FTSE Mib i top 5 di giornata:
+3,27% Bca Mps
+3,25% Italcementi
+2,90% Impregilo
+2,59% Fiat
+1,43% Banco Popolare
FTSE Mib i flop 5 di giornata:
-1,85% Luxottica Group
-1,46% Telecom Italia
-1,38% Autogrill Spa
-0,70% Terna
-0,64% Saipem
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terna.
In linea con le attese, nello scorso mese di agosto in Italia le immatricolazioni di nuove auto hanno fatto registrare una caduta del 19,3% anche e soprattutto in virtù di un confronto con il mese di agosto del 2009 quando c’erano ancora in vigore gli ecoincentivi statali. A conti fatti, quindi, trattasi di un crollo annunciato ma che comunque non può non attivare un campanello dall’allarme dal fronte occupazionale. Secondo quanto riporta l’Unrae, l’Unione delle Case Automobilistiche estere che operano nel nostro Paese, ci sono oramai infatti tantissimi concessionari in difficoltà a causa della caduta della domanda. Inoltre, alle difficoltà evidenti della filiera dell’auto si aggiungono anche effetti negativi a carico dello Stato derivanti da un minor gettito fiscale.
Calma piatta in Europa per quel che riguarda il costo del denaro. Perfettamente in linea con le attese, infatti, oggi la Banca Centrale Europea (Bce) ha comunicato d’aver lasciato all’1% il tasso di riferimento nell’Eurozona. Anche per effetto di una ripresa economica lenta e fragile nel Vecchio Continente, il Consiglio direttivo della Bce non poteva prendere oggi decisione diversa; il costo del denaro in Europa rimane quindi ai minimi storici nonché inchiodato da oltre un anno sul livello dell’1%. L’ultimo intervento sui tassi della Banca Centrale Europea, infatti, risale al maggio del 2009, quando si procedette con un taglio del costo del denaro di un quarto di punto. In base alle attese degli analisti e del mercato, il livello dell’1% nell’Eurozona rimarrà tale non solo da qui alla fine dell’anno, ma in base allo scenario attuale almeno per tutto il primo trimestre del 2011 se non oltre.
Burger King Holdings, seconda maggior catena di fast food di tutti gli Stati Uniti, sta conducendo in maniera serrata le trattative per l’acquisizione di 3G Capital, struttura di investimento finanziario specializzata nelle gestioni di alta qualità: i rispettivi titoli azionari hanno già subito degli importanti rialzi, giungendo fino a livelli mai raggiunti negli ultimi quattro anni, ma come si può spiegare la scelta del colosso di Miami? C’è subito da precisare che i negoziati sono ancora in corso e dunque non si conosce un possibile esito in tal senso; il valore di mercato attuale della compagnia è superiore ai 2,2 miliardi di dollari e un rilevamento di queste proporzioni potrebbe consentire di differenziarsi notevolmente dalla storica rivale McDonald’s attraverso business innovativi. Tra l’altro, anche Wendy’s/Arby’s Group, terza compagnia di ristorazione americana, ha attirato su di sé l’attenzione degli investitori per un’operazione molto simile; intanto, il titolo di Burger King è cresciuto del 15%, attestandosi a quota 2,41 dollari.
L’ultimo obiettivo delle sanzioni della Consob è rappresentato da Twice Sim, società di intermediazione mobiliare che fa parte del vasto universo Ubi Banca (il controllo spetta a Iw Bank): in pratica, ben quattordici dirigenti dell’azienda hanno subito questo trattamento a causa della violazione di alcune regole relative al corretto e trasparente svolgimento delle attività di investimento. Le multe sono state pari a 44.300 euro e hanno riguardato diverse figure professionali. In effetti, i comportamenti scorretti sarebbero stati posti in essere tra il 2007 e il 2009, tanto che non è stato possibile, in alcuni casi, ricostruire in modo chiaro l’operatività aziendale nei confronti dei clienti della stessa Twice Sim. Con queste sanzioni pecuniarie si conferma la vasta mole di lavoro che deve essere svolta attualmente dalla Consob, già impegnata in provvedimenti relativi a Seat Pagine Gialle (vendite allo scoperto) e Cdb Web Tech (l’accusa in tal caso è di insider trading).
Anche se per alcune regole classiche dell’analisi ciclica secondo il modello di Hurst la partenza dell’intermedio non sarebbe ancora certa, chi vuole entrare al rialzo sul Mercato e non ha sfruttato il segnale di ieri (la violazione del top del giorno precedente) dovrà comunque dar per scontato l’inizio della nuova fase di medio periodo, per cercare un punto di ingresso sul prossimo ritracciamento.
Secondo lo schema classico, quella di oggi dovrà essere una giornata molto forte che prosegue quanto iniziato ieri, oppure al contrario potrà essere fiacca con varie finte di cedimento, su cui impostare entrare long con stop-loss ridotti. I livelli di supporto interessanti per questa seconda view sono rispettivamente a 20150 punti e 20000 punti, che rimane un forte livello psicologico.
Il target di questa prima fase del nuovo intermedio è quota 20700 punti, ultimo swing di massimo prima della chiusura ciclica precedente.
FTSE Mib i top 5 di giornata:
+6,04% Azimut
+5,53% Stmicroelectronics
+4,91% Ubi Banca
+4,80% Bulgari
+4,79% Mediolanum
FTSE Mib i flop 5 di giornata:
+0,37% Ansaldo Sts
+1,10% Terna
+1,23% Snam Rete Gas
+1,92% Saipem
+2,08% Atlantia
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Ubi banca.
Nello scorso mese di agosto, anche e soprattutto in virtù di un jackpot sempre più alto, il Superenalotto ha fatto il pieno. La raccolta, secondo quanto riporta Agicos – Agenzia Giornalistica Concorsi e Scommesse, è infatti aumentata del 27,5% rispetto a luglio. Per il concorso Superenalotto di domani, il numero 105 di giovedì 2 settembre 2010, il jackpot in palio per il 6 è pari a ben 126,5 milioni di euro; se realizzato, il 6 per domani andrà a pagare la seconda cifra più alta di sempre dopo i quasi 148 milioni di euro vinti oltre un anno fa nel Comune di Bagnone, in Provincia di Massa-Carrara. E intanto, in merito al forte aumento delle giocate, il Codacons da alcune settimane a questa parte si è rivolto più volte al Ministro dell’Economia e delle Finanze per bloccare un montepremi che alimenta la corsa e la febbre del gioco, e che rischia di far aumentare in Italia il numero di persone affette da ludopatia.