Bce, l’introduzione di operazioni a tre e sei mesi

Il costo del denaro europeo rimarrà per il momento invariato. È questa, in sintesi, la decisione più importante della Banca Centrale Europea, con il presidente Jean-Claude Trichet che ha puntato sul mantenimento degli interessi all’1,5% come una delle ultime misure del suo mandato. Ogni tipo di novità è stato sostanzialmente rimandato a data da destinarsi. Comunque, si è a conoscenza del fatto che il prossimo 11 agosto saranno introdotte nuovamente le operazioni a sei mesi destinate agli importi di tipo illimitato, in modo così da assicurare un po’ di liquidità supplementare. Le operazioni a tre mesi, invece, non termineranno a settembre come inizialmente previsto, ma rimarranno in vigore anche nel quarto trimestre di quest’anno.

Bce: costo del denaro, tassi fermi all’1,25%

Dopo il rialzo di un quarto di punto nello scorso mese di aprile, oggi la Banca centrale europea (Bce), al termine della riunione del consiglio direttivo, ha annunciato d’aver lasciato invariato il costo del denaro nell’Area Euro, che così resta fermo all’1,25%. Trattasi di un nulla di fatto che però non chiude le porte ad una nuova manovra restrittiva nella prossima riunione del consiglio direttivo della Bce, oppure nelle successive.

Trichet azzarda l’ipotesi: un ministro delle finanze per l’Eurozona

La proposta non può certo definirsi “indecente”, come in un celebre film del 1993, ma sicuramente Jean-Claude Trichet è riuscito a spiazzare più di qualche addetto ai lavori: il numero uno della Banca Centrale Europea, alle ultime battute del proprio mandato, ha ipotizzato l’istituzione di un ministero delle Finanze per l’Eurozona, una soluzione che potrebbe risolvere molti dei problemi attuali. Quale idea ha in mente il leader dell’Eurotower di Francoforte?

Bce: Presidenza, tutti per Mario Draghi

Cronaca di una nomina annunciata. Possiamo intitolarlo così il cammino di Mario Draghi, attuale Governatore della Banca d’Italia, verso la Presidenza della Bce, la Banca centrale europea. L’Eurogruppo ha infatti dato il via libera alla nomina di Mario Draghi alla Presidenza della Bce nell’ambito di un iter che prevede poi la sua designazione formale il 24 giugno prossimo. Dopodiché Mario Draghi prenderà comunque il posto dell’attuale Presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, solo a partire dall’1 novembre del 2011.

Bce: nuovo Presidente, parte la procedura di nomina

E’ partita oggi, lunedì 16 maggio 2011, la procedura che, in sede di Eurogruppo, porterà alla nomina del nuovo presidente della Banca centrale europea (Bce). Si tratta quindi di designare il successore dell’attuale Presidente, Jean-Claude Trichet, con l’Italia molto interessata a questo appuntamento visto che il candidato numero uno, quello più probabile, al punto che viene dato per scontato, è Mario Draghi, attuale Governatore di Bankitalia. La probabile nomina di Mario Draghi alla Presidenza della Bce poggia anche, tra l’altro, sul parere positivo che in merito avrebbe espresso la Germania del cancelliere Angela Merkel.