L’Islanda ha deciso di velocizzare al massimo i tempi relativi alla vendita dei propri assets al dettaglio: si tratta di una cessione necessaria per venire incontro alle necessità urgenti di Landsbanki, oltre che del tentativo estremo di ripagare gran parte del debito che la nazione scandinava vanta da diverso tempo nei confronti dell’Olanda e del Regno Unito. Come procederà dunque la banca in questione?
Redazione
Il caldo impone un anticipo della tradizionale vendemmia
Il clima estivo del nostro paese è tradizionalmente piuttosto caldo, ma in questo 2011 ha passato i limiti, se è vero come è vero che anche alcuni appuntamenti agricoli hanno subito delle modifiche importanti: si tratta della vendemmia, evento tipicamente autunnale, che invece in tale occasione verrà anticipata di quindici giorni rispetto a quanto avvenuto soltanto un anno fa, così come rilevato in maniera puntuale dalla Coldiretti. Che cosa vuol dire tutto questo? Le temperature di questi giorni sono quelle più indicate per far crescere le uve sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo, quindi la produzione deve necessariamente subire questo spostamento temporale.
Dow Jones Industrial Average: niente panico, pitchfork all’opera
Ieri abbiamo fatto riferimento ad una situazione di tenuta sull’indice Dow Jones, punto di riferimento per tastare il polso della Finanza Mondiale. Anche se l’affermazione può sembrare azzardata quando anche i telegiornali parlano di sell-off e panico sui mercati (ed in Italia succede solo nei momenti peggiori, quando la bufera è già in corso da un pezzo) guardando effettivamente oltreoceano ci si rende conto che il quadro tecnico non è sicuramente paragonabile a quello italiano.
TrueStar, l’interesse del Fondo Italiano di Investimento è concreto
Il Fondo Italiano di Investimento non fa nulla per nascondere il proprio interesse nei confronti del settore aeroportuale. In effetti, volendo essere ancora più specifici, c’è da dire che la compagnia in questione ha messo gli occhi su TrueStar, attiva da diverso tempo nell’ambito delle assicurazioni sui bagagli. Il fondo, una vera e propria società di gestione del risparmio sorta due anni fa per espresso volere del Ministero dell’Economia, dovrebbe impegnarsi in tal senso con una obbligazione da ben 2,5 milioni di euro, così da poter rendere concreto un successivo aumento di capitale.
Moda: per Yoox e Moncler un 2011 in grande spolvero
Moncler e Yoox si preparano a vivere insieme l’emozione del debutto elettronico sul web: lo store virtuale beneficerà del nome del brand che fa capo al gruppo Industries e avrà ovviamente tutte le caratteristiche di un sito di e-commerce ben strutturato. Le previsioni più convincenti, inoltre, parlano di un completamento dell’operazione entro la fine di settembre, dunque siamo proprio in dirittura d’arrivo.
FTSE-Mib perde il 2.46%, male banche e telecomunicazioni ma non solo
Altra ottava difficile per i Mercati Azionari: il nostro indice di bandiera chiude l’ultima giornata con un calo percentuale del 2.46%, mentre il totale della perdita settimanale ammonta a 8.1%. Meglio della prima settimana di Agosto, quando il Mib ha perso il 13% nel giro di 5 giorni, ma comunque preoccupante se non fosse per il fatto che il ribasso si è fermato sulla statica a 14610 punti, ultima zona di supporto in grado di invertire la tendenza.
Piazza Affari: bene Snam Rete Gas, ma senza fondamenti tecnici
La curva di salita di Snam Rete Gas negli ultimi 10 anni è sicuramente invidiabile: una crescita praticamente costante, consolidata da una lateralità ad ampio range tra il 2007 e l’inizio del 2009, che non ha visto eguali forse sul listino italiano. La recessione sentita dal settore bancario non ha toccato il settore di SRG, consolidando le sue potenzialità nel medio-lungo periodo.
Piazza Affari: Autogrill meglio del previsto
A differenza del precedente periodo di crisi e ribassi a cui si fa’ continuamente riferimento, l’andamento delle ultime settimane del Mercato Italiano differisce per la tenuta importante di alcuni titoli del listino.
Piazza Affari: Intesa Sanpaolo peggio di Unicredit?
Se la situazione di Unicredit (dal punto di vista tecnico) è deludente, quella di Intesa riesce ad essere peggiore; non solo anche il secondo colosso bancario Italiano soffre dei “rumors” del diretto concorrente, ma la presenza di shadow lunghe e regolari sul grafico settimanale confonde le operazioni di breve-medio periodo fino ad allontanare gli investitori, sempre più stufi del settore in se’ e dei continui movimenti che non rispecchiano i fondamentali.
Piazza Affari: falso segnale su STM
Le speranze di vedere STM tornare ai livelli dell’anno, 2000 nonostante il calo imbarazzante subito dal prezzo delle azioni, ancora una volta sfumano in un falso segnale di rialzo sul grafico settimanale. La salita iniziata in Marzo 2009 (bottom di molti titoli appartenenti alla categoria delle Blue-Chips) ha creato il canale ascendente che si vede nell’immagine;
Tfr statali: blocco per 19 mila lavoratori
La nuova manovra finanziaria di correzione dei conti pubblici, per un controvalore pari a ben 45 miliardi di euro, messa a punto dal Governo di centrodestra, rischia di fare lo sgambetto ad una platea costituita da ben 19 mila lavoratori. Il Testo approvato dal Consiglio dei Ministri, infatti, fa scattare il differimento del pagamento del Tfr degli statali di ben due anni se si sceglie di andare in pensione in anticipo. Trattasi di una misura che già da parecchi giorni sta suscitando non poche polemiche, a partire dal mondo sindacale.
Piazza Affari: Unicredit ancora nella tempesta
Che il settore Bancario italiano sia effettivamente in salute o meno, non interessa e non è mai interessato. Unicredit come gli altri colossi Italiani ed Europei hanno da sempre seguito qualsiasi rumor (negativo) proveniente dall’America per abbattere il prezzo facendolo scendere a livelli impensabili prima del 2008. La perdita di Unicredit proprio ha dell’incredibile visto che da 6,5 Euro per azione siamo scesi a quasi 0.50 Euro.
Piazza Affari: Enel dopo l’approvazione degli obiettivi 2011
Enel ha sempre agito con la consapevolezza di essere una colonna portante del Mercato italiano con potenzialità nel lungo periodo invidiabili; l’approvazione del primo semestre 2011 insieme al rilancio degli obiettivi aziendali e la crescita dell’utile spingono nuovi investitori a prendere in considerazione l’acquisto delle azioni di Enel che negli ultimi mesi (anzi, dal bottom del 2009) si sono comportate degnamente nonstante la fase di crisi.
Iva invariata ma possibile ritocco con la riforma fiscale
Non c’è aumento dell’Iva nella nuova manovra finanziaria 2011 da 45 miliardi di euro varata con Decreto dal Consiglio dei Ministri. Il Governo ha infatti puntato su altre misure, tra tagli di spesa e nuove tasse, per raggiungere il pareggio di bilancio con un anno di anticipo, dal 2014 al 2013. Pur tuttavia, non è detto che l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto non venga inserito, e quindi riproposto, durante l’iter parlamentare che dovrebbe partire nel prossimo mese di settembre del 2011.