Wall Street era riuscita a riprendersi dalla crisi finanziaria del 2008 grazie soprattutto al sostegno governativo: in primis, questo supporto fu rappresentato da ingenti prestiti da parte della Federal Reserve, un modo per scongiurare guai più grossi dal punto di vista economico e occupazionale. Tre anni dopo, invece, bisogna fronteggiare il fallimento dei prodotti finanziari “esotici” e le ingenti richieste di capitale, tanto che l’industria in questione sta vivendo un vero e proprio cambio di paradigma. La disoccupazione continua a dominare in maniera preoccupante, con le varie banche, assicurazioni e altre istituzioni che hanno annunciato ben 50mila tagli del personale nel corso dei quest’anno.
Redazione
Dalla Legge di Stabilità meno compensi per i Caf
Sono ben sei i commi che la Legge di Stabilità dedica ai Caf, i Centri di Assistenza Fiscale: nel dettaglio si tratta dei commi 30, 31, 32, 33, 34 e 35 dell’articolo 4 di questo testo normativo, i quali fanno espresso riferimento alla riduzione dei compensi di loro spettanza, ovviamente per quel che concerne le attività legate alla compilazione e all’invio delle dichiarazioni dei redditi. In aggiunta, non bisogna dimenticare nemmeno il taglio di un altro compenso, gli 1,03 euro dovuti per lo sfruttamento del canale elettronico Entratel.
Piazza Affari: gap-down e torna la paura a Milano
Dopo un’ottava decisamente pessima si avvia la nuova settimana con un gap-down deciso seguito dal crollo sotto i livelli chiave di medio periodo; durante l’ottava scorsa l’indice italiano stava visibilmente preparando un’uscita direzionale anticipata dalla lateralità e dall’indecisione e le strategie in opzioni basate proprio sulla volatilità stanno dando ora i loro frutti dopo la scadenza sui derivati di Novembre di Venerdì scorso.
La discesa inizia con un finto gap-down (finto perchè sul grafico daily vediamo bene che il market non ha aperto sotto al minimo di Venerdì scorso ma solo sotto il close) e prosegue velocemente senza esitazioni sotto al livello critico dei 15000 che ora sarà lo spartiacque; sotto a questa statica il mercato punterà verso il basso per un ritorno in area 14000 pressochè immediato mentre il recupero della stessa (che ora è resistenza) seguito da un close di giornata superiore darà nuova positività al mercato che comunque sarà sicuro solo sopra a 15500 punti.
Jaguar Land Rover-Chery: indiscrezioni su una joint venture
Jaguar Land Rover, una delle principali unità automobilistiche che fanno capo al gruppo indiano Tata Motors Limited, è giunta ormai alla fase più avanzata delle proprie trattative con la compagnia cinese Chery Automobile: in pratica, la società britannica è intenzionata a porre in essere una joint venture produttiva e industriale in territorio cinese, una indiscrezione che, senza citare alcuna fonte, è stata riportata ieri dal Sunday Times. In pratica, le due parti in questione sarebbero coinvolte nel perfezionamento degli ultimi dettagli del regolamento, in modo da capire quali saranno i reali termini della partnership e nella speranza di annunciare al più presto che l’accordo è stato raggiunto: le aspirazioni maggiori sono rivolte alla fine del prossimo mese di aprile, dunque manca davvero pochissimo all’ufficialità.
Legge di stabilità, novità importanti per srl e spa
Nemmeno le principali società capitalistiche del nostro paese sono riuscite a sfuggire alle innovazioni lanciate dalla Legge di Stabilità per il 2012: le modifiche alla disciplina di spa e srl sono infatti rilevanti e vale sicuramente la pena approfondirle nel dettaglio. In particolare, per quel che concerne le società a responsabilità limitata, è stato previsto che il sindaco unico sia nominato in maniera facoltativa, mentre in merito alle società per azioni bisogna sottolineare come l’articolo che è stato cambiato è il 2397 del codice civile, sempre in riferimento al collegio sindacale e ai ricavi e al patrimonio netto. In pratica, questo vuol dire che anche nelle srl che presentano le dimensioni maggiori, lo stesso collegio sindacale, il tipico organo di vigilanza delle società capitalistiche italiane, è quantomeno obbligatorio.
Portogallo: il 2012 sarà un anno complicato
Con una economia che sta fronteggiando una grave recessione, il premier portoghese Pedro Passos Coelho continuerà a lottare strenuamente per evitare il caos finanziario che ha contraddistinto anche il nostro paese nelle ultime settimane: il primo ministro lusitano deve infatti venire incontro alle principali richieste e obiettivi che sono giunti dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale e che sono racchiusi idealmente nel programma di salvataggio da 78 miliardi di euro. In pratica, l’intento principale è quello di implementare nel corso del prossimo anno quello che viene definito senza mezzi termini il budget “più difficile” di cui si abbia memoria, con il buco economico che potrebbe essere riempito dai licenziamenti dei dipendenti statali e con ulteriori tagli ai loro stipendi.
Legge di Stabilità: focus sui tagli ai ministeri
Ancora focus sulla legge di Stabilità 2012 che va’ a coprire tutti i temi caldi (e non) del momento introducendo una moltitudine di novità in tutti gli ambiti, alcune decisamente negative.
Se l’aspetto più discusso è quello delle pensioni, quello più interessante per capire le ripercussioni a lungo termine di quanto appena approvato riguarda tutti i tagli che sono previsti, sia in termini monetari che di personale.
Abbiamo ad esempio la mobilità per gli statali in esubero che garantirà però l’80% dello stipendio per due anni. Sono stati confermati anche i tagli alla sicurezza che interessano l’Arma dei Carabinieri (per circa 2 milioni di euro) ed il personale della Guardia di Finanza, ma sono stati tolti anche 87.7 milioni di euro (anzi, verranno tolti per la precisione entro il 2013) per le spese sui volontari dei vigili del fuoco. Ridotto anche il fondo di rotazione per le vittime dei reati di mafia. Tagli anche all’editoria per circa 50 milioni in 3 anni (ridotti dalla prima ipotesi che vedeva oltre 160 milioni in 3 anni).
Legge di Stabilità: la norma sui distretti turistici
La Legge di Stabilità per il 2012 va analizzata nel dettaglio per comprenderne la portata delle novità e i vari settori che sono coinvolti: uno di questi è quello turistico, con l’articolo 17 che si riferisce direttamente ai relativi distretti. Come recita espressamente il testo in questione, all’articolo 3, comma 5, del Decreto 70 del 2011 (il cosiddetto “Decreto Sviluppo”) deve essere aggiunto un periodo specifico: Il relativo procedimento si intende concluso favorevolmente per gli interessati se l’amministrazione competente non comunica all’interessato, nel termine di novanta giorni dall’avvio del procedimento, il provvedimento di diniego. La norma in questione non è altro che una delle ultime proposte del Ministero del Turismo, il quale non è stato preso in considerazione e conseguentemente eliminato dal nuovo governo Monti.
Piazza Affari: gap down contenuto e recupero, ma la giornata non è finita
Il close a 11770.80 di Wall Street alla fine ha avuto le ripercussioni che ci aspettavamo sull’azionario Europeo con un’avvio di seduta negativo e Piazza Affari che alle 9:00 era prossima ai 15000 punti, soglia critica valida per tutta la giornata di oggi. Proprio da quel livello è iniziato il recupero che prosegue anche adesso con l’indice che si porta oltre l’1% di guadagno pur disegnando swing di massimo discendenti fin da Mercoledì. L’inversione di tendenza non è ancora avvenuta ed il recupero di qualche titolo del settore Bancario non basta a ristabilire l’equilibrio sul book di negoziazione; sembra infatti che ci siano ancora venditori pronti ad intervenire e cambieranno idea solamente con il recupero stabile di quota 15400 che risulta essere la resistenza intraday ma anche quella end-of-day. Un close giornaliero oltre questo livello darà fiducia per l‘open di Lunedì costringendo ad un close di tenuta anche oltre oceano.
World Gold Council: in crescita la domanda di oro
Brilla più che mai la domanda di oro: la constatazione può essere fatta soprattutto in relazione agli ultimi dati che sono stati diffusi dal World Gold Council. Come è noto, si tratta di una associazione industriale che raggruppa le principali aziende minerarie aurifere e che ha sede nel Regno Unito, il quale in questa occasione ha provveduto a rendere noto l’ammontare della domanda nel terzo trimestre del 2011. Ebbene, non ci si può certo lamentare in tal senso, dato che è stato registrato un aumento pari a sei punti percentuali, con la quota complessiva che si è avvicinata moltissimo alle 1.054 tonnellate. Che cosa vuol dire un valore di questo tipo e di queste dimensioni?
Ubs: i licenziamenti stanno diventando di moda
Purtroppo sembra che l’unica alternativa a disposizione degli istituti di credito internazionali contro la crisi sia quella del licenziamento: dopo il turno di Citigroup e Credit Suisse, ora tocca a Ubs Ag dominare le cronache finanziarie. In effetti, la principale banca di tutta la Svizzera è seriamente intenzionata a conseguire un Roe (Return On Equity) che sia compreso tra il 12 e il 17% a partire dal 2013, un obiettivo piuttosto ambizioso che deve comunque essere associato anche a una gestione finanziaria sana. L’istituto di Zurigo è anche pronto a pagare un dividendo pari a dieci centesimi negli ultimi giorni di questo 2011, il primo versamento in denaro cash da tempi in cui la crisi economica era soltanto agli albori, dunque un evento molto importante.
Wall Street inverte: previsto un Venerdì nero?
Non rosso, ma nero potrebbe essere il Venerdì che va’ a chiudere l’ottava in corso, visti i presupposti sulla chiusura di oggi di Wall Street attesa tra poco; attualmente il Dow Jones cede in termini percentuali l’1.66% portandosi a quota 11707 dopo un’apertura prossima alla parità vicino a 11900 punti. Se pensiamo che solo Martedì scorso lo stesso indice andava al recupero di 12200 punti ci rendiamo conto di come è cambiata la situazione e ad aggravare il quadro ci sono i segnali ciclici che con la perdita del bottom del 9 Novembre prevedono un’intermedio ribassista a meno di immediata smentita.
La tensione è quindi altissima e si corre ai ripari; vengono liquidate tutte le posizioni possibili e ci si prepara per il tonfo di domani mattina che può essere smentito solamente da una sessione asiatica sopra la media per un close settimanale che comunque sarà non potrà lasciare segnali di forza.
Piazza Affari: si ridimensiona lo spread Italiano, ora è la Francia a preoccupare
L’avvio di seduta incerto sembra essere “corretto” dall’intervento di Monti che ferma la volatilità e rilancia al rialzo il Mercato sulla scia di un’ottimismo su cui nessuno riesce a scommetterci. Ancora si parla di un’Italia piena di problemi ed ancora l’ormai vecchio Governo che tenta di fare ostruzionismo in tutti i modi continua a rallentare l’azione del nuovo team di lavoro che si trova tra le mani un Paese in bilico.
Nonostante tutto nella giornata di oggi i mercati sembrano tenere un’eventuale ribasso (sostenuto solo dal supporto a 15200 punti di Mib) per il momento scongiurato; lo spread Btp-Bund si ridimensiona di una manciata di punti sfiorando quota 500 ed anche se resta il sorvegliato speciale d’Europa l’attenzione oggi sembra tutta per la situazione Francese che sembra riservare sorprese nell’immediato futuro.
Fitch: forti rischi di contagio per le banche americane
La sfida che le banche degli Stati Uniti si apprestano ad affrontare nel nuovo anno è seria e rischiosa: il rischio deriva soprattutto dal progressivo deterioramento che sta interessando il debito sovrano europeo, con gli spread di molte nazioni che sono saliti alle stelle e il rischio di un contagio sempre più vicino. L’osservazione è di Fitch, una delle tre principali agenzie di rating a livello internazionale, la quale ha mostrato una certa preoccupazione per l’outlook del credito americano, nonostante la crisi del Vecchio Continente possa essere risolta in tempo e in maniera adeguata. L’esposizione di questi gruppi è infatti piuttosto elevata e bisogna quindi prestare la massima attenzione.