L’emblema delle ultime contrattazioni presso il Tokyo Stock Exchange, la borsa giapponese, è stato sicuramente l’indice Nikkei: quest’ultimo, infatti, ha ceduto oltre 34 punti, attestandosi a quota 9.443,04, ma neanche il Topix è stato da meno, anche se è comunque riuscito a limitare le proprie perdite. La brusca frenata in questione è stata provocata soprattutto dalla debolezza dei titoli tecnologici, influenzati a loro volta dalle quotazioni americane.
Irlanda: nuovi poteri per la banca centrale
La Central Bank of Ireland, istituto di credito centrale dell’Irlanda, avrà nuovi poteri a disposizione per quel che concerne i rapporti con le banche in default, le unioni del credito e le società: a Dublino è entrata in vigore una legge che consente alla banca in questione di ridurre o trasferire gli assets finanziari dei prestatori, oltre che di stabilire un’apposita imposta bancaria. Il Central Bank and Credit Institutions Bill 2011, questa la denominazione ufficiale del testo normativo, vuole rappresentare un passaggio fondamentale della nuova struttura creditizia irlandese, la quale promette di essere più efficace ed effettiva.
Piazza Affari – cambio di Battleplan
Cambiano le aspettative sul futuro del Mercato Italiano o, per meglio dire, si apre una nuova possibilità; la situazione ciclica non rispecchia fedelmente le eccezioni proposte dal modello di Hurst, anche se è plausibile che il Mercato possa variare di molto le attese rispetto alla figura del Battleplan generale.
Tagliare le tasse: Corte dei Conti, è impossibile
La crisi finanziaria ed economica, dalla quale l’Italia a fatica sta uscendo, genererà perdite ingenti che la Corte dei Conti, nel suo Rapporto 2011 sul coordinamento della finanza pubblica, ha valutato in ben 140 miliardi di euro alla fine del 2010; ma il costo della crisi salirà a ben 160 miliardi di euro nel 2013. Di fronte a questo scenario secondo la Corte dei Conti il taglio delle tasse nel nostro Paese è impossibile.
Banche e debiti sovrani, Moody’s avverte
E’ Moody’s l’Agenzia di rating più attiva in questi ultimi giorni con giudizi tutt’altro che incoraggianti e rassicuranti non solo dal fronte dei debiti sovrani, ma anche da quello bancario. Dopo che Standard & Poor’s ha variato l’outlook, da “stabile” a “negativo”, sull’Italia, Moody’s ha invece messo nel mirino una dozzina di banche inglesi, annunciando per queste la messa sotto osservazione del rating con la finalità di un possibile downgrade.
Fincantieri annuncia ai sindacati i licenziamenti futuri
I prossimi anni non saranno certo contrassegnati da notizie liete per quel che concerne Fincantieri: il complesso cantieristico triestino, tra i più importanti d’Europa, ha infatti annunciato ai sindacati i licenziamenti che sono previsti per il futuro, i quali andranno a coinvolgere ben 2.551 lavoratori. Inoltre, a completare questo quadro dalle fosche tinte c’è anche la chiusura molto probabile di diverse strutture, come quella di Castellammare di Stabia, Riva Trigoso e Sestri Ponente.
Medioriente: Obama auspica il ritorno ai confini del 1967
La questione mediorientale sta molto a cuore al presidente statunitense Barack Obama, il quale ultimamente se ne sta occupando con una certa frequenza: l’auspicio del titolare della Casa Bianca è quello di vedere nuovamente in vigore i negoziati tra israeliani e palestinesi basati sui confini statali precedenti alla cosiddetta Guerra dei Sei Giorni del 1967. L’appello di Obama è stato rivolto, in particolare, all’American Israel Public Affair Committee, la lobby israeliana, anche se lo stesso presidente ha fatto notare che nella sua proposta non c’è nulla di originale, ma la base già scelta da altre amministrazioni per queste discussioni.
Analisi Tecnica: ampio gap-down sull’azionario
Inizia in rosso la settimana sul Fib, in linea con l’andamento delle ultime settimane; la chiusura di Venerdì scorso fortemente ribassista poteva far pensare ad
Ariston cambia nome e diventa HotPoint
Un marchio “secolare”, che i tifosi juventini, ed in generale gli amanti del calcio, si ricordano bene. Stiamo parlando del brand Ariston, in bella vista, tra l’altro, sulle maglie della Juventus negli anni ’80, ed in particolare sulla numero 10 di uno dei poeti del calcio, Michel Platini. Adesso, dopo oltre 50 anni di storia, il marchio Ariston, di proprietà del leader degli elettrodomestici Indesit Company, va in soffitta per lasciare il posto ad un nuovo brand, “HotPoint”.
Grecia a rischio bancarotta
La Grecia è a rischio bancarotta. Quello che fino a qualche giorno fa, dai piani alti di Bruxelles, nessuno voleva ammettere, adesso torna prepotentemente in auge dopo le dichiarazioni di Christine Lagarde rilasciate al quotidiano austriaco Der Standard. Per i debiti sovrani sembra essere iniziata una nuova sezione della crisi con la conseguenza che per la Grecia, a questo punto, sembra inevitabile un default, seppure morbido.
Prada sbarca a Hong Kong con un’Ipo miliardaria
Prada fa davvero sul serio per quel che riguarda la propria avventura cinese: la spa milanese, una delle più celebri case di moda del nostro paese, ha ottenuto un’importante via libera dalla Borsa di Hong Kong per un’offerta pubblica iniziale da due miliardi di dollari. È quindi tutto pronto per la quotazione azionaria del marchio nell’ex colonia britannica. L’Ipo in questione verrà curata nel dettaglio da un pool molto variegato di banche, tra cui possiamo ricomprendere Intesa Sanpaolo, Banca Imi, Crédit Agricole, Goldman Sachs e Unicredit.
Piazza Affari – Campari vicino ai 5.5 Euro
Il valore di Davide Campari sul listino italiano continua a salire dopo aver superato i massimi del 2007 in contro-tendenza rispetto al resto delle Blue-Chips; la forte tendenza rialzista non è stata messa in dubbio un solo mese negli ultimi 2 anni di contrattazioni tanto che dopo un recupero dei massimi storici del il loro aggiornamento, Campari trova ancora la forza di mettere a segno un altro rally alla volta dei 5.5 Euro.
Fmi: il belga Reynders si propone per la direzione generale
Mentre si dà già per scontata la scelta di Christine Lagarde come nuovo direttore generale dell’Fmi, fioccano anche le auto-candidature per l’ambito ruolo economico: una di questa proviene dal Belgio, più precisamente dall’attuale ministro delle Finanze Didier Reynders. Quest’ultimo, intervistato da un’emittente televisiva del proprio paese, ha fatto sapere che accetterebbe di buon grado una propria nomina in seno all’organizzazione di Washington.
Lavoro e fisco: Cisl e Uil in piazza a giugno
Il 18 giugno prossimo, a Roma, Cisl e Uil hanno indetto una manifestazione nazionale che vedrà scendere in piazza i lavoratori ed i pensionati in base al fatto che c’è la necessità di risposte chiare ai problemi del nostro Paese, a partire da una crescita economica troppo bassa.