
Gli indici statunitensi di nuovo in rialzo grazie all’annuncio diffuso riguardo un piano voluto da banche volto a stabilizzare il problema della liquidità del sistema bancario. Per quel che riguarda le imprese, General Electric mostra segnali di crescita progressiva soprattutto a seguito di un’attenta valutazione del proprio operato e dopo aver annunciato un progresso dell’11% nei propri ricavi. In ambito sanitario la Cooper, leader nella fornitura di apparecchiature mediche, subisce un calo del 7% dopo la pubblicazione di un dossier trimestrale in cui i bilanci risultano nettamente inferiori alle attese.
Sui mercati valutari il dollaro chiude la sessione in modo difforme mentre la valuta europea chiude la sessione in crescita, sopra l’1.47, a 1,4702 contro il precedente
Il costo del WTI (West Texas Intermediate) al barile sul New York Mercantile Exchange chiude in rialzo e passa la soglia dei 94 dollari al barile, attestandosi a 94,39 dollari contro i precedenti 90,02 dollari.