A2A +3% dopo lancio bond e uscita Metroweb

Stamattina il titolo A2A è il migliore sul listino azionario milanese FTSE MIB, evidenziando una performance superiore ai tre punti percentuali a seguito del lancio del bond da 750 milioni di euro avvenuto tre giorni fa e ai rumors di un’imminente uscita definitiva dal capitale di Metroweb. A Piazza Affari la utility lombarda mostra un rialzo del 3,09% a 0,4007 euro, con massimo intraday momentaneo toccato a 0,403 euro. La società partecipata dai comuni di Milano e di Brescia avrebbe comunicato ufficialmente a F2i Reti Tlc di voler uscire da Metroweb.

Marc Faber previsioni di borsa 2013

Negli ambienti finanziari uno degli analisti più ascoltati è senza dubbio l’investitore svizzero Marc Faber, classe 1946, soprannominato Dr. Boom (ovvero “Dottor Catastrofe”) a causa delle sue continue previsioni pessimistiche sull’economia e i mercati. La sua newsletter Gloom Doom & Doom Report è letta da analisti finanziari, investitori e money manager di tutto il mondo. Faber, da sempre molto critico nei confronti della politica monetaria della FED, ritiene che sia possibile un rally dei mercati di fine anno ma non dovrebbe durare a lungo.

Qui! group in Borsa nel 2013

La genovese Qui! group dovrebbe sbarcare in Borsa nel corso del prossimo anno. Sebbene tutto dipenda – fondamentalmente – dalla maturazione delle giuste condizioni per compiere tale passo, l’ottimismo nei confronti dell’operatore ligure è piuttosto elevato. La compagine, sviluppatasi in breve tempo dallo stadio di fornitore di buoni pasto cartacei a big player di quelli elettronici, ha un fatturato che nel 2012 dovrebbe avvicinare i 540 milioni di euro, e chiudere il 2013 con una cifra non distante dai 600 milioni di euro.

Comune di Napoli a un passo dalla bancarotta

Il Comune di Napoli è a un passo dal dissesto finanziario. Ormai nelle casse comunali restano circa 27,7 milioni di euro, una cifra sufficiente per garantire solo il pagamento di stipendi e contributi per il mese di novembre. La terza rata del fondo di riequilibrio, che quest’anno il Ministero dell’Interno aveva concesso in anticipo, è già stata spesa completamente mentre il saldo Imu è stato già bloccato per assicurare le rate dei mutui in scadenza a fine anno. Il Comune di Napoli rischia la bancarotta.

Sistema bancario chiede rinvio Basilea 3

 Il sistema bancario europeo, per l’autorevole voce della Federazione bancaria del vecchio Continente, ha chiesto il rinvio dell’introduzione delle norme di Basilea 3 in Europa. A far scaturire un simile atteggiamento la recente decisione assunta dagli Stati Uniti, che appena pochi giorni fa ha scelto di sospendere l’applicazione delle relative linee guida, prevista a partire dal 2013. A darne ufficiale comunicazione il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, nel corso di un incontro tenutosi a Gubbio.

Luxottica compra il 40% di Salmoiraghi e Viganò

 Luxottica ha comprato il 40% di Salmoiraghi & Viganò che, in seguito all’ultima novità societaria, subisce una valutazione di circa 200 milioni di euro con i debiti. Il gruppo di Del Vecchio ottiene altresì opzioni per poter rilevare nei prossimi anni il controllo di tutta la società rientrante nella galassia della famiglia Tabacchi (l’altro ramo di controllo aveva invece preferito cedere Safilo al gruppo olandese Haldi). L’azienda, che possiede quasi il 10 per cento del mercato italiano, rimane pertanto di proprietà tricolore: i dubbi sul futuro della compagine, tuttavia, non sembrano esser meno lievi.

Andamento petrolio dopo tensioni Israele-Palestina

 Il prezzo del petrolio è rimasto stabile negli ultimi giorni, caratterizzati dalle tensioni in Medio Oriente tra israeliani e palestinesi. E’ probabilmente questa la variabile-chiave che sta permettendo alle quotazioni di evitare nuovi ribassi, considerando la debolezza dei fondamentali e le prospettive di rallentamento economico globale per i prossimi mesi. Ieri al Nymex il future sul petrolio Brent ha chiuso con un calo dello 0,35% a 110,47 dollari al barile, mentre il future sul petrolio Wti ha evidenziato una flessione dello 0,3% a 87,12 dollari.

Rischio bolla immobiliare in Germania

 Un po’ a sorpresa la Bundesbank, ovvero la Banca Centrale tedesca, ha messo in guardia gli investitori dalla possibilità che una bolla immobiliare in Germania possa essere dietro l’angolo. L’allarme lanciato dalla Buba deriva dalla lettura degli ultimi dati sul mattone, che mostrano un surriscaldamento dei prezzi e delle vendite delle case facendo paventare una bolla immobiliare come successo ad esempio in Spagna. In molte città tedesche, ma soprattutto a Berlino, stanno venendo alla luce nuovi palazzi d’appartamenti mentre vecchi caseggiati vengono ristrutturati con prezzi e affitti in crescita.

Telecom Italia in arrivo il piano per il Brasile

In attesa del nuovo piano industriale di Telecom Italia, previsto per l’inizio del prossimo anno, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni il piano per il Brasile, mercato “core” per il colosso telefonico italiano guidato dal presidente esecutivo Franco Bernabè. I consiglieri di Tim Participaçoes, ovvero la holding di Tim Brasil, sarebbero stati già messi in preallerta per una probabile riunione del consiglio di amministrazione il giorno 4 dicembre. Sono attese le nuove guidelines per il mercato sudamericano da Andrea Mangoni, neo direttore generale di Telecom Italia per l’America Latina e neo ad di Tim Participaçoes.

Intesa SanPaolo colloca bond decennale da 1,25 miliardi

 Il collocamento del bond decennale di Intesa SanPaolo è andato a buon fine. L’istituto di credito di Ca’ de Sass ha piazzato un covered bond con scadenza a 10 anni per un controvalore complessivo di 1,25 miliardi di euro. La domanda per questo bond è stata da record, con oltre 5 miliardi di euro di bond richiesti dagli investitori. L’83% delle richieste è giunto da investitori istituzionali stranieri, tanto che dopo appena un’ora circa dall’inizio del collocamento il book è stato subito chiuso.

Nuovo bond Intesa Sanpaolo

 Intesa Sanpaolo ha lanciato una emissione di un nuovo bond garantito sull’euromercato, per il controvalore di 1,25 miliardi di euro, destinati a mercati internazionali. La domanda è stata pari a più di 5 miliardi di euro, con un controvalore superiore a quattro volte rispetto al target. Particolarmente ingente è stata la domanda da parte di investitori istituzionali esteri, per l’83 per cento del totale. A parlare dell’esito della emissione è stata una nota societaria, che ha fatto il punto sulla transazione.

Mediaset +4,2% su ricopertura posizioni short

 Il cambiamento del sentiment sui mercati azionari sta facendo bene al titolo Mediaset, che nelle ultime settimane era stato bersagliato dalle vendite in scia all’incertezza legata a variabili macroeconomiche generali (fiscal cliff negli Stati Uniti, recessione in Europa, crisi della Grecia) ma anche a causa di brutti dati trimestrali per la società di Cologno Monzese, che ha chiuso il bilancio dei primi nove mesi del 2012 con il primo rosso della sua storia. Oggi il titolo Mediaset guadagna il 4,21% a 1,313 euro che segue il balzo del 3% di ieri.

Legge di Stabilità 2013 oggi via libera alla Camera

 L’agenda per la crescita prende sempre più forma con l’approvazione ormai imminente della Legge di Stabilità 2013, che oggi sarà sottoposta alla Camera per l’ok definitivo al provvedimento e al Bilancio. Ieri il governo ha ottenuto le tre fiducie dall’assemblea di Montecitorio. Nella prima votazione i sì sono stati 426, i no 88, gli astenuti 21; nella seconda votazione 433 sì, 85 no e18 astensioni; nella terza votazione 395 sì, 75 no, 10 astenuti. Il passaggio al Senato dovrebbe poi prevedere alcune modifiche su Sla, produttività e sicurezza.

Italia opportunità di investimento secondo Citigroup

 Nel primo semestre dell’anno l’investimento sul sistema-Italia era visto come un pericolo dai grandi investitori istituzionali, che si tenevano alla larga dalla perfieria europea. Poi, sul finire di luglio qualcosa è cambiato grazie alle misure anti-speculazione messe in campo dalla BCE. Gli investitori istituzionali hanno preso fiducia sull’Europa e iniziato a selezionare le migliori opportunità sulla base delle prospettive future e sugli sforzi compiuti dai paesi per ritornare ad essere credibili sui mercati internazionali. L’Italia è diventato di colpo oggetto di interesse di grandi fondi e banche di investimento, in particolare quelle americane.