Una panoramica delle Commodities mostra una situazione controversa: per quanto riguarda il seguitissimo Gold, vediamo che c’è stato un primo attacco alla trend-line che tiene il rialzo iniziato ad Ottobre 2008, con conseguente recupero immediato da parte dei prezzi. Attualmente, il trend rimane invariato, ma una nuova discesa con violazione del minimo posto a 883 sul future invertirà le tendenze di medio periodo consentendo un atterraggio in area 770 punti.
Scambi sostenuti, ma in leggerissimo calo sul Crude Oil che rompe il livello chiave posto a 47 dollari. Se lo stesso reggerà alle pressioni dovute alle prime prese di profitto, il target price è ora 70 euro per iniziare.
Analisi Tecnica: Gold compromesso, possibile doppio massimo di lungo periodo
La situazione sul Gold, dopo il forte rally rialzista avuto tra la fine dell’anno 2008 e l’inizio del 2009, comincia a cedere terreno perdendo le
Per l’oro è stato un anno movimentato: da un massimo di 1036 segnato a Marzo del 2008 si è scesi fino ad un bottom di 683 toccato ad Ottobre, per poi concludere la candela annuale intorno agli 881. Visto che a Gennaio il prezzo ha aperto nella prima giornata di contrattazioni a 840,4 la performance è stata positiva ma di estremamente poco rispetto alle oscillazioni avute durante l’anno.
Rialzi e ribassi violenti colpiscono gli indici mondiali, in un trend di fondo che rimane negativo per il momento. Ad ogni minima performance positiva, si grida al rialzo, ma forse quello a cui stiamo assistendo sono solo nuove occasioni di vendita. In attesa di chiari segnali d’inversione sugli indici, uno studio delle commodities mostra invece trend definiti e target raggiunti:
Ancora il terremoto non è finito per l’economia mondiale, ma forse il peggio sta passando. Troppo presto per avere certezze, ma sicuramente da un analisi multi-market l’elemento che più si fa notare è il raggiungimento di target per certi mercati, e segnali d’inversione per altri.