Ignazio Visco non gira attorno alle parole nel corso del suo intervento all’Aaron Institute for Economic Policy Conference 2019 in Israele: l’Italia deve ridurre il debito e lo spread e farlo ora se davvero vuole aiutare le famiglie italiane.

Ignazio Visco non gira attorno alle parole nel corso del suo intervento all’Aaron Institute for Economic Policy Conference 2019 in Israele: l’Italia deve ridurre il debito e lo spread e farlo ora se davvero vuole aiutare le famiglie italiane.

Non era una decisione che era possibile dare per scontata dato ciò che questi ultimi mesi hanno rappresentato per Banca Carige, ma attraverso una nota la famiglia Malacalza ha reso noto che non mancherà di offrire sostegno a potenziali azioni di mercato per il suo salvataggio.

Lo spread è arrivato a 290 punti base oggi, in netto rialzo rispetto i 280 punti di ieri stimolando la reazione di due delle banche più importanti del paese che sottolineano come la colpa sia da dare al vicepremier nonché ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Conad fa sua la quasi totalità di Auchan Italia e sfida la concorrenza: in ballo c’è la copertura della grande distribuzione in Italia, della quale l’azienda potrebbe divenire presto il più potente rappresentante.

Cosa accadrà il prossimo 15 giugno con Alitalia? La partita verrà definitivamente chiusa? Al momento, purtroppo sembra ancora prematuro tentare di dare una risposta certa, dato che sappiamo poco su quanto effettivamente avverrà.

E’ possibile che vi siano nuovi acquirenti pronti ad affacciarsi sul mercato per Carige dopo l’addio di BlackRock? Passato lo shock iniziale e riletta la comunicazione condivisa dai commissari, il dubbio diventa positivamente lecito.

Niente di fatto per Banca Carige: salta infatti il salvataggio da parte del fondo americano BlackRock: le indiscrezioni stampa palesatesi nella notte sono state poi confermati dai commissari dell’istituto genovese.

L’Europa mette l’Italia ed i suoi conti sotto esame e le stime sono tutt’altro che positive: i dati parlano chiaro purtroppo. Ma allo stesso tempo, nonostante i numeri, Bruxelles aspetta Giugno per il suo giudizio e la ragione è molto semplice.

A quanto pare Unicredit sarebbe pronta a separarsi da FinecoBank: la ragione? E’ stata spiegata in una nota congiunta delle due società presentata questa mattina prima dell’apertura in Borsa dove veniva affrontata la questione.

Il Fondo Interbancario è pronto a dare il suo sì al salvataggio di Banca Carige: un assenso che non stupisce, ma che non per questo non rimane la chiave principale, insieme all’offerta di BlackRock in definizione, della rinascita dell’istituto genovese.

Quella della presenza di Atlantia all’interno del gruppo pronto a salvare Alitalia sta diventando un gioco al rilancio di notizie. E mentre la holding della Famiglia Benetton dichiara una cosa ma ne fa un’altra, la Lega apre all’intervento del gruppo.

Banca Carige deve agire presto e bene per salvare il suo assetto e BlackRock rappresenta al momento l’unica e migliore soluzione a tutti i problemi: dopo alcune perplessità sarebbe arrivato anche il via libera da parte dei sindacati.

Ancora un nulla di fatto per Alitalia, almeno per il momento, dato che Ferrovie delle Stato chiede ancora un po’ di tempo per concludere la formazione della NewCo: il problema? Sembra sempre di più che il vero lodo per ciò che riguarda la compagnia di bandiera sia politico e non economico amministrativo come dovrebbe essere.

Standard & Poor’s conferma il rating dell’Italia mantenendolo a BBB con outlook negativo e forse in un momento in cui ci si aspettava di peggio, rimanere stabili rappresenta quasi un sollievo. Sensazione che non dovrebbe essere provata.
