Cgil: mobilitazione contro la manovra

Non s’era mai vista nella storia della Repubblica una manovra finanziaria approvata a tempo di record, con le opposizioni che hanno presentato pochissimi emendamenti al fine di accelerare l’iter di approvazione tanto al Senato quanto alla Camera dei Deputati. Ma la manovra di Tremonti come la dobbiamo giudicare?

Sanità: torna il ticket per esami specialistici e codici bianchi in pronto soccorso

Pubblico impiego, ma anche le pensioni e la sanità. Ogni volta che si appronta una manovra finanziaria, sono questi i settori preferiti dai governi in carica per fare dei tagli o per introdurre nuovi costi a carico dei cittadini. Anche il Governo di centrodestra, con l’ultimissima manovra correttiva triennale, non si è smentito in tal senso.

Manovra finanziaria e tagli pensioni, opposizione sindacati

Che giudizio dare alla manovra triennale di correzione dei conti pubblici varata dal Governo di centrodestra? Ebbene, stando al giudizio delle opposizioni la manovra del Ministro all’Economia Giulio Tremonti lascia un’eredità pesante ai governi che verranno. Molto critico tra l’altro è stato anche Montezemolo, che ha parlato di una manovra piena zeppa di assegni post datati.

Manovra finanziaria: soppresse le piccole province e salari pubblici congelati

Riduzione dei costi della politica e della Pubblica Amministrazione unitamente a provvedimenti ed azioni più incisive in materia di lotta all’evasione fiscale, con una compartecipazione agli incassi aumentata a favore dei Comuni, ed interventi in materia di pensionamento. Si possono riassumere in questo modo le “linee guida” della manovra finanziaria varata dal Governo nella giornata di ieri per garantire al nostro Paese la stabilità economica ed il rientro sotto il 3% del rapporto tra l’indebitamento ed il prodotto interno lordo per l’anno 2012. La manovra mira a tagliare gli stipendi dei politici, ma chiaramente i risparmi non sono tali da garantire l’aggiustamento dei conti che, invece, quadra con il provvedimento di riduzione delle finestre per andare in pensione ed ancor di più con le misure prese a carico dei dipendenti del pubblico impiego.

Agenzia delle Entrate: Nuovo Conto Energia incompatibile con detrazione Irpef del 55% per risparmio energetico.

La detrazione Irpef del 55% per il contenimento dei consumi energetici non è cumulabile con il Conto Energia che offre incentivi per gli impianti solari