Un po’ a sorpresa la Bundesbank, ovvero la Banca Centrale tedesca, ha messo in guardia gli investitori dalla possibilità che una bolla immobiliare in Germania possa essere dietro l’angolo. L’allarme lanciato dalla Buba deriva dalla lettura degli ultimi dati sul mattone, che mostrano un surriscaldamento dei prezzi e delle vendite delle case facendo paventare una bolla immobiliare come successo ad esempio in Spagna. In molte città tedesche, ma soprattutto a Berlino, stanno venendo alla luce nuovi palazzi d’appartamenti mentre vecchi caseggiati vengono ristrutturati con prezzi e affitti in crescita.
Telecom Italia in arrivo il piano per il Brasile
In attesa del nuovo piano industriale di Telecom Italia, previsto per l’inizio del prossimo anno, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni il piano per il Brasile, mercato “core” per il colosso telefonico italiano guidato dal presidente esecutivo Franco Bernabè. I consiglieri di Tim Participaçoes, ovvero la holding di Tim Brasil, sarebbero stati già messi in preallerta per una probabile riunione del consiglio di amministrazione il giorno 4 dicembre. Sono attese le nuove guidelines per il mercato sudamericano da Andrea Mangoni, neo direttore generale di Telecom Italia per l’America Latina e neo ad di Tim Participaçoes.
Intesa SanPaolo colloca bond decennale da 1,25 miliardi
Il collocamento del bond decennale di Intesa SanPaolo è andato a buon fine. L’istituto di credito di Ca’ de Sass ha piazzato un covered bond con scadenza a 10 anni per un controvalore complessivo di 1,25 miliardi di euro. La domanda per questo bond è stata da record, con oltre 5 miliardi di euro di bond richiesti dagli investitori. L’83% delle richieste è giunto da investitori istituzionali stranieri, tanto che dopo appena un’ora circa dall’inizio del collocamento il book è stato subito chiuso.
Nuovo bond Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo ha lanciato una emissione di un nuovo bond garantito sull’euromercato, per il controvalore di 1,25 miliardi di euro, destinati a mercati internazionali. La domanda è stata pari a più di 5 miliardi di euro, con un controvalore superiore a quattro volte rispetto al target. Particolarmente ingente è stata la domanda da parte di investitori istituzionali esteri, per l’83 per cento del totale. A parlare dell’esito della emissione è stata una nota societaria, che ha fatto il punto sulla transazione.
Mediaset +4,2% su ricopertura posizioni short
Il cambiamento del sentiment sui mercati azionari sta facendo bene al titolo Mediaset, che nelle ultime settimane era stato bersagliato dalle vendite in scia all’incertezza legata a variabili macroeconomiche generali (fiscal cliff negli Stati Uniti, recessione in Europa, crisi della Grecia) ma anche a causa di brutti dati trimestrali per la società di Cologno Monzese, che ha chiuso il bilancio dei primi nove mesi del 2012 con il primo rosso della sua storia. Oggi il titolo Mediaset guadagna il 4,21% a 1,313 euro che segue il balzo del 3% di ieri.
Legge di Stabilità 2013 oggi via libera alla Camera
L’agenda per la crescita prende sempre più forma con l’approvazione ormai imminente della Legge di Stabilità 2013, che oggi sarà sottoposta alla Camera per l’ok definitivo al provvedimento e al Bilancio. Ieri il governo ha ottenuto le tre fiducie dall’assemblea di Montecitorio. Nella prima votazione i sì sono stati 426, i no 88, gli astenuti 21; nella seconda votazione 433 sì, 85 no e18 astensioni; nella terza votazione 395 sì, 75 no, 10 astenuti. Il passaggio al Senato dovrebbe poi prevedere alcune modifiche su Sla, produttività e sicurezza.
Italia opportunità di investimento secondo Citigroup
Nel primo semestre dell’anno l’investimento sul sistema-Italia era visto come un pericolo dai grandi investitori istituzionali, che si tenevano alla larga dalla perfieria europea. Poi, sul finire di luglio qualcosa è cambiato grazie alle misure anti-speculazione messe in campo dalla BCE. Gli investitori istituzionali hanno preso fiducia sull’Europa e iniziato a selezionare le migliori opportunità sulla base delle prospettive future e sugli sforzi compiuti dai paesi per ritornare ad essere credibili sui mercati internazionali. L’Italia è diventato di colpo oggetto di interesse di grandi fondi e banche di investimento, in particolare quelle americane.
Telefonica ondata di dimissioni
Nuove dimissioni in Telefonica, oramai alle prese con un’emorragia difficilmente arginabile. Il presidente della segreteria generale della società, Luis Abril, uno degli uomini di massima fiducia del presidente del consiglio di amministrazione Cesar Aliera, ha infatti scelto di lasciare la compagnia, facendo quindi seguito alla identica decisione applicata da parte del responsabile delle risorse umane, dal numero 1 del controllo interno e dal capo del marketing.
ISTAT produttività ferma da 10 anni in Italia
Secondo quanto emerge da uno studio dell’Istat, dal 1992 al 2011 la produttività del lavoro è cresciuta a ritmi eccessivamente bassi con un incremento medio annuo dello 0,9%, che equivale ad una crescita complessiva del 19,5% nell’arco ddi vent’anni. A partire dal 2011, invece, la produttività è praticamente rimasta ferma. L’andamento negativo ha interessato anche la produttività totale dei fattori. In particolare, questo indicatore misura la crescita del valore aggiunto collegato al progresso tecnico, al miglioramento del know-how e dei processi di produzione.
Banche italiane sofferenze +15% da inizio 2012
Secondo quanto emerge dall’outlook mensile dell’Abi, ovvero l’Associazione bancaria italiana, le sofferenze delle banche italiane a fine settembre scorso sono risultate in aumento del 15,3% da inizio anno, confermando il trend di crescita dei mesi scorsi. In particolare, al 30 settembre 2012 le sofferenze lorde erano cresciute di 1,8 miliardi di euro rispetto ad agostto a 117,6 miliardi di euro. Rispetto a settembre 2011 l’incremento delle sofferenze tocca i 15,6 miliardi di euro, ovvero più del 15% su base annua.
Target Campari tagliato da Mediobanca a 5,7 euro
E’ ormai da almeno un mese che Campari non brilla più in borsa. Dopo aver messo a segno un rialzo spettacolare nei primi nove mesi dell’anno, dimostrando di avere l’antidoto per resistere senza problemi alla crisi europea, le azioni Campari hanno chiuso la cavalcata al rialzo lo scorso 17 ottobre a 6,545 euro toccando quello che finora è il massimo di sempre per il titolo attivo nel settore del beverage. Il 15 novembre il titolo crollava fino a 5,415 euro, toccando il minimo più basso degli ultimi due mesi.
Hp crolla a Wall Street su maxi-perdite e irregolarità contabili
Continua il momento negativo per le azioni Hewlett-Packard (ticker al Nyse “HPQ”). Il colosso americano dell’informatica ha perso ieri in borsa l’11,95% a 11,71 dollari, toccando il minimo più basso degli ultimi dieci anni a 11,35 dollari. I volumi sono risultati su livelli record: scambi così elevati non si vedevano da agosto 2010. A far crollare ancora il titolo a Wall Street è stata la diffusione di risultati trimestrali molto negativi, che si sommano alle irregolarità contabili connesse alla neo-acquisita Autonomy.
Mediobanca cda punta su corporate banking per stabilizzare i ricavi
Ieri è avvenuto il primo di una serie di incontri del board di Mediobanca, che porterà poi i vertici della banca di Piazzetta Cuccia ad annunciare definitivamente il nuovo piano strategico all’inizio del prossimo anno. Il consiglio di amministrazione non ha però affrontare il tema più caldo, ovvero le partecipazioni strategiche della merchant bank, in particolare la quota del 13,2% in Generali Assicurazioni. Il focus è stato per ora spostato sulle attività bancarie, considerando l’attuale congiuntura economica sfavorevole e i cambiamenti normativi dovuti a Basilea 3.
Gamberale vuole entrare nel capitale di Telco
Vito Gamberale, amministratore delegato del fondo F2I, avrebbe avanzato una proposta ai responsabili di Intesa Sanpaolo e Mediobanca al fine di sottoscrivere un incremento di capitale a premio nella holding Telco, che controlla il 22,5 per cento di Telecom Italia. Un’indiscrezione smentita, che si basa sull’apporto di oltre 500 milioni di euro, utili per poter poi dar seguito a un altro aumento di capitale a livello di Telecom e allo scorporo della rete, contro il contributo della Metroweb e della Cassa depositi e prestiti.