Universo Ligresti ancora nel mirino a Piazza Affari

 La bufera sull’universo Ligresti continua anche nella giornata di oggi; per la seconda giornata di fila Fondiaria-Sai non riesce ad aprire le contrattazioni e dopo il rialzo a tre cifre della giornata di ieri oggi il book di negoziazione segna dopo poche ore una performance teorica prossima al 70% con le contrattazioni ancora congelate. Discorso inverso invece per Unipol, che insieme a Premafin sono in asta di volatilità rispettivamente con -12,85% e +14.03% di performance.

Aumento di capitale Unipol/Fondiaria-Sai

 Durante l’apertura della penultima ottava del mese di Luglio 2012 i mercati si trovano in forte contrasto, anche se il risultato è comunque nettamente negativo. L’indice di riferimento di Piazza Affari cede quasi lo 0,40% andando a sfiorare quota 13660 durante le prime ore di contrattazione e preparandosi ad un crollo nel pomeriggio sul ritracciamento previsto a Wall Street.

Banche più forti del previsto?

 L’Eba, autorità bancaria europea, ha chiesto a 27 istituti di credito di ripatrimonializzarsi per un totale di 76 miliardi di euro. Gli stessi istituti ne hanno tuttavia raccolto ben oltre, per 94 miliardi di euro. Fondi collocati quasi interamente in capitale, mentre gli attivi calano di 0,62 punti percentuali. Sarebbero “solamente” sette, per ora, le banche salvate dai governi nazionali: tra queste, anche l’italiana Monte dei Paschi di Siena che, seppur non può certo dirsi esplicitamente salvata dallo Stato, ha di fatto goduto di un trattamento di supporto molto importante.

BCE un pericolo per le banche italiane?

 Stando a quanto affermato da Moody’s, una delle principali agenzie di rating al mondo, gli istituti di credito solventi potrebbero incontrare serie difficoltà per la decisione dell’istituzione monetaria di limitare l’uso di obbligazioni bancarie come collaterale. Ma quali potrebbero essere le conseguenze di questa scelta da parte dell’istituto di Francoforte guidato da Mario Draghi? E perché l’agenzia di rating sembra essere così preoccupata da una simile decisione?

Consob approva prospetti Fonsai e Unipol

 Consob ha dato il via libera al doppio aumento di capitale (Fonsai e Unipol) che dovrebbe finalmente costituire una delle ultime basi di partenza per la fusione costitutiva del maxi colosso assicurativo nel ramo danni in Italia. Un’operazione che vedrà protagoniste non solamente Fondiaria Sai e Unipol, ma anche Premafin e Milano Assicurazioni, reduci da una lunghissima strada finalizzata alla realizzazione di uno dei player di riferimento sul territorio nazionale.

Valentino venduto al Qatar

 Dopo la nostra anticipazione di tre giorni fa, la notizia è diventata ufficiale. Valentino, il noto brand della moda italiana, passa in mani straniere. La Permira, che controllava il marchio, ha infatti raggiunto un accordo con la Mayhoola for investments, società partecipata da un primario investitore del Qatar, al fine di cedere la maison per una cifra vicina ai 700 milioni di euro. Un valore che stima Valentino per 20 volte l’ultimo Ebitda, per una transazione che condurrà oltre i confini nazionali un altro storico nome della moda tricolore, come già accaduto in passato per Fendi, Gucci e Bulgari.

Moody’s taglia il rating dell’Italia

 Moody’s, una delle principali agenzie di rating al mondo, ha tagliato ancora il rating italiano. Il giudizio sul merito del Paese viene retrocesso di due notch, portandolo da A3 a Baa2, con mantenimento di un outlook negativo. La notizia è arrivata mentre il primo ministro Mario Monti sbarcava negli Stati Uniti per recarsi alla Allen Conference, incontrando il gotha della finanza e delle nuove tecnologie statunitensi. Ma quali sono state le determinanti alla base della scelta di Moody’s?

Previsioni Dow Jones Industrial Average Luglio 2012

 La ripresa in Eurozona slitta ancora dopo l’allarme della BCE sulla disoccupazione del Vecchio Continente, ancora una volta in crescita. La questione però ora diventa di importanza globale, visto che la recessione di un singolo continente si rifletterebbe senza riserve su tutta l’economia, dagli USA alla Cina, per poi mandare in tilt il mercato delle valute e delle obbligazioni.

Bce, Europa ferma per debito e disoccupazione

 Un  nuovo allarme arriva dal bollettino mensile della Bce, anche se più o meno i concetti si ripetono ed i problemi dell’area Euro restano i soliti. L’Europa è ferma secondo Draghi e la graduale ripresa potrebbe essere stroncata dalle “tensioni sul debito sovrano e dal loro impatto sulle condizioni del credito, dal processo di aggiustamento dei bilanci del settore finanziario e non finanziario e dall’elevata disoccupazione”.

Asta BOT 12 Luglio 2012

 L’asta prevista dal MEF per il 12 luglio 2012 con regolamento 16 luglio 2012 è stata annunciata due giorni fa’ tramite un comunicato stampa presente sul sito del Ministero. La prima emissione di titoli di Stato di Luglio 2012 riguarda i Buoni Ordinari del Tesoro ed in particolare si tratta della classica scadenza annuale (361 giorni per la precisione). L’offerta del MEF sarà di 7,5 miliardi di euro di BOT annuali, a fronte di una scadenza imminente (16 luglio) di 10.425 milioni di euro di Buoni Ordinari ripartiti in 3000 milioni di euro trimestrali e 7425 milioni di  euro annuali.

Nuove Obbligazioni EuroMot

 Dalla giornata di oggi 10 Luglio 2012 sono disponibili sul listino ufficiale del Mercato Telematico (MOT) segmento Euro 4 nuove obbligazioni emesse da European Financial Stability Facility (che conta due emissioni) KFW (una sola emissione) e European Union (una sola emissione). Da oggi i quattro titoli di emittenti esteri saranno negoziabili con le stesse modalità in divisa Euro.

Le scadenze sono mediamente lunghe, con il titolo più breve al 2015 ed il più lungo al 2037. Come da comunicato ufficiale riportiamo di seguito i nomi dei titoli seguiti dalle caratteristiche principali:

Settore Bancario sostiene Piazza Affari

 L’avvio negativo delle Piazze Europee fa’ seguito agli sviluppo delle ultime due settimane dove, in particolare a Piazza Affari, si sono create le condizioni per un ritracciamento verso 13300 punti. La doppia finestra di prezzo lasciata aperta tra 13700 punti e 13300 punti è diventata durante le contrattazioni della scorsa ottava il punto di arrivo del laterale sviluppato tra il 2 ed il 4 Luglio. 

Cosa sta succedendo in Barclays?

 Cosa sta accadendo in Barclays? E perchè l’amministratore delegato e il presidente di una delle migliori banche del mondo si sono dimessi in maniera piuttosto repentina? Proviamo – grazie anche a un interessantissimo approfondimento condotto da Il Post – a cercare di rispondere a tutte queste domande, chiarendo alcuni dei principali dubbi che sono sorti negli ultimi giorni in merito a questa triste vicenda finanziaria.

Chi sono i mercati finanziari?

 Negli ultimi mesi, la croce e delizia degli stati d’animo degli italiani sono stati influenzati dai “mercati finanziari”. Ma cosa sono esattamente tali entità astratte? E, soprattutto, siamo sicuri che siano così “astratte” come sembra? La domanda, particolarmente complessa da riassumere in poche righe, ha trovato una recente risposta da parte del senatore del Partito Democratico Pietro Ichino, che sul suo blog ha provato a rispondere al tema, partendo dalle domande che erano state poste dal giornalista Michele Serra su La Repubblica del 19 giugno.