Conoscere ció che accade intorno a noi é fondamentale per investire. Oggi, prima di impiegare i nostri risparmi, abbiamo molteplici strumenti per analizzare le nostre scelte. Per noi rimane fondamentale dare un contributo ai nostri utenti, proponendo delle notizie mirate e organizzate attraverso oltre venti categorie di argomento. La forma del blog, unitamente ad un linguaggio semplice, essenziale e di facile comprensione, ci consente di dar vita ad un luogo di scambio e comunicazione diretta, dove il lettore potrá aggiornarsi sulla movimentazione dei mercati finanziari.
  • 12
  • Mag

Una breve guida per compilare la dichiarazione dei redditi on line con Unico Web

Di ceciliamorello, in Fair Value.


Il fisco on line, e non più le dichiarazioni dei redditi degli italiani sul web ma il modulo per compilarle direttamente on line. Si chiama Unico Web, e vi permetterà con pochi click di levarvi il pensiero della dichiarazione dei redditi. E’ dedicato alle persone fisiche, che non presentano modello Iva e che non hanno redditi da partecipazione. Molti dei dati dei contribuenti saranno già pre inseriti nel modello, come i familiari a carico e gli oneri rateizzati, derivanti dalle precedenti dichiarazioni. Nel modulo ci saranno anche già gli estremi per i versamenti e le compensazioni relative all’anno 2007, con la possibilità ovviamente per l’utente di modificare i dati pre inseriti.
Anche la modalità di pagamento potrà essere on line: per mezzo del modello F24 potrà infatti versare l’imposta, e rateizzarla, tramite web. Già nel 2007 era stato fatto un primo passo in questa direzione, con Uniconline, che però era un pacchetto software da scaricare ed installare sul proprio pc, a differenza di UnicoWeb che non necessità alcun download, velocizzando e semplificando così l’operazione.

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  • 12
  • Mag

Vista è più protetto di XP ma meno di Windows 2000

Di lauraricciardi.lr, in Consumi, Internet, Media & TLC, Multinazionali.


Un pacchetto di sicurezza firewall e antimalware), rappresenta un valido strumento per riparare il Pc dai virus. Le prestazioni di questi prodotti in termini di capacità di bloccare, scovare ed eliminare software maligni variano da pacchetto a pacchetto. Le differenze riguardano soprattutto la funzione antimalware: la percentuale di malware rilevati varia dal 100% di alcuni pacchetti a meno del 40% di altri. I produttori dei pacchetti di sicurezza tendono a pubblicizzare sempre di più la funzione antiphishing , sistema che dovrebbe essere in grado di riconoscere e bloccare l’accesso ai siti-truffa contenuti nelle e-mail. Un test effettuato da Altroconsumo ha rilevato parecchi di questi software (tranne alcuni a pagamento) non sono stati impeccabili, per cui, la miglior protezione contro il phishing rimane quella di non credere a email che chiedono di cliccare su link o di inserire dati.

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  • 12
  • Mag

Problemi nella vendita di biglietti aerei online con tutte le compagnie

Di lauraricciardi.lr, in Consumi, E-commerce, Internet, Legislazione Comunitaria.

Una indagine promossa dalla Ue ha evidenziato le scorrettezze sui siti di vendita dei biglietti aerei online. La tendenza generale dei problemi del settore è la seguente: i prezzi ingannevoli rappresentano il problema principale, riscontrato nel 58% dei siti web oggetto dell’indagine; irregolarità connesse ai termini contrattuali sono presenti nel 49% dei siti (indicazioni non riportate, riportate in un’altra lingua, caselle già spuntate per servizi opzionali).

L’inchiesta è stata aperta dalla commissaria Ue ai consumatori Meglena Kuneva allo scopo di mettere fine ad ogni pratica scorretta alla conclusione dell’indagine, entro il primo maggio 2009. La commissaria sottolinea

Non si può accettare che un consumatore su tre che prenota un biglietto aereo online venga imbrogliato o indotto in errore e confuso, ci sono problemi gravi e persistenti per quanto riguarda la vendita dei biglietti con tutte le compagnie.

Un sito web su tre (137 su 386 controllati in origine dai 13 Stati membri che hanno partecipato all’indagine) sono stati sottoposti a provvedimenti coercitivi nel corso degli ultimi sette mesi a motivo della violazione delle norme comunitarie per la protezione dei consumatori.

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  • 11
  • Mag

Ricucci: da odontotecnico a immobiliarista della Magiste International

Di lauraricciardi.lr, in Borsa Italia, Fisco, Immobiliare, Investimenti, Ritratti.

Secondo quanto sempre affermato dallo stesso Ricucci, la sua attività di immobiliarista è potuta iniziare grazie a un terreno agricolo di famiglia divenuto edificabile che lui avrebbe venduto ottenendo così il capitale iniziale da cui è partito per costruire il suo impero immobiliare, sempre basato sul meccanismo dell’acquisto e rivendita di terreni e immobili. Stefano cresce a Santa Maria Maggiore ed inizia a lavorare come cameriere. Diplomatosi, svolge l’attività di odontotecnico a Roma. Nel frattempo comincia la sua attività imprenditoriale acquistando e cedendo terreni agricoli e immobili nella capitale. Entra nel mondo della finanza italiana reinvestendo 100 milioni di euro di plusvalenze in alcune grandi casseforti, come Hopa (1,4%), Banca Popolare di Lodi (0,9%), Reti Bancarie (1%), Investimenti Immobiliari Lombardi (0,4%) e Banca Valori (1%). Continuando con le speculazioni, giunge a detenere il 5% circa di Capitalia, venduta nel 2003 con un guadagno di 120 milioni di euro.

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  • 11
  • Mag

Diventa sempre più difficile ottenere prestiti e mutui

Questo è quello che emerge dalla ricerca effettuata da Bankitalia usando come campione nove gruppi bancari italiani. Criteri più rigidi sia nel concedere mutui e prestiti alle famiglie, sia nel finanziarie le imprese, cosa che non accedeva da due anni. La crisi internazionale dei mercati ha reso ogni operazione più costosa, ma soprattutto ha suscitato nelle banche una maggiore consapevolezza della percentuale di rischio. Di pari passo con la restrizione dei criteri per l’erogazione di prestiti arriva anche però la riduzione di richieste: il mercato immobiliare appare in frenata e molti aspettano a comprare casa, inoltre la fiducia dei consumatori è drasticamente calata viste le prospettive non certo rosee dell’economia nazionale ed internazionale.

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  • 10
  • Mag

Dal gold standard al gold Exchange: sarà la volta dell’euro?

Il “gold standard” è il sistema monetario in cui l’oro svolge le funzioni di equivalente generale e viene usato in modo diffuso come moneta corrente. Questo perché le monete non avevano un valore che sarebbe rimasto immutato nel tempo (questo è ancor più vero oggi: il valore delle valute cambia ogni giorno!). Il peso dell’oro determina facilmente il valore dell’oggetto, è indistruttibile, facilmente riconoscibile ed accettabile in forma di pagamento. Il gold standard (detto anche sistema aureo) è un sistema monetario nel quale la base monetaria è data quindi da una quantità fissata d’oro . Si possono distinguere come sopra accennato tre casi: nel primo l’oro viene usato direttamente come moneta (circolazione aurea); nel secondo viene usata cartamoneta totalmente convertibile in oro, dal momento che il valore in oro della moneta complessivamente emessa è pari alla quantità di oro conservata dalla banca centrale (circolazione cartacea convertibile totalmente in oro); infine, nel terzo caso, le banconote sono convertibili solo parzialmente, risultando il valore della quantità di banconote emessa un multiplo del valore dell’oro posseduta dallo stato (circolazione cartacea convertibile parzialmente in oro).

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  • 10
  • Mag

Investire nei bond per non rischiare troppo

Di ceciliamorello, in Fondi, Investimenti, Strumenti Finanziari.

Crisi del credito e dei mercati globali: dove conviene investire riducendo i rischi? E’ quello che probabilmente si sono chiesti e si chiedono la maggior parte dei risparmiatori visto il contesto internazionale. Sono molti i gestori di fondi che a questa domanda rispondono “Bond!“. Bond sì, ma quali? Ci sono i corporate bond, le emissioni societarie, che però devono essere “maneggiati” con cura: da analizzare con cura il merito del credito dell’emittente, poichè in tempi di credit crunch le brutte notizie possono sempre essere in agguato. I corporate bond garantiscono meno sicurezza in periodi recessivi (o quasi) dei titoli di Stato, ma possono contare su fondamentali solidi, e se si sceglie di puntare su doppie o singole B è possibile ottenere rendimenti crescenti con rischi contenuti.

Ancora più sicure le società con rating a tripla A, attualmente acquistabili a prezzi bassi, adatti ad un investitore paziente che possa attendere almeno un paio di anni che i mercati si riassestino per ottenere un guadagno. Se comunque restate indecisi anche dopo aver dato un’occhiata ad alcune delle emissioni societarie ed i loro rendimenti potete scegliere anche di puntare su un ETF che replica l’andamento di diversi titoli corporate, così da poter diversificare settori e classificazioni, quindi rischi.

I più sicuri restano però senza dubbio quelli governativi, da affiancare magari ad un investimento in azioni per rendere più stabile così il proprio portfolio. Il rischio in questo caso è della bolla: i timori per la mimore crescita, le vendite che fioccano sui titoli più a rischio, hanno spinto in molti a scommettere sui bond governativi, i cui prezzi sono inevitabilmente saliti facendone calare i rendimenti.

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  • 09
  • Mag

Trimestrale Telecom: in calo utili e fatturato

E’ stato approvato dal cda il bilancio dei primi tre mesi dell’anno. Sono risulati essere in calo sia i ricavi, -2,4%, sia l’utile netto consolidato, in flessione del 35,4%. L’Ebtida è di 2,96 miliardi con incidenza sui ricavi del 40,6%. Nello specifico ricavi in discesa nel settore delle telecomunicazioni fisse e nel mobile, mentre salgono quelli di Internet, +15% a 406 milioni. Sono in crescita invece gli investimenti fatti: 1,228 miliardi, +8,9% rispetto al 2007. In calo, ma questo è un fatto positivo, l’indebitamento finanziario, ridotto di 265 milioni. Obiettivi per il 2008 confermati e nessuna sorpresa dai conti e i mercati danno segno di giudicare positivi questi risultati: dopo la trimestrale infatti Telecom ha guadagnato l’1,53%.
Il presidente Galateri e l’amministratore delegato Bernabè hanno dato mandato affinchè nei prossimi due mesi vengano acquistate per conto loro 300 mila euro di azioni Telecom.

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  • 09
  • Mag

Unicredit dimezza gli utili ma resta ottimista, parola di Alessandro Profumo

La trimestrale di Unicredit non è stata per così dire esaltante: utili in calo del 51% nonostante l'esposizione ai mutui subprime sia passata da 164 a 94 milioni di euro. L'utile per azione sarà compreso in una...

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  • 09
  • Mag

Il ritorno di Tremonti, un “no global” come ministro?

Torna dopo due anni alla guida del Ministero dell'Economia Giulio Tremonti, laureato in giurisprudenza, e chiamato ora ad una prova importante vista la situazione economica internazionale e soprattutto quella italiana, schiacciata tra l'inflazione ed il non adeguamento...

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  • 09
  • Mag

Economist: intervista a John Elkann al ponte di comando della IFIL

Il 18 dicembre 1997 John Elkann entrò nel cda del Gruppo Fiat . A quei tempi disse l’avvocato Agnelli Oggi entra a far parte del Consiglio della Fiat mio nipote, primogenito di...

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  • 09
  • Mag

L’occupazione in banca cresce in tutta Italia?

Cresce l’occupazione in banca e si rafforza la qualità del lavoro arrivando a impegnare il 32% di laureati sul totale dei dipendenti bancari (nel 2005 erano il 25%). Si consolida anche il processo di crescita del personale...

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  • 08
  • Mag

Domani primo sciopero trasporti pubblici per rinnovo contratto nazionale

Secondo quanto afferma il segretario confederale della Uil, Antonio Foccillo, È un evento molto significativo per il movimento sindacale: per la prima volta due categorie di lavoratori, i ferrovieri e gli autoferrotranvieri, contrattualmente distinte, scioperano insieme per la realizzazione di...

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  • 08
  • Mag

Chi diceva che i mercati emergenti non erano più un buon investimento?

C'è chi sosteneva che i mercati emergenti avevano fatto il loro percorso, temporaneamente arrestatosi a causa della crisi finanziaria mondiale e dell'impennata dei costi delle derrate alimentari. Ma è davvero così? In realtà i...

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