Stando alla recente stima condotta dalla Cgia di Mestre quasi 3 italiani su 10 non posseggono un conto corrente. Il che, tradotto in termini assoluti, significa che 15 milioni di italiani non tengono i propri risparmi (spesso, pochi) in una banca. A livello europeo nessun altro Paese può contare un numero così elevato di cittadini che non possiede un rapporto di deposito in un istituto di credito.
Nuovo consiglio di gestione Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo ha dato il via al “restyling” del proprio consiglio di gestione, con un voto unanime espresso per la nuova versione a 10 componenti. Gian Maria Gros-Pietro sarà il nuovo presidente del consiglio, mentre per Enrico Cucchiani è arrivata la conferma (ampiamente attesa) nel ruolo di consigliere delegato e chief executive officer. Suo vicario sarà Carlo Messina, chief financial officer e possessore delle deleghe alla Banca dei Territori.
Unicredit prima trimestrale 2013 superiore alle attese
La prima trimestrale dell’anno di Unicredit è stata superiore alle attese degli analisti finanziari. La redditività della banca di Piazza Cordusio è nettamente migliorata, con un utile netto cresciuto del 2,8% a 449 milioni di euro. Gli analisti si aspettavano un ritorno all’utile, dopo la perdita di 124 milioni di euro dell’ultimo trimestre dello scorso anno, ma in misura inferiore a 156 milioni di euro. La reazione del titolo in borsa, però, è fiacca. Le azioni Unicredit segnano un rialzo dell’1,06% a 4,106 euro.
Mps bocciata da Moody’s con rating B2
L’agenzia di rating Moody’s ha deciso di tagliare il giudizio sul merito di credito di lungo termine di Banca Monte dei Paschi di Siena a “B2” da “Ba2”. L’outlook sul credit rating viene confermato a “negative”, che presuppone la possibilità di ulteriori downgrade nei prossimi mesi. Nonostante la bocciatura, le azioni della banca di Rocca Salimbeni riescono a guadagnare l’1% a 0,2215 euro. A favorire la tenuta delle quotazioni in area 0,22 euro è l’ottimo andamento di Piazza Affari negli ultimi giorni e la tonicità del settore bancario, grazie al calo dello spread.
Trimestrale Generali con utili in crescita
Generali, la più importante compagnia assicurativa italiana, ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto di 603 milioni di euro, in aumento del 6,3 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La nota con la quale la compagnia triestina ha promosso i risultati porta in evidenza premi complessivi per 19,1 miliardi di euro (- 2,6 per cento rispetto all’anno precedente) e un risultato operativo superiore a 1,3 miliardi di euro (con crescita dell’8 per cento sostenuta soprattutto dal ramo danni, per + 26,6%).
Mediolanum secondo miglior trimestre di sempre
Per Mediolanum i conti societari relativi ai primi tre mesi del 2013 hanno presentato il secondo miglior trimestre di sempre. L’utile netto consolidato si è attestato a 136,7 milioni di euro, in calo del 23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’utile netto sul mercato italiano è sceso del 28% a 125,3 milioni di euro.Tuttavia, il dato è superiore alle stime degli analisti finanziari, che si aspettavano un profitto netto delle attività domestiche pari a 107 milioni di euro.
Mediobanca presenta Core Tier1 record al 12%
E’ arrivato il giorno della presentazione dei conti societari per Mediobanca, che presenta tra le sorprese più gradite un indice di patrimonializzazione da record. La banca d’affari di Piazzetta Cuccia ha chiuso i primi nove mesi dell’esercizio fiscale 2012-2013 con un utile netto in deciso calo a 37,2 milioni di euro dai 104,9 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente. A pesare sul risultato netto ci hanno pensato le svalutazioni per la quota detenuta in Telco (azionista di maggioranza Telecom Italia) per 95 milioni di euro e le perdite su Generali.
Trimestrale Yoox positiva
Il consiglio di amministrazione di Yoox, uno dei principali internet retailer nel comparto della moda e del design, ha approvato il rendiconto consolidato intermedio di gestione al 31 marzo 2013. Una trimestrale particolarmente positiva, con un buon incremento di tutti i dati fondamentali. Andiamo pertanto a comprendere come si è concluso il primo trimestre 2013 della società, e in che modo si potrà evolvere nei prossimi periodi.
Piazza Affari sui massimi a tre mesi sopra 17mila
Il sentiment positivo sui mercati finanziari continua a mettere il turbo alle borse. Mentre a Wall Street gli indici azionari americani Dow Jones e S&P500 segnano record su record, in Europa solo la borsa di Francoforte è ai massimi di sempre. Tuttavia, il clima di “risk on” sta favorendo anche la ripresa delle borse della periferia europea. Piazza Affari è in deciso rialzo da giorni, nonostante indicazioni non particolarmnete positive dallee trimestrali e dall’andamento dell’economia. Ieri l’indice FTSE MIB ha guadagnato lo 0,78% a 17.256 punti.
Prelios vola in borsa dopo prima trimestrale 2013
Il gruppo immobiliare Prelios, che fa parte della galassia Pirelli-Camfin, ha pubblicato una trimestrale migliore delle attese che ha consentito al titolo di effettuare uno sprint significativo alla borsa di Milano. Prelios è riuscito a ridurre la perdita, che nel primo trimestre dell’anno si è attestata a 18,5 milioni di euro. Nello stesso periodo dello scorso anno la perdita netta era stata pari a 23,7 milioni di euro. Sia Mediobanca (19,5 milioni) che Intermonte (20 milioni) si aspettavano un rosso in bilancio maggiore.
Lottomatica si chiamerà Gtech dal 3 giugno 2013
Il gruppo Lottomatica cambierà denominazione a partire dal 3 giugno 2013. Si chiamerà Gtech. L’assemblea degli azionisti del colosso dei giochi italiano, presente con il 75,54% del capitale, ha dato il via libera al cambio di denominazione sociale. Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato Marco Sala, la decisione di cambiare nome arriva nel momento in cui si è optato per “cambiare pelle organizzativa dell’azienda”. Sala ha ricordato che Gtech è il brand del gruppo “che più rappresenta i valori di integrità e leadership a livello internazionale”.
Trimestrale Pirelli con utile in forte calo
Pirelli ha chiuso il primo trimestre con risultati parzialmente negativi, che tuttavia non hanno minato la credibilità di poter giungere ai risultati attesi per il 2013. Vediamo dunque quali sono le principali caratteristiche del primo documento trimestrale del 2013, quali sono stati i più importanti punti deboli dei risultati economico – finanziari conseguiti nella primissima parte dell’anno, e quali sono le prospettive per un 2013 certamente non semplice.
Rischio bolla speculativa sui titoli di stato
I mercati finanziari potrebbero ricascarci di nuovo. Non sono bastate le lezioni del passato a far capire ai policy makers che non c’è niente di peggio in economia e finanza che tassi di interesse su livelli assurdamente bassi. Se poi a questo si aggiunge che le banche centrali continuano a riversare fiumi di liquidità nel sistema, il mix diventa potenzialmente esplosivo. I mutui subprime, che ricordano l’ultima bolla finanziaria sui mercati, potrebbero presto passare il testimone ai titoli di stato, ma più in generale al comparto obbligazionario globale.
Wall Street quinta migliore fase “Toro” dal 1929
Le borse americane stanno sperimentano una delle migliori fasi rialzista della loro storia. Nonostante l’economia cresca ancora a ritmi molto moderati e la disoccupazione resti su livelli piuttosto sostenuti per gli standard americani (anche se la disoccupazione Usa torna ai livelli del 2008), Wall Street segna record su record favorita dall’eccezionale liquidità presente sui mercati finanziari, che in realtà sta spingendo al rialzo praticamente tutti gli asset. L’attuale fase “Toro” a Wall Street è la quinta migliore dal 1929, ovvero dal crack finanziario più drammatico per il sistema finanziario mondiale.