I rincari attuati da Ryanair, vettore irlandese celebre per le sue offerte a basso prezzo, sono sotto gli occhi di tutti: al problema si sta interessando soprattutto un’associazione dei consumatori, l’Aduc (Associazione per la Difesa degli Utenti e dei Consumatori), la quale si è anche chiesta se questa nuova politica d’oltremanica possa rappresentare la parola fine per i voli low cost. Gli aumenti tariffari sono specifici e stanno interessando diverse voci della prenotazione online. In particolare, è stato registrato un incremento in merito al trasporto dei bagagli a bordo, visto che questa opzione comporterà a Natale un aggravio da venti a venticinque euro.
Consumi
A Natale gli italiani non risparmiano sul cibo
La crisi economica impera ovunque e più che mai anche nel nostro paese, ma la tradizione sembra avere la meglio in questo periodo di festività natalizie: secondo l’ultima analisi della Coldiretti, la quale si è avvalsa di una approfondita analisi di Deloitte (Xmas Survey 2011 per la precisione), il settore alimentare può ancora contare su richieste importanti da parte dei consumatori, come a dire che ancora non si è pronti per il risparmio vero e proprio. Entrando maggiormente nel dettaglio statistico, c’è da dire che solamente l’11% degli italiani ridimensionerà la propria spesa in cibi per i festeggiamenti ormai sempre più vicini, anzi se ci sarà qualche taglio, andrà a riguardare altri comparti.
Edison conferma tutti i propri target per il 2011
Edf e Delmi sono ancora alla ricerca dell’accordo giusto per il riassetto di Edison, ma in attesa di questo evento si può conoscere la situazione più attuale dei conti e delle aspettative della spa milanese: qualcuno poteva attendersi dei dati influenzati in maniera negativa da tutta questa incertezza su trattative e intese, in realtà il secondo operatore elettrico del nostro paese deve fare i conti soprattutto con i contratti relativi al gas. Il 2011, quindi, dovrebbe concludersi in maniera piuttosto precisa, con il consiglio di amministrazione del gruppo che ha annunciato di attendersi dei risultati in linea con le previsioni.
Altroconsumo: in aumento le tariffe dell’acqua
I due referendum sull’acqua non hanno modificato più di tanto la situazione del comparto idrico nel nostro paese. Come ha accertato l’associazione di consumatori Altroconsumo in una delle sue ultime indagini, infatti, l’aumento delle tariffe ha riguardato un po’ tutta Italia, con doppie cifre pericolose in tre città, vale a dire Palermo (+35%), Trieste (+25%) e Roma (+21%), una situazione che si può riscontrare anche in altri comuni. Una leggera stabilità dei prezzi, invece, è stata riscontrata a Catania, Potenza e Brescia. Come risultata da questa stessa analisi, inoltre, Firenze risulta essere la città in cui vi sono i prezzi più cari a parità di consumi, ovvero circa 503 euro all’anno; seguono a non molta distanza Arezzo, Pesaro e Pisa.
Black Friday, gli americani tornano a spendere
Si è parlato molto, negli Stati Uniti ma non solo, del cosiddetto “Black Friday” e delle sue conseguenze: le preoccupazioni finanziarie sono ancora forti, inutile negarlo, ma i consumatori americani hanno reagito con decisione. In effetti, i principali affari sono stati conclusi già nel corso di quella giornata, visto che si trattava del primo giorno dei saldi stagionali, dunque in molti non hanno voluto lasciarsi scappare delle occasioni imperdibili. Negozianti e clienti hanno avuto motivi importanti di soddisfazione. In particolare, le vendite sono state superiori di ben 6,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un incoraggiamento fondamentale in vista degli acquisti che verranno fatti a Natale.
Carburanti: nuovi rincari per il gasolio
Una crisi economica come quella che si sta vivendo ultimamente non può che avere conseguenze a livello di qualsiasi settore: uno di questi è, senza dubbio, quello dei carburanti, con i rincari che rendono la vita impossibile agli automobilisti e provvedimenti finora inutili. L’ultimo effetto negativo provocato nei confronti di tale comparto è rappresentato dal nuovo tariffario di benzina e gasolio. Ma se nel primo caso le performance e gli andamenti possono essere definiti piuttosto “autonomi”, lo stesso non può dirsi del gasolio, i cui incrementi sono stati fin troppo significativi. Come è stato opportunamente rilevato dalla Staffetta Quotidiana, infatti, compagnie importanti come Q8, Shell, Ip, Tamoil e TotalErg hanno ritoccato al rialzo i loro listini e non si è trattato di modifiche di poco conto.
Rame: si preannuncia un’offerta piuttosto debole nel 2012
L’offerta globale di rame continuerà a rimanere piuttosto bassa anche per tutto il corso del 2012: questo vuol dire che il trend attuale, improntato a un preoccupante ribasso, sarà caratterizzato da tre anni consecutivi di durata, visto che la domanda, soprattutto da parte della Cina, sta gonfiando notevolmente i prezzi. In effetti, le richieste dovrebbero essere superiori alle offerte di 495mila tonnellate complessive quest’anno, il deficit più consistente dal 2004 ad oggi, mentre soltanto 365 giorni fa questo stesso dato si era attestato a quota 214mila tonnellate. L’allarme in questione è stato lanciato da Pan Pacific Copper Company, il maggior produttore di rame di tutto il Giappone. Ora si attende un’ulteriore contrazione di 31mila tonnellate.
Il lusso di Hermes non conosce crisi: utile netto +49%
Il settore del lusso è uno di quelli che meglio riescono a resistere a qualsiasi tipo di crisi: ne è una chiara testimonianza il caso di Hermes, compagnia francese attiva appunto nel campo della moda, la quale è capace di fare registrare solamente performance positive. Nello specifico, il brand transalpino ha conseguito un importante utile netto nel corso dei primi sei mesi del 2011, dato che questo dato è cresciuto di ben quarantanove punti percentuali rispetto allo stesso periodo di un anno fa: a conti fatti, Hermes ha ottenuto ben 291 milioni di euro, mentre nel 2010 questo stesso valore si era attestato poco al di sopra di 194 milioni, un rialzo davvero sorprendente, ma non troppo. In questo modo la società può tentare di raggiungere in tutta tranquillità gli obiettivi che si è prefissa per quest’anno.
Il caldo impone un anticipo della tradizionale vendemmia
Il clima estivo del nostro paese è tradizionalmente piuttosto caldo, ma in questo 2011 ha passato i limiti, se è vero come è vero che anche alcuni appuntamenti agricoli hanno subito delle modifiche importanti: si tratta della vendemmia, evento tipicamente autunnale, che invece in tale occasione verrà anticipata di quindici giorni rispetto a quanto avvenuto soltanto un anno fa, così come rilevato in maniera puntuale dalla Coldiretti. Che cosa vuol dire tutto questo? Le temperature di questi giorni sono quelle più indicate per far crescere le uve sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo, quindi la produzione deve necessariamente subire questo spostamento temporale.
Bancoposta sconti sugli acquisti, negozi 2011
Accumulare sconti utilizzando la moneta elettronica e facendo la spesa nei negozi convenzionati. E’ questo, in estrema sintesi, “Sconti Bancoposta“, il programma di sconti e di fidelizzazione lanciato nei mesi scorsi dal Gruppo Poste Italiane al fine di garantire ai propri clienti il risparmio tutto l’anno.
Toscana, nuova centrale geotermica
Nuova centrale geotermica in Toscana per una potenza installata pari a 20 MW. L’impianto, quando lavorerà a pieno regime, potrà sviluppare una produzione di circa 170 milioni di chilowattora, come dire che avrà la possibilità di soddisfare i consumi elettrici di oltre 50.000 famiglie ma, elemento di sicuro altrettanto importante, sarà in grado di evitare l’immissione in atmosfera di 100 mila tonnellate di CO2. E dalla regione Toscana, che vede il nuovo arrivato come l’ennesimo fiore all’occhiello di una politica energetica che parte da lontano, parlano di un risparmio assicurato di 32.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) di combustibili fossili all’anno. Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, parlando recentemente dell’opera, ha di recente dichiarato che
Vino, cresce l’export nel primo semestre 2011
Si parla sempre del vino come un vero e proprio toccasana per quel che concerne la nostra salute, ma come possono essere definiti i consumi attuali della famosa bevanda? Come ha rilevato in maniera opportuna l’Osservatorio Economico Vini Efferverscenti, nel nostro paese il consumo enologico non è cambiato più di tanto, mentre sono state soprattutto le esportazioni a subire le modifiche maggiormente rilevanti: i quattordici punti percentuali di incremento che sono stati registrati nel corso del primo semestre del 2011 sono piuttosto eloquenti da questo punto di vista e si riferiscono al confronto con lo stesso periodo dello scorso anno.
Caro benzina, il prezzo tocca quota 1,64
Una stangata, senza precedenti, in vista dell’esodo per le vacanze estive 2011. Per gli italiani che andranno in villeggiatura spostandosi in macchina, infatti, bisognerà fare i conti con un prezzo della benzina a livelli record. La verde nelle ultime ore ha toccato la quota di 1,64 euro al litro presso le stazioni di rifornimento, così come per il diesel il prezzo alla pompa oramai supera 1,52 euro al litro.
Mercato ortofrutticolo in crisi profonda
L’ortofrutta non si sta certo segnalando come il settore commerciale più proficuo di questo momento, anzi: secondo quanto stimato dalla Coldiretti, gli acquisti di frutta e verdura sono sensibilmente calati nel corso dell’ultimo decennio, con dei picchi pericolosi proprio in quest’ultimo anno. Il motivo è presto detto, una serie di fattori (l’eccesso di produzione, il rincaro dei prezzi nei supermercati e la psicosi relativa al batterio Escherichia Coli) hanno allontanato sempre più famiglie italiane da prodotti alimentari così salutari. Nel dettaglio, gli acquisti in questione ammontavano a 450 chilogrammi nel 2001, mentre oggi la cifra si aggira attorno ai 350, il che equivale a un calo complessivo di ben ventidue punti percentuali.