E’ un momento davvero molto difficile per Saipem, dopo che ieri l’amministratore delegato Pietro Franco Tali si è dimesso a seguito dello scandalo che vede la società petrolifera milanese coinvolta in attività illecite in Algeria. Le accuse sono quelle di corruzione e malversazione. Dopo aver chiuso ieri la seduta di borsa con un calo del 4,33% a 32,68 euro, stamattina le azioni della società petrolifera non riuscivano a fare prezzo. L’apertura è avvenuta a 29 euro. Poco dopo l’inizio delle contrattazioni in fase continua è avvenuto un clamoroso crollo fino a 28,01 euro.
Citigroup taglia 11mila dipendenti e vola in borsa
Il terzo più grande istituto bancario degli Stati Uniti, ovvero il conglomerato finanziario Citigroup, ha annunciato un piano per ridurre la forza lavoro del 4%, allo scopo di abbattere i costi e aumentare l’efficienza. Ciò vuol dire che la banca americana taglierà 11.000 posti di lavoro. Si trata di una decisione in linea con il piano di trasformazione della banca, che il nuovo amministratore delegato Michael Corbat intende portare avanti nei prossimi mesi, dopo aver sostituito a ottobre scorso l’ex ad Vikram Pandit.
Tobin Tax verso lo 0,2%
Prosegue il dibattito per introdurre la Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie. Stando a quanto sostengono diverse indiscrezioni riportate sul quotidiano Corriere della Sera, il confronto starebbe ponendo di fronte le posizioni dell’Abi – che vorrebbe introdurre la Tobin Tax con una esenzione per le obbligazioni e per i derivati, e chi invece punta a eliminare la tassazione sui derivati precedentemente introdotta da un ordine del giorno siglato dal Partito democratico.
Banca Mps rating tagliato a spazzatura da S&P
Brutta tegola per Banca Monte dei Paschi di Siena. L’istituto più antico d’Italia è finito ne lmirino dell’agenzia di rating Standard & Poor’s che ha deciso di tagliare il giudizio sul merito di credito di lungo periodo a BB+ da BBB- confermando l’outlook negativo, che apre la strada a nuovi downgrade nei prossimi mesi. Il declassamento effettuato da S&P porta l’istituto bancario senese al livello “junk” (spazzatura), collocandolo così tra gli emittenti più speculativi. Sul finire di ottobre anche Moody’s aveva bocciato Mps al rating “spazzatura”, portando il giudizio a Ba2 da Baa3.
Saipem esce dalla lista dei preferiti di Citigroup
Il titolo Saipem è sotto i riflettori a Piazza Affari, a seguito della notizia di un possibile ribaltone ai vertici della società. E’ stato convocato un consiglio di amministrazione straordinario intorno alle ore 14,30. Il cda potrebbe portare alla clamorosa uscita di scena dell’attuale amministratore delegato Pietro Franco Tali, che si trova al comando dell’azienda petrolifera milanese ormai dall’anno 2000. Non viene esclusa, però, la possibilità di esclusione anche di altri top manager. Intanto, il titolo Saipem è stato escluso dalla lista di titoli preferiti di Citigroup.
Banca Mps appeal speculativo su dossier Monti-bond
Il titolo Banca Monte dei Paschi di Siena è in leggero rialzo questa mattina a Piazza Affari, dopo che ieri le azioni della banca senese avevano sperimentato un progresso del 6,86%. Stamattina, a poco più di un’ora dall’inizio delle contrattazioni di borsa, il titolo Banca Mps guadagna lo 0,32% a 0,2171 euro. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 0,2196 euro, il massimo più alto dallo scorso 8 novembre. L’appeal speculativo del titolo deriva dal fatto che ancora non è stata trovata un’intesa sui cosiddetti Monti-bond.
Piazza Affari regina d’Europa verso quota 17mila
La borsa di Milano continua a fare meglio rispetto alle altre piazze finanziarie continentali. Ieri Piazza Affari è stata la migliore borsa in Europa, con l’indice FTSE MIB che ha chiuso la seduta con un rialzo dell’1,05% a 16.042 punti, trainato soprattutto dai titoli bancari. Piazza Affari non ha affatto risentito del taglio delle stime sull’economia mondiale di Fitch, che prevede anche rischi al ribasso per i mercati azionari a causa delle incognite legate al fiscal cliff negli Stati Uniti. Il titolo migliore ieri è stato Banca Mps, che ha chiuso con un rialzo del 6,86%.
Ti Media offerta Fondo Clessidra
Il Fondo Clessidra scende ufficialmente in campo nella battaglia per aggiudicarsi Ti Media (ieri ultimo giorno per presentare le offerte). Il Fondo avrebbe infatti effettuato un’offerta valutata intorno ai 300 milioni di euro, poi ricondotta su più miti valori. A contrastare le proposte del Fondo vi sarebbero tuttavia altri operatori non meno agguerriti tra cui, pare, Cairo Communication (ma solo per le Tv). Nelle retrovie le offerte di Discovery e di H3g, mentre è ancora in parte da decifrare la posizione di Tarek Ben Ammar.
Fitch taglia stime crescita economia mondiale
Nel suo ultimo Global Economic Outlook, l’agenzia di rating Fitch ha tagliato le stime di crescita sull’economia mondiale affermando anche di essere preoccupata per il possibile fiscal cliff negli Stati Uniti. Secondo Fitch il 2012 si chiuderà con una crescita del pil mondiale del 2%: la stima è stata abbassata dalla precedente rilevazione del 2,1%. L’agenzia ha poi tagliato le stime anche per il biennio 2013-2014. Infatti, il pil mondiale 2013 è atteso in crescita del 2,4%, mentre in precedenza era stato stimato un progresso del 2,6%.
Generali Assicurazioni target alzato da Jp Morgan a 14 euro
Continua l’ottimo momento a Piazza Affari per le azioni Generali Assicurazioni. Il titolo della compagnia assicurativa triestina sta mostrando oggi un rialzo dell’1,77% a 13,24 euro, a seguito della promozione ricevuta da due banche d’affari americane. Infatti, Jp Morgan ha deciso di incrementare il target price a 14 euro dalla precedente valutazione di 12,7 euro, confermando però il rating “neutral”. Bank of America Merrill Lynch ha inserito il titolo nella sua “selected list”. Generali è salito oggi sui massimi più alti da otto mesi e mezzo.
Telecom Italia lancia nuovi servizi sulla rete in fibra ottica
Telecom Italia ha annunciato che i servizi sulla rete in fibra ottica di nuova generazione saranno attivati domani nelle prime tre città italiane, ovvero Milano, Roma e Napoli. L’ultrabroadband del colosso delle tlc italiano è stata realizzata in architettura FTTCab. I nuovi servizi sono caratterizzati da una velocità di trasmissione di 30 Megabit al secondo in download e 3 Megabit in upload. Ciò renderà possibile l’applicazione e la visualizzazione in real time di contenuti multimediali in alta definizione anche per più utilizzatori simultanei.
Mediaset vende pubblicità online in Spagna
Mediaset Espana, controllata di Mediaset, ha deliberato di creare una nuova filiale – denominata Adlive – al fine di offrire uno spazio web agli inserzionisti. Sulla base del meccanismo di operatività della divisione, il tempo della pubblicità televisiva verrà utilizzato per trasmettere una specifica pubblicità anche sulla rete. In tal modo la società auspica di ottenere un maggiore flessibilità e una più ampia gamma di pubblicità, come i contenuti di marca, i trailers, i giochi e tanto altro ancora. Servirà per ribaltare una tendenza non favorevole?
Piazza Affari supera 16mila punti grazie a discesa spread
La giornata di ieri è stata decisamente positiva per la borsa milanese nella prima parte della seduta. Poi, dopo l’apertura di Wall Street, gli entusiasmi si sono raffreddati così in chiusura l’indice azionario italiano FTSE MIB ha evidenziato un rialzo dello 0,43% a 15.876 punti. In mattinata, però, il rialzo dell’indice italiano era stato molto più ampio, grazie al lancio del piano di buyback sul debito da parte della Grecia, ma soprattutto in virtù della forte discesa dello spread Btp-Bund sotto 300 punti base.
Settore auto nuovo crollo in Italia a novembre 2012
Il mercato automobilistico italiano resta in profonda crisi. A novembre è avvenuto un nuovo crollo delle immatricolazioni di auto del 20,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La Motorizzazione ha immatricolato 106.491 auto, mentre nel novembre 2011 furono immatricolate 133.284 auto. Il dato è decisamente peggiore delle attese, che si aspettano una nuova frenata ma ad un ritmo inferiore intorno al 10-15%. A ottobre il calo delle immatricolazioni di auto in Italia si era fermato ad una flessione del 12,06% a 117.322 autovetture.