Analisi Tecnica: up-trend confermato, nuovo punto d’acquisto sull’S&P-Mib

Ottima giornata per il mercato italiano, che nonostante il gap-up trova la forza di non rintracciare e mettere a segno un buon 5,77%.
Ampiamente superato il target dei 14900 punti, quasi coincidente con il gap-down poi colmato, siamo ora lanciati verso i 17400 punti, prossimo livello di resistenza daily vicinissimo al gap-down del 17 Febbraio 2009.
A livello ciclico arriva la conferma di chiusura del settimanale il 20 Marzo, con conseguente inizio di un nuovo ipotetico 9 giorni che prevede il suo prossimo minimo oggi in chiusura, da valutare come occasione d’acquisto se i volumi di giornata saranno adeguati.

Analisi Tecnica: cicli sull’S&P-Mib

Nuova giornata positiva per l’S&P-Mib che aggiorna il Main Trend confermando ulteriormente la tendenza rialzista in corso.
A livello intraday, l’analisi di Gann mostra comunque una situazione contrastata: il Main Trend daily è fortemente positivo, ma il conteggio ciclico mostra come siamo vicini ad un possibile massimo relativo con conseguente rintracciamento.
Dopo il probabile gap-up, questa mattina potrà nascere un’occasione di short notevole su rottura di certi livelli, primo su tutti proprio il massimo di ieri con target la trend line tracciata tra il minimo del 17 Marzo delle 14:00 ed il minimo del 18 Marzo delle 15:00.
Trend-line, che se violata proietterà il fib alla ricerca della successiva linea rialzista disegnata sui minimi del 9 Marzo e del 17 Marzo.

Analisi Tecnica: indici Americani al confronto

La situazione grafica sull’indice Dow Jones è leggermente migliore di quella italiana: l’ultima candela weekly ha girato gli swing in positivo, creando massimo e minimo superiore alla precedente, e consolidando il livello posto a 6469.95 come forte supporto da non violare.
Certo manca ancora un target a 5725, ma i tempi ciclici richiamano un rimbalzo che sta prendendo forma e probabilmente rimanderà solo l’ulteriore discesa.
L’unico modo per scongiurare ribassi verso nuovi minimi, sembra essere quello di violare la resistenza dinamica passante per 7500 per poi raggiungere e consolidare i prezzi intorno all’area 8400 al di sopra della media mobile veloce.

Analisi Tecnica: Dow Jones Industrial Average e i possibili conteggi ciclici

Mentre gli indici Italiani sprofondano senza fermate intermedie verso minimi impensabili, cosa succede oltreoceano? Dove questa crisi ha avuto origine?
Paradossalmente, gli Americani hanno innescato la miccia nel 2007 con la crisi dei Subprime, e sembra che noi Europei ne stiamo pagando le conseguenze. Il quadro grafico del Dow Jones Industrial Average mostra una divergenza rispetto agli indici nostrani con sostanziale tenuta.
Questa divergenza potrebbe anticipare un movimento al rialzo importante a livello mondiale, oppure al contrario potrebbe voler dire che gli Americani devono ancora “pagare” per quello che sta succedendo, atterrando su prezzi molto più bassi degli attuali.

Analisi Tecnica settimanale dell’indice S&P-Mib

L’indice italiano dei 40 titoli a maggior capitalizzazione apre le contrattazioni Lunedì ad un valore di 18312, lasciando intendere una forte pressione rialzista sul listino. Smentiti in pochi giorni i compratori, ci si riversa sulle vendite chiudendo le posizioni e affondando l’indice fino a toccare un minimo di 17487 per poi concludere la settimana a 17731 mettendo a segno una performance negativa del 3,81%. Niente di grave sembra, considerata la formazione di una candela inside sul grafico weekly, ma scendendo nei frame la situazione si aggrava decisamente.
Proprio sul grafico daily vediamo come Lunedì l’indice rompe 18477 per poi ricredersi immediatamente il giorno successivo portandosi al di sotto della resistenza e iniziando il conteggio di minimi per l’inversione del Main Trend di Gann: conteggio che risulta complesso e pieno di opportunità malgrado la situazione complessa.

Analisi Tecnica: indici americani sui supporti

Anche oltreoceano gli indici si flettono sotto la pressione delle vendite: dopo aver testato precisamente la statica di lungo periodo rossa posta a 9031 il Dow Jones ripiega con violenza fino a raggiungere il supporto a 8129 non violato in chiusura di candela daily.
È ora questo il livello da non rompere nuovamente per evitare di rivedere i minimi del 2008 ed innescare un nuovo ribasso violento.
La tenuta degli 8129 negli ultimi due giorni della settimana porta comunque una ventata di ottimismo per la settimana entrante, che vede la prima resistenza posta a 8795 con target ancora 9031: un long si potrà tentare comunque anche su un ritorno agli 8129 nelle sedute di Lunedì e Martedì per anticipare un’eventuale ripresa degli indici, con la possibilità di inserire stop-loss (oppure stop & reverse) appena al di sotto dello stesso livello.

Analisi Tecnica: indici americani a confronto

Anche sugli indici americani avanza la possibile troncatura di un ciclo particolarmente importante: la conferma sta avendo luogo, e sarà ancora più attendibile con il superamento della fortissima resistenza posta a 9031.

Per quanto riguarda il prossimo supporto, l’area 8465 dovrebbe permettere il rimbalzo immediato delle quotazioni verso nuovi massimi di periodo, risultando un ottimo punto d’acquisto.
I battleplan del nuovo ciclo andrebbero tarati impostando un’ideale arco temporale di 64 giorni con partenza dal minimo del 21 Novembre.
Sull’indice italiano, il minimo definitivo sarebbe situato al 5 Dicembre, creando una compensazione temporale con il resto del mondo: quest’elemento va’ tenuto sempre a mente e gli indici mondiali vanno confrontati continuamente ad ogni sviluppo per definire possibili riallineamenti. Attualmente non vi è nulla di certo riguardo la tempistica a cui assisteremo, per cui i battleplan rimangono impostati rispettivamente a 64 e 60 giorni per l’indice americano e per quello italiano.
Per continuare con l’analisi sull’indice americano a time frame daily, si rileva una resistenza di basso valore passante per 8795, che se superata proietterà i prezzi verso 9031 prima e nuovi massimi relativi poi, con conseguente conferma del nuovo battleplan a 64 giorni.