Opel: Fiat non demorde
Chi sperava l’arresa di Fiat si sbagliava: il Lingotto potrebbe presentare una nuova offerta per Opel nel caso in cui i negoziati con Magna e la belga Rhj non andassero a buon fine.
Se le trattative naufragano, si riapre tutto – hanno affermato fonti della casa torinese-. La Fiat si era lanciata nelle offerte, ma si era ritirata dalle trattative dopo una pre-decisione del governo.
Con Chrysler e con la piccola Bertone – ammette il segretario generale della Fiom torinese, Giorgio Airaudo – Marchionne è sempre lontano dall’obiettivo dei 5,5-6 milioni di vetture. Quindi è normale che la Fiat continui a guardare con interesse alla Opel.
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