L’Espresso vola +11% su possibile alleanza con Sky

 E’ ancora boom in borsa per i titoli editoriali. Dopo Rcs e Mondadori è la volta di L’Espresso, che segna un rialzo del 10,98% a 0,95 euro. Le azioni del gruppo guidato da Carlo De Benedetti hanno mostrato anche rialzi più consistenti nell’intraday, toccando un massimo di giornata a 0,9785 euro. A mettere le ali al titolo in borsa è stata la notizia riportata dal quotidiano MF relativa ad una clamorosa alleanza con Sky nel settore editoriale. Secondo MF starebbe allo studio una joint venture paritetica nel settore del digitale terrestre.

Cda Mediobanca conferma fiducia all’ad Nagel

 Il consiglio di amministrazione di Mediobanca ha confermato ieri sera la sua fiducia all’amministratore delegato Alberto Nagel, coinvolto nella vicenda Unipol – FonSai. Il board dell’isituto bancario di Piazzetta Cuccia, convocato in sede straordinaria per ascoltare la relazione di Nagel (che aveva ricevuto un avviso di garanzia per l’ipotesi di ostacolo alla vigilanza), ha dato il pieno consenso all’operazione Unipol-Fonsai, definendo la relazione presentata da Nagel “articolata e dettagliata”.

Aumento di capitale Gpi

 Via libera all’operazione di rafforzamento patrmioniale di Gpi. Il consiglio di amministrazione della società, holding di controllo della Camfin, ha infatti conferito il mandato al presidente cda Marco Tronchetti Provera di convocare un’assemblea degli azionisti per deliberare l’aumento di capitale in opzione, da 45 milioni di euro. Una mossa non certo attesa, che ha colto di sorpresa qualche analista, e che apre interrogativi sulla possibilità di dirimere le controversie interne al consiglio di amministrazione della società.

Del Vecchio cede il 7% di Luxottica

 Leonardo Del Vecchio, attraverso la sua Delfin, ha ceduto una quota pari al 7 per cento nel capitale di Luxottica. Una cessione concretizzatasi nella vendita di 33 milioni di titoli che hanno una quotazione sul mercato secondario pari a oltre 29 euro: in totale, pertanto, un giro transazionale di un miliardo di euro, “volta ad aumentare la liquidità del titolo” – così ha dichiarato il patron del gruppo, e che non sarà seguita da ulteriori operazioni di dismissione di quote del capitale della società, almeno da parte del suo partecipante di maggioranza.

Quale impatto sui Btp se la Bce comprerà bond sovrani

 La riunione del Consiglio Direttivo della Bce è stata attesa da tempo. Oggi gli investitori conosceranno le mosse dell’Eurotower, che da qualche tempo ha fatto intendere di voler mettere in campo nuove misure per stabilizzare l’euro e calmierare le oscillazioni degli spread. Nessuno conosce ancora esattamente come funzionerà il nuovo Securities market programme (Smp) della Bce, un meccanismo che consente di stabilizzare gli spread tra i titoli di stato dei paesi “core” (Germania in primis) e quelli “periferici” (come Italia e Spagna).

Germania frena la BCE sui Bond

 “No ad acquisti illimitati di bond”. Questo è il monito della Merkel giunto in serata, riguardo la posizione della BCE e di Draghi stesso sulle misure anti-crisi. In una giornata in cui lo spread ha tentato di consolidare il trend ribassista riuscendoci solo in parte, l’altolà della Merkel alimenta le tensioni intorno alla BCE, che domani deciderà le misure da prendere.

Spread Btp-Bund scende sotto 420 dopo asta tedesca

 Lo spread Btp-Bund è in calo quest’oggi in un clima di forte incertezza dovuto all’attesa per la riunione di domani del Consiglio Direttivo della BCE, che dovrebbe portare alla decisione del numero uno dell’Eurotower, Mario Draghi, di procedere con un nuovo piano di acquisto di bond sovrani con scadenze fino a tre anni, senza attendere il beneplacito della Corte Costituzionale tedesca, che il prossimo 12 settembre si esprimerà sulla legittimità dell’azione del fondo salva-stati.

Sciopero Lufthansa mette in crisi la compagnia

 Giornata di sciopero per gli assistenti di volo di Lufthansa. La protesta dei dipendenti della compagnia aerea tedesca ha prodotto la cancellazione di quasi 300 voli in tutto il mondo, coinvolgendo in maniera principale gli scali nazionali. Anche l’Italia è stata riguardata da questa ondata di agitazioni, con la soppressione di circa 30 voli da o in arrivo per la Penisola. Ma quali risvolti potrà avere questo sciopero sulla stabilità della gestione strategica ed operativa della compagnia? Cerchiamo di comprendere cosa stia accadendo, e quali saranno i risvolti per Lufthansa.

Target titolo Mediobanca alzato da Nomura

 Il titolo Mediobanca è senza dubbio tra i più interessanti sul listino azionario milanese in questo inizio settembre, dopo che già ad agosto aveva messo a segno un rally molto importante. Stamattina le azioni del gruppo bancario di Piazzetta Cuccia sono in rialzo dello 0,81% a 3,964 euro, approfittando anche della promozione ricevuta da Nomura. Il broker nipponico ha deciso di alzare il target price di Mediobanca a 5 euro, confermando la valutazione “neutral”.

Facebook aggiorna il minimo storico sotto 18$

 Clamorosa debacle per il titolo Facebook, che dal giorno dell’Ipo ha perso il 114,32% considerando che il prezzo del collocamento era stato fissato a 38 dollari per azione e che ieri le azioni del celebre social network sono crollate sotto quota 18 dollari, toccando il minimo più basso di sempre a 17,55 dollari. Dal massimo storico di 43,1 dollari toccato nel giorno dello sbarco sul Nasdaq, la perdita ammonta al 142,68%. Dall’Ipo sono stati bruciati 50 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

Bond Enel 2020 registra un grande successo

 Grande successo per il collocamento del bond Enel scadenza 2020, che sfrutta la minore tensione sul mercato del debito e l’effetto-Draghi che dallo scorso 26 luglio ha ridato fiducia agli investitori internazionali stabilizzando borse e bond. Il colosso elettrico italiano è tornato su piazza dopo sette mesi di assenza collocando un bond a 8 anni, che è piaciuto molto ai grandi investitori istituzionali. Il libro ordini ha raggiunto i 6 miliardi di euro, ma alla fine Enel ha emesso 1 miliardo di euro di bond.

Mercedes paga 500 milioni per flop tecnico

 Stando a quanto affermato dal Frankfurter Allgemeine Zeitung, Mercedes avrebbe speso circa 500 milioni di euro per riparare i motori difettosi disposti sul mercato tra il 2008 e il 2009. Una spesa di straordinaria entità, che la compagnia auto tedesca sta pagando a carissimo prezzo. Sarebbero stati almeno 300 mila, infatti, le visite che i clienti della società europea hanno dovuto effettuare nelle officine per poter sostituire le parti difettose al motore della vettura. Ma quale sarà il peso di questo flop tecnico e di immagine sui conti dell’azienda?

Unicredit emette bond a 3 anni per un miliardo

 Secondo quanto comunicato da Ifr, servizio online dell’agenzia Thomson Reuters, il bond Unicredit, senior e a tasso fisso, avrà una scadenza triennale e con ammontare pari a un miliardo di euro senza possibilità di aumentare il taglio dell’emissione. Il rendimento sarà pari a 390 punti base sul tasso del midswap. All’inizio si parlava di un rendimento leggermente superiore, pari a 400-410 punti base sul tasso midswap, ma successivamente la forchetta è stata ristretta tra 380 e 395 punti base.

Speculazione sul titolo Mondadori

 Il comparto editoriale, molto penalizzato negli ultimi mesi, si sta prendendo una bella rivincita e anche oggi due tra i principali player del settore in Italia, ovvero Rcs e Mondadori, stanno mettendo a segno importanti performance in borsa. Mentre il titolo Rcs ha più che triplicato il suo valore nell’ultimo mese, Mondadori sta mettendo a segno un rally robusto che ieri aveva visto le azioni chiudere a un prezzo di 1,32 euro con un rialzo del 20%.