Nuovo bond Enel a inizio 2013?

 L’Enel starebbe valutando una nuova emissione obbligazionaria da proporre nei confronti dei risparmiatori. La data di lancio dei nuovi bond potrebbe essere prevista per la prima parte del 2013, come confermato dall’amministratore delegato della società, Fulvio Conti, a margine di una serie di incontri svolti al Workshop Ambrosetti, a Cernobbio. Ma non solo: Conti ha anche avuto modo di commentare l’emissione da 1 miliardo di euro con scadenza a marzo 2020, effettuata nel corso dell’ultima settimana.

Su quali titoli bancari investire dopo piano salva euro

 Il piano di acquisto di bond sovrani messo in atto dalla Bce ha messo le ali ai mercati finanziari. In particolare hanno beneficiato molto delle mosse di Draghi i titoli finanziari quotati alla borsa di Milano, che nell’ultimo mese hanno messo a segno performance davvero spettacolari. Da quando Draghi ha annunciato di voler salvare l’euro ad ogni costo, è iniziato un rally sorprendente per la borsa italiana che fino a quel momento vacillava sui minimi di sempre. Il rialzo è stato trainato soprattutto dai titoli appartententi al settore finanziario.

Nuovo organigramma Generali

 Nuove importanti novità nell’organigramma di Generali. Il nuovo amministratore delegato della banca ha infatti scelto di effettuare un rimpasto piuttosto corposo ai vertici del top management societario. Tra le innovazioni più rilevanti segnaliamo – come anticipato in esclusiva dal quotidiano La Repubblica – l’arrivo di Alberto Minali da Ras e lo spostamento di Paolo Vagnone verso la guida delle attività Corporate. Il direttore generale Raffaele Agrusti seguirà infine il business del mercato italiano.

Rcs in picchiata

 Come qualcuno si attendeva, dopo il grande boom di inizio settimana, gli ultimi due giorni di negoziazioni settimanali per il titolo Rcs hanno rappresentato un duro ritorno alla realtà per gli azionisti della società editoriale. La quotazione dell’editore del Corriere della Sera ha subito una contrazione del 28 per cento nella sola giornata del venerdì, tornando su una più realistica quota dei 1,55 euro, dopo aver raggiunto il massimo storico recente di 2,57 euro nella precedente giornata del 5 settembre 2012.

Consulenze Finmeccanica

 Il quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore ha compiuto un interessante approfondimento sul caso-consulenze di Finmeccanica nei confronti di Lisa Lowenstein, ex moglie del ministro dell’Economia Vittorio Grilli. Gli inquirenti della procura di Roma, si legge nel giornale, avrebbero accertato compensi di circa 100 mila euro l’anno, “attestati” da dichiarazioni intercettate tra l’amministratore delegato Giuseppe Orsi e Ettore Gotti Tedeschi. Ecco quale è stata la ricostruzione effettuata dall’edizione online del quotidiano.

Fusione Glencore – Xstrata rimandata

 Ha subito un rinvio l’assemblea che avrebbe dovuto dare il via libera all’integrazione tra la Glencore e la Xstrata. Sul fronte della decisione dell’operazione di fusione tra le due multinazionali sembra esser stato decisivo l’intervento oppositivo della Qatar Holding, che ha preceduto una nuova offerta da parte del gruppo acquirente, che ha proposto 3,05 nuove azioni per ogni titolo Xstrata, e il proprio amministratore delegato, Ivan Glasenberg, come guida della nuova realtà.

L’operazione di fusione tra le due grandi società non è pertanto stralciata, ma solo rinviata nel tempo. Glencore e Xstrada, con l’obiettivo di creare il maggior colosso nel settore del commercio delle materie prime, hanno infatti scelto di prendersi una nuova pausa di riflessione, indotta dall’assemblea degli azionisti di Glencore (incorporante), convocata ieri a Zugo, in Svizzera, e produttrice del rinvio della decisione.

Titolo Intesa SanPaolo promosso da Cheuvreux

 Prosegue il rally di Intesa SanPaolo a Piazza Affari. Le azioni della banca torinese stanno guadagnando il 2,69% a 1,372 euro, sfruttando l’ottimo andamento del settore bancario alla borsa milanese in scia all’effetto-Draghi, ovvero l’annuncio del piano di salvataggio dell’euro avvenuto ieri pomeriggio. A spingere al rialzo le quotazioni del titolo Intesa è stata anche la promozione arrrivata oggi dal broker francese Cheuvreux, che ha deciso di alzare il target price a 1,65 euro dalla precedente valutazione di 1,5 euro. L’upgrade sul prezzo obiettivo è pari al 10%.

Quotazione titolo Generali Assicurazioni 7 settembre 2012

 Continua il rally a Piazza Affari del titolo Generali Assicurazioni, che anche oggi è in forte rialzo alla borsa di Milano. Le azioni del Leone di Trieste mostrano un guadagno dell’1,64% a 12,39 euro, che si aggiunge all’exploit di ieri pari al 6,18%. Oggi il titolo Generali ha toccato un massimo intraday a 12,55 euro, che rappresenta il livello più alto toccato dallo scorso 22 marzo. Il boom in borsa di Generali, che poco più di un mese fa quotava in area 8,5 euro, è dovuto a una serie di fattori.

Piazza Affari supera 16mila punti

 Non si ferma il rally di Piazza Affari, che anche stamatttina è in deciso rialzo. L’indice azionario FTSE MIB segna un progresso dell’1,6% a 16.032 punti, che va sommato al rialzo di ieri pari al 4,31%. Ottime notizie anche dal lato dello spread Btp-Bund, che attualmente quota poco sotto 350 punti base. A mettere il turbo all’azionario italiano è stato senza dubbio il nuovo piano salva-euro della Bce, chiamato Outright Monetary Transaction (Omt), che sta spingendo al rialzo tutti gli asset più rischiosi. Il clima di risk on si sta consolidando sempre di più e potrebbe portare a nuovi rialzi nelle prossime settimane.

Antitrust chiude istruttoria Eni

 L’Antitrust ha accettato gli impegni assunti da Eni, chiudendo l’istruttoria avviata per valutare l’accertamento dell’infrazione, e verificare se Eni abbia o meno provveduto a effettuare comportamenti riconducibili a un abuso di posizione dominante nel mercato del trasporto internazionale del gas. Eni si è impegnata a mettere all’asta per cinque anni una capacità di trasporto pari a 5 miliardi di metri cubi di gas all’anno sui gasdotti TAG e Transitgas, e l’Antitrust ha accolto tale impegno rendendolo vincolante.

Ad ufficializzare la chiusura dell’istruttoria, senza accertamento dell’infrazione, è lo stesso garante, che in una nota dichiara come “peffetto degli impegni, dal mese in corso e fino all’ottobre 2017, la società metterà all’asta capacità di trasporto relativa a 4 miliardi di mc/anno a cui si aggiunge un servizio di trasporto virtuale per un ulteriore miliardo di mc/anno. Tale capacità sarà ripartita tra il gasdotto TAG (40%) e ciascuna tratta del Tenp/Transitgas (60%)”.

Crisi Alcoa nuove proposte governo

 Il governo italiano è al lavoro, in queste ore, per cercare di risolvere la drammatica crisi dello stabilimento Alcoa di Portovesme, in Sardegna, oramai a rischio chiusura immediata. Tra le iniziative che l’esecutivo Monti sta cercando di applicare per convincere la multinazionale svizzera Glencore a intervenire attivamente rilevando l’impianto, figurerebbe anche uno sconto sulla bolletta energetica per 15 anni. Un benefit importante, che il governo vorrebbe giocare come carta determinante per influenzare le scelte della compagnia.

Rally di Piazza Affari grazie a Draghi

 L’annuncio del nuovo piano di acquisto illimitato di bond, denominato Outright Monetary Transaction (Otm), che andrà a sostituire il vecchio piano Smp, ha datto subito slancio ai mercati finanziari e in particolare alle borse e ai bond dei paesi periferici. L’indice azionario milanese FTSE MIB ha brindato alle parole di Draghi chiudendo la seduta con un rialzo del 4,31% a 15.780 punti. Ancora meglio ha fatto l’Ibex-35 di Madrid, che ha guadagnato quasi il 5%. A trainare i listini europei, ma in particolare Piazza Affari, sono stati ancora una volta i titoli finanziari.

Spread Btp-Bund a 380 dopo conferenza stampa di Draghi

 Le borse europee restano in territorio ampiamente positivo, consolidando i guadagni della mattinata dopo la conferenza stampa di Mario Draghi che ha fatto seguito alla decisione della Bce di lasciare i tassi di interesse fermi sul minimo storico dello 0,75%. L’indice azionario italiano FTSE MIB guadagna l’1,74% a 15.391 punti, mentre lo spread Btp-Bund è sceso fino a 380 punti base. Il rendimento del Btp a 10 anni è così sceso sotto il 5,4%. In calo anche lo spread spagnolo poco sopra 450 punti base.