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Caro-gasolio:i pescatori protestano. Porti bloccati, pescherecci ormeggiati e niente pesce fresco

Prosegue in tutti i principali porti italiani la protesta dei pescatori contro il caro-gasolio. La questione principale che agita i pescatori è il costo del gasolio: il carburante continua a salire e loro non se la sentono più di uscire in mare. Notte in bianco per molti pescatori che hanno deciso di controllare la riuscita dello sciopero e che nei mercati non arrivasse pesce fresco pescato in Italia o all’estero.

Banchi dei mercati vuoti, dunque, niente pesce fresco, pescherecci all’ormeggio e porti bloccati. Numerosi striscioni e cartelloni tappezzano le imbarcazioni e i porti ed esprimono la rabbia dei pescatori: “Caro gasolio, marineria ko”, “In mare non si va e il pesce non ci sta”, “Gasolio alle stelle pescatori al fallimento”. I pescatori denunciano il raddoppio, in poco più di sei mesi, del prezzo del gasolio che ha raggiunto gli 82 centesimi al litro.


Pescare diventa controproducente: la vendita del pesce pescato non è quasi più sufficiente a coprire le uscite e se si continua cosi il rischio di scatenare una crisi spaventosa è molto alto. Crisi che andrebbe ad interessare un settore fondamentale per l’economia nazionale e che da sempre fornisce lavoro a centinaia di persone.

La protesta è stata indetta dall’organizzazione Federcoopesca-Confcooperative in attesa dell’incontro con il Ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia. L’incontro, durante il quale si discuterà di tutti i problemi che affliggono la categoria, è stato fissato per l’11 giugno.
Siamo pronti a sederci intorno ad un tavolo e ad esaminare le proposte messe a punto per affrontare la crisi,-afferma Massimo Coccia, Presidente della Federcoopesca-confidiamo che da qui all’11 si possa trovare un momento per mettere a punto una strategia comune con il governo e dare le prime risposte ai nostri operatori.
Intanto, una delegazione di pescatori italiani è giunta oggi, insieme ad altre marinerie continentali, a Bruxelles dove è previsto un incontro con il commissario europeo alla Pesca Joe Borg per discutere provvedimenti contro il caro-gasolio.