
I rischi per la stabilità dei prezzi sono aumentati ulteriormente”: è questo l’allarme lanciato dal presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet. Che ribadisce: “L’obiettivo primario della Bce continua ad essere il mantenimento della stabilità dei prezzi.
Il consiglio direttivo della Bce ha quindi deciso di lasciare invariato il tasso di interesse al 4%, il massimo da quasi sei anni. È importante non ridurre i tassi per evitare fenomeni inflazionistici. Questo succede perché se i tassi si riducono e questo significa che diminuisce il prezzo del denaro, allora si chiederanno più prestiti anche per investimenti, il Pil aumenterà e l’incremento del Pil potrebbe condurre ad un aumento del livello generale dei prezzi. Fermi al 3% e al 5% anche il tasso sui depositi e il tasso marginale.