Previsioni Natural Gas 2012

Gli investimenti in Gas Naturale sono sempre sembrati buoni agli occhi dei piccoli risparmiatori, ma questo non è più vero almeno dal 2009. Ma proviamo ad analizzare la situazione di lungo periodo; il grafico mensile in allegato mostra l’andamento del future rettificato del Natural Gas fin dal 1990 ed è facile intuire come le convinzioni legate a semplici analisi non trovano quasi mai riscontro nel mondo della finanza.

Anche se il Natural Gas è sempre usato e negli ultimi anni ci sono stati rialzi e ribassi (anche se in minor numero) l’andamento che vediamo non rispecchia assolutamente le credenze comuni sui consumi effettivi di Gas; dal 1990 al 2000 circa il prezzo è stato praticamente costante (sul future rettificato si aggira tra 6.15 e 8.30) ed anzi se vogliamo considerare un minimo di inflazione il prezzo si è anche abbassato in questo arco temporale.

Investire nel Natural Gas 2012

Previsioni sull’EFT Leveraged Natural Gas

L’ETF che replica l’andamento del Gas Naturale negoziabile a Piazza Affari richiama l’attenzione degli investitori che nel lungo periodo puntavano ad un rialzo; se nel 2009 l’ETF ha perso  oltre il 37% del suo valore con un’escursione di prezzo da oltre 2.8 a meno di 0.8, nel 2010 ha addirittura incrementato le perdite consolidando un -73.41%. Il 2011 si appresta a chiudere in tendenza l’anno solare di contrattazioni con un -66.44% attualmente, che se da un lato è una percentuale ben maggiore di quella di due anni fa’, dall’altro ha una minore escursione assoluta di prezzo.

Nel dettaglio, il grafico giornaliero conferma le premesse del 2010 e non lascia segnali positivi per l’anno che sta per iniziare; l’andamento in range avuto nella prima metà dell’anno ha visto un leggero rialzo con una serie di swing di minimo e massimo crescenti, salvo poi crollare dopo la seconda metà di Giugno per arrivare al valore attuale di 0.1069.

Analisi Tecnica: Natural Gas sotto la resistenza

Come previsto il Natural Gas risponde perfettamente agli estremi del range di trading respingendo il prezzo ad ogni contatto; la zona compresa tra 5.06 e 4.74 continua ad essere il punto di riferimento  per il trading di lungo periodo, ed il suo superamento in close weekly diventa con il passare del tempo sempre più forte come segnale.

Analisi Tecnica: panoramica delle commodities più importanti

Una panoramica delle Commodities mostra una situazione controversa: per quanto riguarda il seguitissimo Gold, vediamo che c’è stato un primo attacco alla trend-line che tiene il rialzo iniziato ad Ottobre 2008, con conseguente recupero immediato da parte dei prezzi. Attualmente, il trend rimane invariato, ma una nuova discesa con violazione del minimo posto a 883 sul future invertirà le tendenze di medio periodo consentendo un atterraggio in area 770 punti.
Scambi sostenuti, ma in leggerissimo calo sul Crude Oil che rompe il livello chiave posto a 47 dollari. Se lo stesso reggerà alle pressioni dovute alle prime prese di profitto, il target price è ora 70 euro per iniziare.

Analisi Tecnica: riepilogo Commodities

Gold: sul Gold Future è avvenuto il rintracciamento atteso, fino al nuovo supporto dinamico passante per 900. Attualmente la situazione rimane di forza ed il trend è invariato e vi sono due ulteriori occasioni d’acquisto per chi è rimasto flat (considerando che ora il rapporto rischio/rendimento non è più favorevole, le entrate dovranno essere misurate correttamente): al superamento dei 945 ed ancora al superamento dei 1000, con stop sui minimi di periodo e target sopra i 1032 da seguire in trailing-stop.

Soybean: il future sull’olio di semi di soia ha subito nelle ultime due settimane variazioni piuttosto strane, contenute in un range di circa 70 punti. Una serie di candele rosse, ma con minimi e massimi crescenti, hanno chuso il gap creato il 2 Marzo in apertura, ed ora il superamento dei 880 consentirà il recupero dei 930.

Analisi Tecnica: Natural Gas negli ultimi 10 anni

Sul grafico daily del Natural Gas si sta sviluppando una buona occasione d’acquisto per il medio periodo. Monitorando i supporti nel breve quindi potrebbe regalare agli investitori un rally.
Guardando da lontano la situazione però, considerando un grafico trimestrale degli ultimi 10 anni si note subito come dopo un mercato toro che ha avuto il suo culmine nel 2005, il Natural Gas ha sofferto una discesa rovinosa nel giro di un anno, rimbalzando nel 2006 dagli stessi livelli raggiunti nel 2002. Il rally rialzista scaturito e durato fino al 2008 si è però arrestato formando un massimo inferiore a quello del 2006 a quota 13,69.