
Non importa quanto è grande il mercato americano né quanto è forte il sistema finanziario americano: non sono in grado di sostituirsi ai mercati globali”. Gli Usa non bastano anche se la loro presenza nel mondo può dare questa impressione. Non solo: hanno fallito. L’incapacità dei grandi gruppi nel considerare i rischi connessi alle loro strategie e le politiche aggressive della più grande economia del pianeta non ha portato solo a perdite finanziarie, ma hanno impoverito il mondo.
Vogliamo partecipare alla formazione delle nuove regole del gioco e questo non significa affatto avere una volontà imperialistica, ma solo riconoscere che abbiamo la capacità e le risorse necessarie per farlo.
Occorre assegnare alle potenze emergenti il ruolo che spetta loro cominciando dalle valute, fare del rublo una divisa di riferimento e Mosca una piazza finanziaria di primaria importanza .