Nuovo scontro, l’ennesimo, tra Elliott Management e Vivendi sulla governance di Telecom: l’assemblea che potrebbe portare ad un nuovo cambio di cda nell’azienda si avvicina e gli animi si scaldano, in entrambe le anime della società.

Nuovo scontro, l’ennesimo, tra Elliott Management e Vivendi sulla governance di Telecom: l’assemblea che potrebbe portare ad un nuovo cambio di cda nell’azienda si avvicina e gli animi si scaldano, in entrambe le anime della società.

Nessun rialzo dei tassi almeno fino alla fine del 2019 e nuovi prestiti alle banche da settembre: la BCE sembra essere ancora una volta più che accomodante con gli Stati membri dell’Unione Europea che sembrano ancora avere bisogno di una certa spinta per rimanere in carreggiata.

La crescita dell’Italia è praticamente “sottozero“: è questo ciò che gli economisti dell’Ocse hanno spiegato nel loro Interim Economic Outlook, sottolineando come nel 2019, per ciò che riguarda l’Italia, si assisterà ad una brusca frenata.

E’ stato fermata in extremis dal Tar del Lazio l’uscita del titolo Parmalat da Piazza Affari: è stato infatti disposto lo stop in via cautelare su richiesta della banca statunitense Citi di quelle delibere della Consob che avrebbero dovuto portare le azioni dell’azienda a non essere più quotate.

Sono almeno 600 i piccoli azionisti di Banca Carige che si costituiranno parte civile per chiedere danni all’istituto ed ai suoi ex manager: un numero che è cresciuto rispetto a qualche tempo fa e che accende i riflettori su un dibattimento che sta passando in sordina.

A che punto si è con la trattativa per Alitalia? A quanto pare in quello in cui si tenta di mettere a punto un piano di lavoro perfetto per coinvolgere nel progetto i due partner industriali “potenziali” secondo le voci vicine al dossier e fonti giornalistiche, ovvero Delta ed EasyJet.

Chi si aspettava commenti differenti da parte di Moody’s è rimasto evidentemente ignaro di quella che è l’attuale situazione economica italiana: non stupisce che commentando la crescita, l’agenzia di rating la definisca “anemica“. Se ne è parlato, tra l’altro, nella VII Convention Auxilia Finance.

Il piano industriale di Banca Carige è stato rivelato: non più 400 milioni per l’aumento di capitale ma ben 630, al quale si accompagneranno circa 1200 esuberi.

Sono 5 i possibili “acquirenti” che avrebbero manifestato, secondo indiscrezioni giornalistiche, interesse nei confronti di Banca Carige la quale a breve dovrebbe, tra le altre cose, presentare il proprio piano industriale.

Donald Trump non capisce nulla di economia: è questo il commento non troppo velato dell’ex presidente della Fed Janet Yellen, in occasione di un’intervista radiofonica recentemente rilasciata.

Buona giornata per Creval quella di oggi: le azioni di Credito Valtellinese toccano questa mattina gli 0,078 euro con un rialzo che si avvicina al 10% dopo l’avvenuto cambio della guida. Va via Mauro Selvetti e subentra Luigi Lovaglio.

Parafrasando un noto libro fantasy “Un accordo per soggiogarli tutti“: la “partnership tra Tim e Vodafone è senza dubbio una delle più grandi iniziative d’investimento che punta ad eliminare la concorrenza in un settore che si fa sempre più competitivo come quello delle telefonia.

Era stato annunciato ed è accaduto: Cassa Depositi e Prestiti è salita in capitale all’interno di Telecom. Non fino al 10% che si vociferava un po’ dovunque ma fino ad un più modesto 5,03%. Cosa accadrà ora?

Le riserve auree di Bankitalia stanno impegnando le cronache economiche internazionali più di quanto dovrebbero: la causa? La voglia di spiegazioni da parte dell’Europa in merito a voci che vorrebbero il Governo usarle a proprio piacimento.
