Azimut, periodo no

La raffica di vendite che ha visto Azimut protagonista negli ultimi giorni in Borsa è scaturita a seguito dell’annuncio delle modifiche al patto di sindacato che hanno sdoganato dal vincolo di blocco il 11,3% del capitale del gruppo del risparmio gestito.

Azimut +207% in borsa dal giorno di quotazione

Il 2012 si chiuderà con risultati da record per Azimut. L’utile netto è atteso a 142 milioni di euro, i ricavi a 412 milioni, mentre la raccolta di risparmio gestito dovrebbe attestarsi a 1,6 miliardi di euro. In sistensi sono i numeri di bilancio forniti dal presidente e amministratore delegato della società, Pietro Giuliani, che ha ricordato come il titolo in borsa abbia guadagnato più del 200% dal giorno della quotazione (avvenuta nel 2004) rispetto a una perdita complessiva del 40% circa del mercato.

Azimut target price alzato da Goldman Sachs a 13 euro

Giornata positiva per il titolo Azimut alla borsa di Milano, dove guadagna lo 0,18% a 11,18 euro. Le azioni della compagnia attiva nel risparmio gestito continuano a fare meglio del mercato, visto che oggi l’indice azionario italiano FTSE MIB segna un ribasso dello 0,2% dopo che la quotazione era salita sopra 17.000 punti ai massimi da marzo 2012. Azimut continua a fare bene a Piazza Affari, dopo uno strepitoso 2012 che ha incoronato la società di Via Cusani la regina dell’indice FTSE MIB con una performance dell’81,65%.

Piazza Affari guadagna quasi l’8% nel 2012

Il 2012 è stato complessivamente un anno positivo per Piazza Affari. L’indice azionario principale FTSE MIB ha chiuso a 16.357 punti con un rialzo del 7,84%. Ha fatto leggermente meglio l’indice Ftse Italia All Share, che ha guadagnato l’8,36%, mentre il Ftse Italia Small Cap ha perso il 7,13%. Insomma, le blue chip sono riuscite a chiudere bene l’anno, che però non è stato affatto semplice per la borsa italiana. Basti pensare che in estate l’indice FTSE MIB era sceso sui minimi storici di 12.295 punti, sotto i precedenti minimi di sempre toccati nel 2009.

Azimut approva i dati del bilancio 2011

Azimut, la società di servizi finanziari che si occupa in prevalenza di vendere prodotti del risparmio gestito e polizze vita attraverso una fitta rete di promotori finanziari, ha beneficiato proprio ieri della fondamentale riunione della propria assemblea: la convocazione a cui si sta facendo riferimento è stata così importante per l’approvazione del bilancio dello scorso anno. Quali dati sono emersi in maniera più netta? Anzitutto, bisogna sottolineare come l’utile netto sia calato fino a quota 80,4 milioni di euro (nel 2010 si erano superati facilmente i 94 milioni per la precisione), mentre il riacquisto di azioni proprie ha coinvolto ventotto milioni di titoli azionari, vale a dire il 19,55% del capitale complessivo.

Previsione utili Azimut 2012

Azimut Holding (codice di negoziazione: AZM), compagnia italiana operante nel settore del risparmio gestito, è stato uno dei titoli migliori a Piazza Affari negli ultimi giorni. Venerdì in chiusura il titolo ha mostrato un rialzo vicino al 6% a 7.66€, beneficiando così dei dati sulla raccolta di gennaio e alcune promozioni ricevute dalle banche d’affari. Intanto, arrivano le prime indiscrezioni anche sulle stime di utile di bilancio 2012. Secondo quanto riportato dall’inserto del lunedì del quotidiano “La Repubblica”, Affari&Finanza, la società dovrebbe chiudere il 2011 con un utile netto pari a 80 milioni di euro mentre quest’anno le previsioni sono per un incremento su base annua del 37,5% a 110 milioni di euro.

Risparmio gestito: Azimut, raccolta positiva a luglio

Semaforo verde per il Gruppo indipendente del risparmio gestito Azimut nello scorso mese di luglio. La società, quotata in Borsa a Piazza Affari, ha infatti riportato una raccolta totale positiva per 9,4 milioni di euro. A darne notizia con un comunicato è stato proprio il Gruppo Azimut nel precisare come il dato sia frutto di 11,6 milioni di euro di raccolta netta positiva da risparmio gestito, e 2,2 milioni di euro di raccolta negativa da risparmio amministrato.

Chiusura Borse, le Azioni migliori e peggiori del 09-12-2010

FTSE Mib i top 5 di giornata:

+6,76% Bca Pop Milano
+5,53% Fondiaria-Sai
+4,11% Italcementi
+3,89% Azimut
+3,37% Buzzi Unicem

FTSE Mib i flop 5 di giornata:

-2,98% Pirelli e C
-2,85% Ansaldo Sts
-1,80% Bulgari
-1,77% Saipem
-1,42% Campari

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Chiusura Borse, le Azioni migliori e peggiori del 25-11-2010

FTSE Mib i top 5 di giornata:

+2,69% Geox
+2,25% Luxottica Group
+2,12% Prysmian
+2,04% Saipem
+1,90% Azimut

FTSE Mib i flop 5 di giornata:

-2,89% Mediobanca
-2,47% Lottomatica
-1,78% Autogrill Spa
-1,50% Intesa Sanpaolo
-1,46% Mediolanum

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