Tobin tax in Italia costerà migliaia di posti di lavoro

La Tobin tax, ovvero la tassazione sulle compravendite di attività finanziarie che il governo italiano vorrebbe introdurre a partire da gennaio 2013, continua a tenere banco mentre non si placa la protesta degli operatori del settore finanziario. Sull’argomento è intervenuto anche Xavier Rolet, numero uno del London Stock Exchange, la borsa londinese che controlla Borsa Italiana. Secondo quanto dichiarato dal ceo group dell’LSE, intervenuto durante il convegno The Future of European Equity Markets, la Tobin tax all’italiana costerà migliaia di posti di lavoro nel mondo finanziario.

L’Oreal investe in Asia

Nella prima metà del mese L’Oreal, il leader internazionale nel settore della cosmetica, ha inaugurato una nuova fabbrica a Jebabeka, vicino a Giacarta, capitale dell’Indonesia. Una inaugurazione che ha reso il nuovo impianto la più grande delle 43 fabbriche del gruppo, e che conferma la straordinaria attenzione che la società transalpina sta riponendo nei confronti dell’Asia e, in particolar modo, dell’Indonesia, nazione a deciso tasso di crescita demografica e di capacità di acquisto. Non stupisce, pertanto, tale impiego di 100 milioni di euro nell’impianto di produzione di shampoo e cosmetici.

Intesa SanPaolo titolo bancario italiano preferito da Cheuvreux

 Il broker francese Cheuvreux ritiene che il settore bancario europeo stia facendo passi in vanti nel processo di ristrutturazione in corso ormai da diversi mesi, caratteerizzato dalla pulizia dei bilanci e dal cosidetto “deleveraging”. Tuttavia, il broker prova a non sbilanciarsi troppo, mantenendo ancora una view neutral sul comparto in quanto non ci sono driver in grado di catalizzare l’attenzione dei grandi investitori istituzionali. Inoltre, secondo il broker transalpino, attualmente il settore bancario europeo mostra una valutazione in linea con gli indicatori fondamentali.

Rendimento BOT a 6 mesi sotto l’1% a fine novembre 2012

 Ancora buone notizie per il Tesoro italiano a pochi minuti dalla conclusione dell’asta dei Buoni Ordinari del Tesoro semestrali. Dopo aver sperimentato ieri un nuovo deciso calo del rendimento sui CTZ a due anni e sui BTP€i a medio-lungo termine, il Tesoro puà brindare anche al forte calo dei tassi sui BOT semestrali. Non pesa, dunque, il rapporto negativo dell’Ocse sull’economia italiana, vista in recessione nei prossimi due anni. In attesa dell’asta di domani relativa ai BTP a 5 e 10 anni, la curva dei rendimenti italiana continua a mostrare un calo dei tassi su tutte le principali scadenze.

Banco Popolare rischia downgrade Moody’s a junk

 Il titolo Banco Popolare è senza dubbio quello maggiormente sotto i riflettori questa mattina a Piazza Affari, dopo che l’agenzia di rating Moody’s ha comunicato di aver messo il giudizio sul merito di credito del gruppo bancario sotto osservazione per un possibile downgrade. Dopo aver praticamente “minacciato” qualche giorno fa la bocciatura della Banca Popolare di Milano al livello junk (spazzatura), Moody’s avverte anche Banco Popolare che attualmente viene giudicata con un rating Baa3. Stamattina in borsa il titolo perde più di due punti percentuali, mostrando volumi molto elevati.

Banca Mps cda autorizza emissione Monti-bond per 3,9 miliardi

 Il consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena ha dato il via libera per l’emissione di strumenti finanziari governativi collegati al patrimonio di vigilanza Core Tier 1 per un controvalore complessivo di 3,9 miliardi di euro. Di questi 1,9 miliardi di euro saranno utilizzati per il riscatto e la completa sostituzione dei cosiddetti Tremonti-bond, previa autorizzazione della Banca d’Italia. I vertici societari, capitanati dal presidente Alessandro Profumo e dall’amministratore delegato Fabrizio Viola, sono fiduciosi di effettuare l’emissione entro il 28 dicembre 2012.

Accordo Enel Green Power – BEI

 Enel Green Power, la società del gruppo Enel che si occupa della gestione delle energie rinnovabili, ha siglato un importante accordo con la Banca Europea degli Investimenti, valutato intorno ai 160 milioni di euro. Stando alla natura e al contenuto dell’intesa, la BEI si impegna a concedere un finanziamento per complessivi 160 milioni di euro alla Enel Green Power, allo scopo di contribuire attivamente al programma di sviluppo italiano delle attività di EGP nel biennio 2013 – 2014, e fungendo in tal modo da propulsore alle operazioni domestiche dell’azienda.

Redditi famiglie italiane in calo di oltre il 2,5% nel 2012

 Il 2012 sarà ricordato come un anno molto difficile per le famiglie italiane, che hanno sperimentato una brusca flessione del proprio potere d’acquisto a causa di un forte aumento delle tasse che, abbinato ad un pericoloso incremento dei costi dei servizi e alla crescita generalizzata dell’inflazione, ha generato una contrazione dei redditi disponibili. Secondo quanto dichiarato da Salvatore Rossi di Bankitalia, intervenuto ad un convegno Abi-Assofin, nel 2012 il reddito delle famiglie scenderà di oltre il 2,5%, ovvero più di quanto accaduto durante la crisi del 2009.

Rendimento CTZ scende sotto il 2% a fine novembre 2012

 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha effettuato questa mattina una nuova emissione obbligazionaria, riguardante i Certificati del Tesoro Zero Coupon (CTZ) e i Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione europea (BTP€i). L’asta del Tesoro italiano è andata a buon fine ed è stato collocato il controvalore massimo previsto per questa emissione. In mattinata anche la Spagna aveva emesso titoli di stato, ma con scadenza a 3 e 6 mesi, registrando un nuovo calo dei tassi. Anche l’asta odierna italiana ha sperimentato una discesa dei tassi.

Su cosa investire nel 2013 secondo Morgan Stanley

 La banca americana Morgan Stanley ha diffuso un report contenente indicazioni sul trend macroeconomico globale e sulle opportunità di investimento relative alle principali asset class per il prossimo anno. Gli esperti della banca a stelle e strisce sono convinti che nel 2013 i mercati azionari potranno crescere a doppia cifra, grazie al fatto che le valutazioni attuali sono scese su livelli minimi, ma anche perché si prospetta una ripresa economica, un miglioramento del sentiment degli investitori e una crescita degli utili societari.

Ilva chiude lo stabilimento di Taranto

L’Ilva ha chiuso lo stabilimento di Taranto, dopo che ieri la Guardia di Finanza ha arrestato sette persone tra vertici della società, politici locali ed ex dirigenti. Nuova bufera, dunque, sull’Ilva di Taranto, che già in estate aveva visto l’area industriale posta sotto sequestro per l’accusa di disastro ambientale. Ora l’accusa è quella di concussione, corruzione e associazione a delinquere. In base ai dati raccolti finora, l’Ilva avrebbe corrotto politici e imprenditori locali, ma anche periti industriali per rendere molto più morbide le perizie sulle conseguenze ambientali dell’attività siderurgica dell’azienda a Taranto.

Dividendi straordinari azionisti società Usa

Il possibile arrivo di una supertassa sta convincendo un crescente numero di corporate ad annunciare pagamenti extra nei dividendi. Una decisione che per il momento ha coinvolto quasi 60 società quotate nell’indice Russell 3000, contro le appena 15 del 2011. Alla base di tutto, come già anticipato, la convinzione che l’amministrazione bis di Obama incrementerà la tassa del 15% varata dall’ultima amministrazione Bush. Ne è conseguita una corsa al dividendo straordinaria, con retribuzioni extra per gli azionisti.

Economia italiana in ripresa nel 2013 secondo Goldman Sachs

 Da quando il clima di fiducia sulla zona euro è sensibilmente migliorato, nonostante le aspettative di recessione per i prossimi trimestri, molti fondi di investimento, società di gestione e banche d’affari hanno scommesso forte sulla ripresa del sistema-Italia. Gli sforzi che sta compiendo il paese per risanare i conti pubblici, attraverso dolorose misure di austerità e riforme strutturali, stanno convincendo sempre più i grandi investitori istituzionali che l’Italia sarà per molti mesi a venire una grande opportunità di investimento.

ISTAT fiducia consumatori italiani scende ai minimi dal 1996

 L’indice di fiducia dei consumatori italiani, calcolato dall’Istat, è sceso sui minimi storici. A novembre l’indice è diminuito a 84,4 punti da 86,2 punti del mese precedente. Si tratta del livello più basso mai registrato dall’inizio delle serie storiche, ovvero da gennaio 1996. L’istituto nazionale di statistica ha comunicato che la componente riferita al sentiment economico generale è scesa a 69,4 punti da 71,5 punti, mentre il clima economico personale ha sperimentato un lieve calo a 90,9 punti da 91 punti.