro carte di credito per acquisti recenti su internet, mentre un consumatore su quattro sceglie PayPal.