Risultato operativo Wind: Infostrada secondo operatore di telefonia fissa

Wind ha chiuso il 2007 con utile netto di 198 milioni di euro, rispetto ai 23 milioni del 2006. I ricavi hanno raggiunto i 5.271 milioni (+6,8% sul 2006) nonostante l’abolizione dei costi di ricarica, la regolamentazione europea della tariffe di roaming e l’ulteriore riduzione delle tariffe di terminazione dal luglio di quest’anno. Wind ha raggiunto 15,6 milioni di utenti nella telefonia mobile, in crescita del 6,4% rispetto al 2006 e riguardo alla telefonia fissa, Infostrada si conferma il principale operatore alternativo a Telecom Italia. Il debito, si è ridotto a 6.440 milioni di euro, in confronto ai 7.057 milioni dell’anno precedente. Al 31 dicembre sono stati rimborsati in anticipo 491 milioni di euro.

L’Ebit (il risultato operativo al netto degli interessi e delle tasse), si è poi attestato a 157 milioni di euro, contro i 60 milioni di euro del 2006. L’Ebitda ossia i guadagni al netto degli interessi, delle tasse ed inoltre dei deprezzamenti e degli ammortamenti ha raggiunto i 447 milioni di euro, in progresso del 15,5% rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente.

Daimler risultati positivi nel 2007: Goldman Sachs conferma il suo rating di “Buy” ed alza il target sul prezzo


Daimler AG è uno dei gruppi leaders dell’industria automobilistica mondiale, in virtù di un eccezionale portfolio di brand: Mercedes-Benz, Freightliner, Sterling, Western Star, Setra e Mitsubishi Fuso. La strategia del Gruppo si basa su quattro pilastri fondamentali: presenza globale, forte portfolio di brand, vasta gamma di prodotti ed un costante processo di aggiornamento verso i massimi standard di tecnologia, sicurezza ed innovazione. Un settore chiave della ricerca restano le tecnologie di guida innovative che puntano alla riduzione di emissione di CO2. Le azioni della Casa Madre Daimler AG con sede a Stoccarda sono quotate presso la Borsa di Wall Street. L’utile netto e’ cresciuto a 3,98 miliardi, Bene anche le vendite (+1%) a 2,1 milioni di unita’ e quest’anno sono stimate nuovamente in rialzo. In dettaglio la divisione Mercedes Benz Cars (marche Mercedes, Smart, Maybach) ha superato il record di vendite del 2006 con 1,29 milioni di unita’ (+3% sul 2006 con +3% per la marca Mercedes, mentre Smart era quasi invariata) e un fatturato su del 2% a 52,4 miliardi. Il Ros (return on sales, ovvero quell’indice che misura la redditività aziendale in relazione alla capacità remunerativa del flusso dei ricavi) si e’ attestato al 9,1% superando il target iniziale del 7%. Per il 2010 il Ros è previsto intorno al 10%.

Enel investe in Russia: acquisito oltre il 50% di Ogk-5

Enel Investment Holding (EIH, società di diritto olandese il cui capitale risulta interamente posseduto da Enel), a seguito del nulla osta dell’Autorità russa di regolazione dei mercati finanziari (FSFR), dopo il lancio di un’offerta pubblica di acquisto (OPA) obbligatoria sull’intero capitale della società di generazione elettrica OAO OGK-5 (OGK-5) è divenuta titolare di oltre il 50% del capitale di quest’ultima. L’obbligo di effettuazione dell’OPA derivava dall’avvenuto superamento della soglia del 30% del capitale di OGK-5 da parte di EIH, conseguente all’acquisto di una partecipazione pari a circa il 7,15% del capitale stesso perfezionatosi lo scorso 26 ottobre 2007.Enel informa di essere divenuta titolare di oltre il 50% del capitale di Ogk-5. E’ quanto emerge dai risultati provvisori dell’Opa obbligatoria promossa sull’intero capitale della societa’ russa. I risultati definitivi dell’Opa verranno resi noti nei prossimi giorni. Alla data dell’11 febbraio, l’ammontare delle azioni consegnate all’Opa promossa da Enel e’ risultato pari al 15,74% del capitale di Ogk-5. Ma prima del lancio dell’OPA Enel già possedeva una partecipazione del 37,15% del capitale di Ogk-5. Tali azioni, sommate a quelle ottenute con l’Opa, portano alla titolarita’ del 52,89% del capitale di Ogk-5. Il corrispettivo offerto in sede di OPA è di 4,4275 rubli per azione (equivalenti a circa 0,12 euro al cambio attuale di 35,9732 rubli per 1 euro).

Vodafone cresce grazie a India e Turchia. Crescita più lenta in Italia

Tutti conoscono il colosso telefonico britannico Vodafone, la compagnia ha chiuso il terzo trimestre con vendite in aumento a 9,2 mld di sterline, con un rialzo del 4,4% su base comparabile, grazie soprattutto alle acquisizioni in India e Turchia avvenute nel 2005 quando Vodafone si aggiudicò la gara per l’acquisizione della Telsim, il secondo operatore di telefonini della Turchia e iniziò strategie anche in India con il 10% in Bharti Tele-Venture. I ricavi aumentano quindi grazie al boom delle vendite sui mercati emergenti di India e Turchia, dove l’incremento è rispettivamente del 50% e del 32%: un successo frutto della strategia dell’amministratore delegato Arun Sarin, che punta a compensare la crescita contenuta sui mercati maturi dell’Europa con un’espansione sui mercati emergenti. I risultati di questo trimestre, secondo quanto ha commentato l’amministratore delegato Pietro Guindani, dimostrano come i clienti utilizzino sempre di più i servizi mobili. Il forte incremento dei volumi di traffico e l’esplosione nell’utilizzo della banda larga mobile testimoniano il successo della strategia di mercato di Vodafone Italia con iniziative commerciali sempre più mirate a incentivare l’utilizzo dei servizi.

Bulgari rende noto il fatturato 2007: risultati “brillanti”

Bulgari nel 2007 ha aumentato i propri ricavi del 13,7% a cambi comparabili (+8,2% a cambi correnti) con entrate pari a 1.093,3 milioni di euro rispetto ai 1.010,4 del 2006. Nel quarto trimestre 2007 le vendite del gruppo sono state pari a 347,7 milioni di euro rispetto ai 323,6 ricavati nello stesso periodo dello scorso anno.

Andando ad analizzare per segmenti le vendite del gruppo si trovano aumenti in tutti i settori merceologici. La gioielleria, il core business, è cresciuto del 20,1%; buona anche la performance degli orologi, +8,2%. Più limitato ma conforme alle attese il dato sulle vendite degli accessori +1,2%, nettamente inferiore rispetto a quello del 2006, +19%, ma dovuto alla debolezza del mercato di riferimento, quello giapponese. Buone anche le vendite dei profumi di tutta la linea, +15,5%.

Le vendite di orologi sono state in qualche periodo dell’anno influenzate dalle difficoltà di reperimento di alcuni componenti. Per questo motivo il gruppo è deciso ad investire nell’integrazione verticale delle categoria: nel quarto trimestre ha acquisito la svizzera Finger e ha fatto propri i macchinari e il know-how della Leschot.

Licenziamenti a Yahoo, Google inarrestabile

Yahoo!, motore di ricerca e portale Internet, per far fronte alla forte concorrenza di Google, ha pensato a un licenziamento. L’azienda di Sunnyvale, prima della presentazione del bilancio già si pensava avrebbe ridotto del 20% la forza lavoro con un taglio di 1500/2500 posti di lavoro ed a rischio erano soprattutto i posti europei. La società ieri ha presentato il bilancio ed ha così confermato un taglio di almeno mille posti di lavoro su un totale di 14.300 dipendenti. Il 2008 si preannuncia già come un anno difficile.

Il fatturato è risultato in crescita del 7,6% a 1,83 miliardi e dell’8,4% nel 2007 a quasi 7 miliardi di dollari. Il settore che apporta la maggior parte delle entrate, ovvero quello della pubblicità online è cresciuto del 28% lo scorso anno. Tuttavia hanno duramente inciso sulle vendite i costi di una riorganizzazione societaria avvenuta negli ultimi tre mesi del 2007. Il CEO Jerry Yang ha rivelato alla stampa un piano di riduzione dei posti di lavoro di circa il 7% da realizzare entro la metà di febbraio, l’obiettivo è quello di poter avviare massicci investimenti per attirare pubblicità e nuovi utenti. Yang si è detto consapevole che la società continuerà ad avere problemi per l’anno in corso.