Fa abbastanza impressione vedere come in una situazione di crollo del sistema finanziario determinato dalla crisi dei mutui e quindi dal crollo del mercato immobiliare, nel paese europeo che proprio da esso ha tratto gran parte della linfa vitale per la sua economia, le sue due principali banche risultino essere forse le meno esposte in tutta Europa fra i grandi colossi del credito. E’ notizia di ieri, infatti, che il Santander, tramite la sua controllata Abbey abbia acquistata tutta la divisione commerciale di Bradford & Bingley, che ha dovuto alzare bandiera bianca. Dopo 5 secoli insomma la invincibile armada, questa volta finanziaria, sembra gustare la sua grande rivincita sulla perfida Albione, che sembra ormai il paese in Europa maggiormente colpito da questa terribili crisi finanziaria.
Ma allora come si spiega questa tenuta dei colossi del credito spagnolo: semplice in quel paese i controlli hanno funzionato e le banche sono state costrette a ricapitalizzare nei momenti di vacche grasse, in cui perciò è stato tolto loro la possibilità di lanciarsi nella follia delle speculazione senza freni. E da qualche giorno le banche spagnole non collocano bond senza il permesso della banca centrale. Questo purtroppo invece non si può dire per i colossi britannici, francesi e tedeschi, che invece, spinti dai grandi gudagni delle fine degli anni novanta e malconsigliati dai grandi trader delle banche d’affari americane, si sono buttati nella speculazione e nel leverage più spinto senza che nessuna delle autorità preposta al controllo muovesse un dito. Per quanto riguarda il nostro paese la situazione è diversa non perchè le autorità di controllo hanno funzionato come in Spagna, ma solo perchè le nostre banche non hanno voluto o potuto crescere internazionalmente, tranne una, Unicredit che infatti sta pagando un prezzo salatissimo in Borsa. Ecco cosa vuol dire quando si parla della necessita di un controllo dei mercati, e da questo non si può prescindere. Quello che mancava nel piano Paulson, clamorosamente bocciato al congresso, è apparso proprio questa importantissima componente del controllo e della susseguente ricerca dei colpevoli di tale disastro, che devono invece rappresentare la base fondamentale da cui ripartire per restituire un briciolo di fiducia ai mercati ormai in rotta.