I freni che hanno reso tanto celebre il gruppo bergamasco Brembo non hanno certo bloccato le ottime performance della spa bergamasca nel corso de 2011: la giornata di ieri è stata infatti determinante per l’approvazione del bilancio dello scorso anno, con l’assemblea degli azionisti che ha fornito la propria approvazione nei riguardi dei risultati finanziari e della distribuzione di un interessante dividendo unitario. Quest’ultimo ha beneficiato di un importo pari a trenta centesimi di euro per ogni singolo titolo azionario, fatta eccezione per i titoli propri. Quali dati, invece, hanno destato la maggiore attenzione?
Bilancio 2011 Microsoft
Microsoft, principale produttore al mondo di software, ha chiuso il terzo trimestre fiscale dell’anno con utili che hanno battuto le attese degli analisti, grazie a un fatturato del business imprese superiore a quanto precedentemente era stato auspicato dalla compagine societaria americana. Ma andiamo a vedere nel maggior dettaglio i dati di bilancio della società, e quali sono state le fondamentali determinanti di questi risultati positivi.
Gli utili netti della società sono calati a quota 5,11 miliardi di dollari – equivalenti a 60 centesimi per azione, rispetto ai 5,23 miliardi di dollari per azione – equivalenti a 61 centesimi per azione, conseguiti nello stesso periodo dello scorso anno. La società, secondo gli analisti contattati da Bloomberg, avrebbe dovuto conseguire utili pari a 57 centesimi per azione.
Spread sale oltre 400 punti
Allarme titoli di Stato. Ancora una volta si torna a parlare di differenziale e di titoli di Stato italiani, affidando a quest’unico indicatore l’andamento di un intero Paese (anzi, di due Paesi).
Nonostante per un certo periodo la tensione si sia allentata e proprio in quel momento si cominciava a dare meno peso all’indicatore (giustamente, visto che si tratta di un dato molto relativo), le tensioni riprendono ancora e questa volta potrebbe essere pericoloso investire solo guardando lo spread.
Analisi rischio BTP Italia
I titoli di Stato a breve (soprattutto) e a medio lungo termine italiani sono stati particolarmente gettonati durante il corso delle ultime aste. In particolare, il collocamento del BTP Italia del mese scorso è stato uno dei maggiormente attesi, generando una raccolta di 7,29 miliardi di euro che ha superato le attese degli analisti di mercato e, probabilmente, anche quelle del Ministero del tesoro.
Ma quale è il rischio reale del BTP Italia? Stando a quanto affermato dalla simulazione di Money Controller, il rendimento atteso annuo dello strumento finanziario è pari a 2,82 punti percentuali. Il VAR a 1 anno (ovvero, il value at risk) è invece pari a 14,71 punti percentuali. La deviazione standard (rischio) è infine pari a 11,35 punti percentuali, con un indice di Sharpe di 0,05. Cerchiamo ora di analizzare più nel dettaglio la valenza informativa di tali elementi statistici.
Autogrill distribuirà dividendo da 28 centesimi
La presidenza di Gilberto Benetton ha sancito l’ultima, fondamentale, assemblea degli azionisti di Autogrill, la spa celebre per i suoi servizi nella ristorazione: la riunione a cui si sta facendo riferimento è stata piuttosto importante a causa dell’approvazione del bilancio di esercizio dello scorso anno e della delibera relativa al dividendo da ventotto centesimi di euro da distribuire appunto ai soci. Il pagamento vero e proprio avverrà però tra un mese, più precisamente il prossimo 24 maggio, mentre lo stacco della cedola avrà luogo tre giorni prima. Tra l’altro, bisogna sottolineare come non si tratti di una semplici approvazione, ma di una operazione che coincide con la conclusione definitiva dell’attuale collegio sindacale.
Perdita Nokia 1° trimestre 2012 a 929 milioni di euro
Non si arresta il declino di Nokia, colosso finlandese dei telefoni cellulari schiacciato da una concorrenza agguerrita soprattutto delle “tigri asiatiche” e del colosso americano Apple nel settore degli smartphone. I vertici dl gruppo hanno annunciato una maxi-perdita di 929 milioni di euro nel primo trimestre del 2012, praticamente il doppio rispetto a quanto si aspettavano gli analisti finanziari. Il piano di rilancio approvato 14 mesi fa non ha sortito alcun effetto positivo, anzi è stata replicata la perdita da un miliardo di euro registrata nell’ultimo trimestre dello scorso anno.
Quota Premafin 20% sequestrata dalla Guardia di Finanza
La Procura di Milano ha fatto ieri un ulteriore passo in avanti nella complicata vicenda legata alla holding di famiglia dei Ligresti, cioè la Premafin. La Guardia di Finanza ha così messo sotto sequestro il 20% di Premafin in mano a trust, fondazioni, anstalt, stiftung e società anonime domiciliate nei paradisi fiscali del Lichtenstein, Caraibi e Centro America. Salvatore Ligresti è stato iscritto nel registro degli indagati anche per il reato di aggiotaggio.
Bilancio 2011 Tod’s approvato
L’assemblea degli azionisti di Tod’s ha approvato questa mattina il bilancio relativo all’esercizio 2011. I soci hanno anche nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio del 2014. Infine, l’assemblea ha approvato un nuovo piano di acquisto di azioni proprie. Stamattina in borsa il titolo Tod’s ha toccato un massimo a 87.45€, il più alto da inizio agosto 2011. La performance borsistica di aprile è positiva per quasi il 3%, mentre da inizio anno le azioni del gruppo del lusso guidato dai Della Valle hanno messo a segno una variazione positiva del 37%.
Enel promossa da Citigroup
Seduta altamente volatile a Piazza Affari; l’ottava corrente entra nella sua seconda metà avviandosi alla conclusione dopo una serie di sedute confuse che si risolvono con un “nulla di fatto”. L’indice oscilla intorno alla parità prossima a 14600 punti, anche se alcuni analisti sono fiduciosi per la ripresa durante le contrattazioni del pomeriggio. L’indice Italiano delle aziende a maggior capitalizzazione è guidato da Autogrill, che avanza quasi del 5%, seguito da Banco Popolare a +2.82% e Banca Popolare di Milano, +1.86%. Il titolo più interessante è per il momento Enel, che finalmente torna agli onori della cronaca grazie a Citigroup.
Fusione Fonsai-Unipol ultimi dettagli
Nuovi passi in avanti nella intricatissima vicenda che dovrebbe, finalmente, portare alla realizzazione del maxi polo assicurativo italiano. Stando all’indiscrezione lanciata dal quotidiano La repubblica, nella giornata di oggi il consiglio di amministrazione della società di Ligresti prenderà la propria decisione sui concambi proposti da Unipol, compiendo così un altro passo in avanti verso la nascita della seconda compagnia assicurativa del settore dopo Generali.
Ecco pertanto spiegate le consultazioni della giornata di ieri dei manager della società con gli advisor che stanno mettendo a punto i concambi per l’operazione di fusione. Il quotidiano non esclude altresì possibili passi indietro parziali, con una dilazione dei termini. I fattori di incertezza, sottolinea infatti il quotidiano diretto da Ezio Mauro, non mancano (come ad esempio le indagini che stanno interessando Sinergia e Imco).
Bilancio Mediaset 2011 approvato
L’assemblea degli azionisti di Mediaset ha approvato il bilancio d’esercizio 2011, con dividendo proposto pari a 0,10 euro per azione, messi in pagamento il 24 maggio 2012, con stacco fissato nella giornata del 21 maggio. Per quanto invece concerne i principali dati di riferimento sugli elementi contabili, il gruppo avrebbe chiuso il 2011 con ricavi consolidati netti pari a 4,25 miliardi di euro, EBIT pari a 538,7 milioni di euro, utile netto pari a 225 milioni di euro (contro i precedenti 352,2 milioni di euro del bilancio chiuso al 31 dicembre del 2010).
La società, oltre all’approvazione del bilancio predisposto dal consiglio di amministrazione, ha altresì nominato un nuovo consiglio di amministrazione in carica fino al 31 dicembre del 2014, che vede il presidente Fedele Confalonieri confermato nella sua carica di vertice del gruppo italiano.
Rating Italia sarà tagliato da S&P secondo Citigroup
La banca d’affari americana Citigroup continua a seguire con grande attenzione la vicenda legata alla crisi del debito sovrano nella zona euro. Ieri a mercati chiusi Citigroup ha rilasciato il suo outlook sui debiti sovrani e si è soffermato sull’Italia, il paese considerato da tutti “too big to fail” tra gli stati dell’Europa periferica. Secondo quanto riportato dal quotidiano economico-finanziario MF MilanoFinanza, gli analisti della banca a stelle e strisce si aspettano che il rating sul debito di lungo termine della Repubblica Italiana venga abbassato da Standard & Poor’s di due gradini (notch) nel medio periodo fino ad arrivare al livello “BBB-“.
Dieter Rampl esce dal board Unicredit 2012
Oggi è in programma l’ultimo Consiglio di Amministrazione presieduto dal presidente uscente di Unicredit, cioè Dieter Rampl. Rassegnerà le dimissioni dalla carica di presidente per lasciar spazio a Giuseppe Vita. Rampl manterrà – come annunciato qualche tempo fa – la carica di vicepresidente di Mediobanca. Alla riunione di oggi non sarà presente, invece, Theodor Waigel, che si era dimesso lo scorso 27 marzo.
Audi ufficializza acquisto Ducati per 860 milioni
Ieri l’accordo sembrava ormai prossimo alla definizione, ma non c’era ancora niente di certo. Ora è ufficiale. La casa automobilistica tedesca di Ingolstadt, la Audi, controllata dal gruppo Volkswagen, ha raggiunto l’accordo per assicurarsi l’azienda bolognese di motociclette Ducati dal fondo Investindustrial per circa 860 milioni di euro (70% in mano al fondo) più l’accollo dei debiti della società. Dal capitale di Ducati non uscirà soltanto Investindustrial, ma anche gli altri azionisti: Hospitals of Ontario Pension Plan (che ha in mano il 10% circa) e BS Investimenti (20%). Non appena ci sarà l’ok dalle autorità antitrust, Ducati parlerà tedesco.