Petrolio scende a Maggio 2012

La differenza di prezzo tra il mercato dei “raffinati” (benzina e gasolio) ed il mercato finanziario legato al petrolio pure aumenta ancora dopo il crollo di quest’ultimo sul mercato USA. Nei mesi precedenti, nell’Eurozona è iniziata una fase di aumento dei carburanti dovuto unicamente ad accise applicate dai Governi in carica. Non esiste infatti una ragione “finanziaria” che possa giustificare l’aumento della benzina e del gasolio, ed anzi se il mercato “retail” seguisse il mercato finanziario allora quello che dovremmo registrare alle pompe sarebbe un drastico calo del prezzo al litro.

Il top assoluto annuale del 2012 è stato registrato tra la fine di febbraio scorso e la fine di marzo 2012; il prezzo del future legato all’andamento del Crude Oil si aggirava in prossimità dei 110 $ al barile e le aspettative degli analisti erano ancora fortemente rivolte a target rialzisti ambiziosi, che miravano al recupero dei livelli raggiunti con la precedente bolla speculativa.

Investire in Oro maggio 2012

L’avvio verso il secondo semestre del 2012 in corso continua a riservare sorprese ed anche sul mercato delle commodities si moltiplicano i dubbi e le incertezze.

Con gli USA che puntano ai target rialzisti, grazie anche all’IPO di Facebook ed all’ottimismo sullo sviluppo del settore hi-tech, tutte le preoccupazioni si riversano in Eurozona dove si continua a parlare di un’Euro diviso e della mancanza di un nucleo centrale in grado di gestire correttamente la moneta unica.

Le ripercussioni sul mercato dei cambi ha creato contrasti che ancora devono trovare soluzione, mentre sul mercato delle commodities gli investitori non riescono più a trovare “conforto”, dovendo comunque far fronte a problemi legati al passato.

Previsioni Rame 2012

Tra le commodities più interessanti risaltano una serie di metalli che per diversi motivi si sono trovati al centro della discussione economica nei precedenti anni; l’aumento spropositato di certi mercati ha cambiato gli equilibri mondiali ma ha anche favorito chi in tempi non sospetti ha investito in certi futures piuttosto che altri. Escludendo l’Oro che è sempre al centro dell’attenzione visto che si tratta di un mercato strettamente correlato (idealmente) alla moneta in circolazione, tra gli altri metalli pochi godono di un’aumento della fama e dell’interesse degli investitori come il Rame. Negli ultimi anni per diversi motivi legati all’economia reale si è iniziato a parlare del prezzo del rame ed ovviamente i portafogli più dinamici avevano già girato parte della liquidità su questo promettente metallo, mentre ora la domanda è per il 2012 appena iniziato.

Investire nel Rame 2012

Previsioni prezzo Caffè 2012

Un’altra commodities interessante è sicuramente quella sul Caffè, anche se nel 2011 non è stata particolarmente al centro dell’attenzione. Ma facciamo un passo indietro prima; i top multipli intorno a quota 300 lasciano pochi dubbi sul valore annuale di questo livello statico, che per ben 5 volte negli ultimi 40 anni ha respinto il mercato costringendolo a ripiegare verso il supporto storico a quota 50, non sempre raggiunto.

Le fasi ascendenti e discendenti si somigliano molto e si ripetono ciclicamente ad intervalli irregolari; la forma degli swing però resta sempre quella classica assimilabile alle “bolle speculative” e quello che è successo tra il 2010 ed il 2011 non è da meno.

Commodities: Corn Soybean e Wheat virano al ribasso

L’andamento delle commodities principali è più o meno sempre orientato nella stessa direzione anche se l’entità dei movimenti cambia notevolmente, tanto che vengono a disegnarsi divergenze evidenti sugli swing di massimo e minimo.

La corrispondenza temporale è però rispettata e l’analisi grafica delinea i livelli di interesse per il prossimo futuro;  il future sul Corn ha disegnato un massimo inferiore a quello di Giugno scorso prima di scendere sotto a quota 650 punti. Nell’immediato proprio questa statica diventa resistenza da superare in close daily per innescare il recupero verso il top di Agosto, mentre la perdita di 600 invertirà le aspettative allineando il prezzo del Corn agli altri 2 futures.

Analisi Tecnica: Natural Gas sotto la resistenza

Come previsto il Natural Gas risponde perfettamente agli estremi del range di trading respingendo il prezzo ad ogni contatto; la zona compresa tra 5.06 e 4.74 continua ad essere il punto di riferimento  per il trading di lungo periodo, ed il suo superamento in close weekly diventa con il passare del tempo sempre più forte come segnale.